Un nuovo passo avanti verso un turismo realmente inclusivo e accessibile è stato compiuto lungo la costa vibonese. L’Ambito Territoriale Sociale (Ats) di Spilinga ha completato uno degli interventi più significativi del progetto regionale “Calabria Inclusiva: Un Viaggio per Tutti”, finanziato dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. Grazie a un investimento di 198mila euro, il territorio potrà finalmente contare su spiagge accessibili, infrastrutture adeguate e servizi pensati per accogliere ogni tipo di visitatore.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Calabria, mira a costruire una rete di turismo inclusivo capace di unire sostenibilità, accessibilità e valorizzazione del territorio. Gli interventi si concentrano sulla rimozione delle barriere architettoniche, sul miglioramento dei collegamenti con mezzi attrezzati e sul supporto alle imprese turistiche impegnate a garantire strutture aperte e accoglienti per tutti.
Nel concreto, l’Ats di Spilinga ha distribuito ai sette Comuni costieri del proprio ambito — Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera — 12 sedie Job e 436 metri di passerelle. Queste attrezzature consentiranno l’accesso agevolato e sicuro alle spiagge, ponendo fine a un limite storico per residenti e turisti con disabilità o ridotta mobilità.
“Da anni i nostri cittadini e turisti chiedono soluzioni concrete per accedere alle nostre spiagge senza difficoltà”, ha dichiarato il sindaco di Spilinga Enzo Marasco. “Con questo intervento, finalmente, insieme ai colleghi sindaci del territorio, diamo risposta a una problematica storica, assicurando sicurezza, inclusione e valorizzazione del territorio”. Sulla stessa linea il vicesindaco Franco Barbalace, coordinatore dell’Ats, che ha evidenziato come il risultato sia frutto di un lavoro condiviso: “Ringraziamo l’intera equipe dell’Ambito Territoriale Sociale per l’impegno e la precisione con cui hanno gestito ogni fase del progetto. Tutte le spiagge dei nostri sette comuni saranno ora fruibili da chiunque, eliminando finalmente le barriere che per troppo tempo hanno limitato l’accesso”. Barbalace ha inoltre anticipato che altri interventi sono già in programma, tra cui nuovi collegamenti con mezzi attrezzati e incentivi ai lidi per dotarsi di strutture prive di ostacoli fisici.
Il progetto “Calabria Inclusiva” non si limita alle dotazioni materiali: rappresenta una strategia integrata per un turismo accessibile e sostenibile. La rimozione delle barriere architettoniche, infatti, non beneficia solo le persone con disabilità, ma anche anziani, famiglie con bambini e visitatori temporaneamente limitati nella mobilità, ampliando così il potenziale turistico e sociale dell’intera area. L’Ats di Spilinga ha inoltre attivato un monitoraggio costante delle spiagge e delle strutture coinvolte, per garantire il mantenimento della piena funzionalità nel tempo. Entro il prossimo anno, l’obiettivo è chiaro: offrire spiagge davvero per tutti, sicure, inclusive e accoglienti, rendendo la costa tirrenica vibonese un modello di riferimento per l’intero Sud Italia.
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