Toscana

Terreni privati per gli stabilimenti balneari: parte la vendita in Toscana

La giunta di Pietrasanta ha approvato la cessione dei parcheggi antistanti alla spiaggia: previsti introiti per 8 milioni di euro.

Il Comune di Pietrasanta mette in vendita i terreni agli stabilimenti balneari. Si tratta di ben 68.500 metri quadri che compongono la fascia antistante alla spiaggia, attualmente usata come parcheggio per le auto dei turisti, e che il sindaco Mallegni ha ufficialmente deciso di cedere ai privati.

L’occasione è ghiotta per gli stessi imprenditori balneari, che potrebbero così acquistare il terreno antistante ai loro stabilimenti per poter così contare, in futuro, su un terreno privato su cui spostare la propria azienda per evitare di finire alle evidenze pubbliche imposte dall’Unione europea con la direttiva Bolkestein. Una soluzione, questa, più volte auspicata dalle associazioni balneari, che è replicabile in numerose località costiere con simili spazi sui loro litorali.

Prelazione per i balneari

I terreni ora messi in vendita venivano in precedenza ceduti dal Comune in concessione ai titolari degli stabilimenti balneari, i quali sborsavano nel complesso 255 mila euro all’anno per poterli gestire come parcheggi riservati.

In quanto già concessionari, i balneari potrebbero esercitare un diritto di prelazione in caso di vendita, pareggiando l’offerta di acquisto terzi sui parcheggi di pertinenza. Ma ancora non è noto se questa possibilità sarà garantita, né se tutti gli imprenditori sono intenzionati ad acquistare i parcheggi, vista la situazione di incertezza normativa in cui versa attualmente il settore.

I dettagli della vendita

Con il via libera arrivato venerdì scorso dalla giunta del Comune di Pietrasanta nell’ambito dell’approvazione dell’elenco dei beni immobili “non strumentali” alle funzioni istituzionali, si è innescato un percorso che vedrà il suo epilogo in consiglio comunale entro il mese di dicembre. I terreni fanno infatti parte dei beni di proprietà comunale che saranno messi sul mercato e venduti al migliore offerente: si tratta dei parcheggi di un centinaio di stabilimenti di Marina di Pietrasanta: una striscia che si allunga da Fiumetto a Focette – fatta eccezione per le aree di sosta antistanti il bagno Pietrasanta, il Club Velico e la colonia Marina che non saranno alienabili – e che la giunta Mallegni vede come strategici per le casse del Comune in ottica di investimenti pubblici.

Secondo le stime calcolate dai tecnici del Comune, infatti, la vendita dei parcheggi dovrebbe portare nelle casse dell’amministrazione circa 8 milioni di euro, se si riuscirà a venderli tutti.

Gli ostacoli

La vendita dei terreni sul litorale non è però priva di ostacoli: per esempio, si andrà verso un’asta pubblica o una trattativa diretta? E se sarà asta pubblica, la gara si farà su ogni singolo parcheggio o sulla superficie complessiva?

Inoltre, pare che ci sia chi è già pronto a rivolgersi al Tar per bloccare l’operazione: in questo caso, sono ancora oscure le ripercussioni che ci sarebbero sul bilancio comunale, in caso di sospensiva accolta, visto che la vendita (e il relativo incasso) è voce economica di primaria importanza per lo stesso bilancio. E anche nello stesso consiglio comunale non mancano le dure contrarietà dell’opposizione, in primis del Movimento 5 Stelle che ha già annunciato di voler portare la questione direttamente in Senato.

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