Emilia-Romagna

Tempesta in riviera romagnola, spiagge già operative dopo il disastro

Un downburst ha fatto volare lettini, ombrelloni, torrette e pedalò da Milano Marittima a Rimini. In corso la conta dei danni

Un violento downburst, accompagnato da vento e grandine, si è abbattuto lungo la costa romagnola nella notte di oggi, tra le 4 e le 5.30 del mattino. Il fenomeno ha avuto inizio nelle zone di Ravenna e Cervia e si è intensificato nella provincia di Rimini, dove la pioggia è caduta con tale intensità da trasformare le strade in torrenti e provocare allagamenti e la caduta di molti alberi. I danni hanno riguardato soprattutto le città, con centinaia di pini crollati che hanno danneggiato le auto di turisti e residenti, ma hanno colpito anche alcuni stabilimenti balneari, facendo volare torrette, pedalò, lettini e ombrelloni. Nonostante ciò, già in mattinata le spiagge erano tornate operative grazie al rapido intervento dei concessionari, delle autorità locali, dei vigili del fuoco, della protezione civile e dei volontari che hanno ripristinato la viabilità e i servizi.

Le piogge sono state intense: in sei ore si sono registrati oltre 50 mm, con un picco di 74,6 mm nella zona di Rimini, in corrispondenza del torrente Ausa. Le raffiche di vento hanno sfiorato i 100 km/h a Cervia e superato i 120 km/h nel riminese.

Il Papeete Beach di Milano Marittima è stato uno degli stabilimenti più colpiti. Il suo titolare, Massimo Casanova, ha riferito che è stata “una botta grossa, ha devastato la spiaggia: ombrelloni rotti, gazebo, tende distrutte. Oggi siamo aperti, stiamo lavorando”. Sempre a Milano Marittima, tra la pineta comunale e la città, decine di pini marittimi sono stati abbattuti, imponendo interventi urgenti di sgombero per ripristinare la circolazione.

La tempesta ha interessato in particolare la zona di Milano Marittima nord, dal Canalino fino alla X Traversa, dove si sono registrati i maggiori danni a torrette, ombrelloni e attrezzature volate via a causa di trombe d’aria localizzate. La Cooperativa Bagnini di Cervia, insieme ai singoli concessionari, si è messa subito all’opera nelle prime ore della mattina con la squadra di manutentori, per garantire una ripresa ordinata e sicura delle attività. Il presidente Fabio Ceccaroni ha spiegato che “nonostante alcune attrezzature danneggiate, il servizio di salvataggio è rimasto sempre operativo, senza compromissioni alla sicurezza dei bagnanti”.

Gli stabilimenti, compresi bar e ristoranti, sono tornati rapidamente a disposizione dei turisti, senza alcuna intrusione del mare: “Possiamo affermare che la spiaggia ha reagito prontamente, i danni sono circoscritti e i servizi ripartiti come il giorno prima”, ha dichiarato Ceccaroni, sottolineando che è in corso la stima dei danni.

Il lavoro di ripristino è stato coordinato a livello regionale. “Siamo in contatto costante con tutti i sindaci della costa e gli operatori balneari e turistici”, hanno detto il presidente Michele De Pascale e l’assessora regionale al turismo Roberta Frisoni. “I danni sono circoscritti in alcune zone delimitate e i servizi sono ripartiti con le spiagge pulite e pronte ad accogliere i turisti come ogni giorno. L’ennesima prova di organizzazione ed efficienza della nostra comunità che è abituata a rimboccarsi le maniche e a non fermarsi mai. Ringraziamo tutti i volontari, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco che si sono messi al lavoro da subito per garantire il ripristino di tutto il territorio”.

A Rimini, spiega il presidente della Cooperativa bagnini Rimini Sud Mauro Vanni, “la spiaggia fin dalle prime ore della mattina è stata operativa. Non ci sono stati danni consistenti e gli operatori balneari hanno ripristinato e riordinato le spiagge garantendo l’accoglienza con tutti i servizi come è consuetudine”. Spiagge in ordine anche a Cesenatico e nei lidi ravennati: “Per colpa di alcune trombe d’aria localizzate a Cesenatico sono volati lettini e pedalò, ma è già tutto a posto”, afferma Simone Battistoni, presidente del Sib-Confcommercio Emilia-Romagna e della Cooperativa bagnini di Cesenatico. “Sui lidi ravennati non ci sono stati grossi problemi, burrasca pesante ma non danni importanti, tutte le spiagge sono aperte”, chiosa Maurizio Rustignoli, presidente della Cooperativa spiagge Ravenna.

SEGUICI SU FACEBOOK   CLICCA QUI

 

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Follow Me: