Nei giorni scorsi sono riemerse le solite polemiche sui presunti canoni bassi pagati dagli stabilimenti balneari ed è importante fare alcune precisazioni contro chi fa del sensazionalismo gratuito. Lo abbiamo fatto in questo video, che invitiamo a condividere per divulgare una corretta informazione.
I canoni degli stabilimenti balneari non sono bassi per tutti, anzi c’è chi paga poco e c’è chi paga troppo. I giornalisti e i politici che denunciano i canoni bassi si dimenticano sempre di dire che dall’altra parte ci sono i balneari pertinenziali, che pagano canoni fino a 300 mila euro all’anno.
Inoltre chi attacca i balneari si “dimentica” sempre di citare tutte le altre spese pubbliche sostenute dai balneari, dalle maggiorazioni regionali e comunali fino alle tasse come l’Iva, l’Imu e la Tari. Cifre che vanno a influire notevolmente su quelle che sono piccole aziende familiari.
Insomma, chi denuncia i canoni bassi delle spiagge senza affrontare l’argomento nella sua complessità, farebbe bene a stare in silenzio. In questo video – che è disponibile anche sulla nostra pagina Facebook – abbiamo cercato di mettere meglio le cose in chiaro.
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