Nella quiete della Versilia, dove la storia incontra il glamour, si scrive un nuovo capitolo: a quasi un secolo dalla sua fondazione, La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi cambia pelle e proprietà. Dopo settimane di voci, è arrivata l’ufficialità: lo stilista Giorgio Armani ha acquisito lo storico locale — per una somma al momento top secret — e ne prenderà in mano la gestione a partire dalla stagione estiva del 2026. Un ritorno alle origini, un tributo alla tradizione italiana e un gesto affettivo verso Forte dei Marmi, località che è da sempre scelta dal re della moda come rifugio personale e luogo di vacanza, ricco di ricordi. Proprio qui, negli anni sessanta, Armani conobbe il suo amico e socio Sergio Galeotti.
Nato nel 1929 da un semplice capanno trasformato in caffè con pasticcini, musica da grammofono e qualche tavolino per giocare a carte, il locale divenne presto rifugio di intellettuali come Ungaretti e Montale, e in seguito luogo d’elezione per star italiane e internazionali.
La Capannina ha attraversato quasi un secolo di storia senza perdere il suo fascino: già negli anni trenta era di gran moda sorseggiare un Negroni al tramonto, circondati da famiglie nobili come Della Gherardesca, Rucellai, Rospigliosi e Sforza, e da intellettuali quali Repaci, Ungaretti, Montale, Levi e Pea. Dopo un devastante incendio fu ricostruita nel 1939; in seguito divenne meta prediletta di grandi industriali, politici, divi del cinema e teste coronate. Leggende della musica italiana come Gino Paoli (“Sapore di Sale”), Edoardo Vianello (“Pinne fucile e occhiali”) e Bruno Lauzi (“Ritornerai”), insieme a icone internazionali come Ray Charles, Grace Jones, Gloria Gaynor, Billy Preston, Ornella Vanoni e Patty Pravo, hanno contribuito a imprimere nella memoria collettiva l’immaginario della Capannina.
Nel 1977 l’acquisto da parte di Gherardo Guidi — scomparso nell’ottobre 2024 — e di sua moglie Carla ha dato inizio a una nuova era: ne hanno fatto meta di star del cinema, della musica e del cabaret italiano (Jerry Calà, Teo Teocoli, Giorgio Panariello) e qui è stata girata parte significativa del film “Sapore di mare” di Carlo Vanzina, mantenendo viva la formula vincente di disco music e spettacoli dal vivo. In seguito alla notizia dell’acquisizione da parte di Armani, il sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi ha commentato: “È un gesto d’amore per il paese. Farà un ottimo lavoro e sarà in grado di riportare il locale agli antichi fasti”.
Non si tratta della prima acquisizione di uno stabilimento balneare in Versilia da parte di un personaggio famoso. Nel 2024 Leonardo Maria del Vecchio, patron di Luxottica, aveva preso il Franco Mare di Marina di Pietrasanta e poco dopo il celebre Twiga di Flavio Briatore. Negli anni precedenti Andrea Bocelli ha acquisito il celebre Bagno Alpemare, realizzando quello che definì «il sogno di una vita», e in seguito ha ampliato l’area inglobando anche il vicino Bagno Italia, dando vita a una realtà unificata. Da non dimenticare Alessia Berlusconi, nipote dell’ex premier Silvio, che ha rilevato lo storico Bagno Alcione di Forte dei Marmi; mentre la multinazionale della famiglia Barilla è proprietaria del Bagno Piemonte di Viareggio da circa un decennio e Claudio Giacometti, l’industriale ideatore del panno Swiffer, ha rilevato il Bagno Vittoria a Forte dei Marmi. Quello di Armani conferma anche l’interesse delle maison di alta moda a investire nel settore balneare italiano per promuoversi: negli ultimi anni sono stati numerosi i brand che hanno legato la propria immagine a beach club di lusso.
© Riproduzione Riservata















