Sardegna

Sardegna, 14 concessioni balneari disponibili nel sassarese

Le aree saranno assegnate per l'apertura di nuovi stabilimenti balneari

Il Comune di Sorso (Sassari) assegna 14 nuove concessioni demaniali marittime per l’apertura di altrettanti nuovi stabilimenti balneari sul lungo litorale di Platamona. Lo prevede la variante al Piano di utilizzo dei litorali della località sarda, approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale: tre delle nuove concessioni sono situate nel tratto compreso tra l’ex camping Cristina e la terza discesa a mare, sei si trovano tra la terza discesa a mare e il fiume Silis, altre tre nell’area tra il fiume e l’ex Belo horizonte, e infine le ultime due tra La Tonnara e Pedras de fogu.

Tra le 14 nuove concessioni demaniali, particolarmente interessante è quella situata ai piedi del sito archeologico di Santa Filitica, un’antica villa romana riportata alla luce nel tratto di costa che si congiunge al confine con il territorio di Castelsardo. Si tratta di una concessione demaniale multifunzionale da 500 metri quadri, che potrà ospitare bar, ristorante, stabilimento balneare e parcheggio da nove posti auto, con il valore aggiunto della vicinanza di questo straordinario monumento storico.

Dal momento che buona parte delle nuove concessioni sono situate sotto una “Zona speciale di conservazione” comprensiva di dune costiere e ginepreto, gli assegnatari delle aree avranno dei particolari vincoli ambientali. In particolare, il Pul prevede che per evitare l’asporto di sabbia, occorrerà realizzare una serie di sentieri sopraelevati.

I bandi per l’assegnazione delle 14 nuove concessioni balneari saranno pubblicate nelle prossime settimane sull’albo pretorio del Comune di Sorso.

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  1. La risorsa non e’ scarsa?Io dico che lo e’ e di questo passo si esaurisce in fretta.Ci saranno anche Km e Km di spazi disponibili,ma non sono certo Infiniti e non tutti possono essere sfruttati,anzi devono essere protetti e tutelati.O no?In Liguria ci sono ancora spazi disponibili?Sulla Costa romagnola?In Toscana?E le sentenze che hanno gia’ detto che la risorsa e’ scarsa?

    • Nikolaus Suck says:

      Certo che è scarsa. Come tutte le risorse naturali. Le coste quelle sono e prima o poi finiscono. Di qui il numero sempre e comunque limitato delle concessioni, che tante o poche non sono infinite e non possono essere date a tutti. Di qui (anzi anche di qui) l’applicabilità della direttiva, che tra l’altro non parla di risorse scarse, ma di numero limitato di concessioni “in ragione della scarsità delle risorse naturali”, che è un dato presupposto e ontologico, qualitativo e non quantitativo, e non ha nulla a che fare con i km.

    • Siamo un penisola bagnata al 90% dal mare è la risorsa e scarsa???? Poverini….. Ma perché non chiamate diario e fate una società per gareggiare in Sardegna? Ilaria suck diario…… Che team!!!

      • Luca,quanta pochezza e quanto disprezzo per quell’ambiente che dite di tutelare con amore e dedizione per il bene degli altri e del pianeta.Ti faccio presente che la scarsita’ di risorse non e’ da definire con studi approfonditi e con il metro.E’gia’stabilito a priori che e’ scarsa in quanto le Coste fanno parte di quell’ambiente naturale che ovviamante e’ definito scarso.Questo mi ha spiegato la Commissione Europea in risposta alla mia domanda di chiarimenti sulla questione.Non si tratta di misurare, e’ gia’ definito inequivocabilmente che e’ scarsa.In certi posti si e’ gia’ superato altamente il limite e in altri si sta facendo altrettanto.Siete ridicoli quando tirare in ballo I Km.

        • Nikolaus Suck says:

          Esatto. Infatti sia la direttiva che le varie sentenze in materia non dicono che bisogna verificare la scarsità delle risorse, ma il numero limitato dei titoli rilasciabili, “in ragione della scarsità delle risorse naturali”. Perché le risorse naturali sono scarse per definizione.

          • E questo non significa che prima di fare gare che coinvolgano anche gli attuali concessionari bisogna prima aspettare di arrivare al limite massimo di autorizzazioni rilasciate e poi si vedra’.

          • Sa Giuseppe cosa mi aspetto?No di partecipare ai bandi,lascio ad altri questa bella opportunita’ se finalmente arrivera’.La mia soddisfazione starebbe nel vedere che,dove le concessioni sono arrivate ad occupare la quasi totalita’ di un Paese di mare,si arrivasse a decidere che sono troppe e vanno ridemensionate nel rispetto di chi vuole godere del mare libero e possibilmente in zone decorose.E attenzione,la scelta di andare in spiagge libere non significa essere plebaglia o pezzenti,ma liberta’ di vivere il mare e la spiaggia nel modo che piu’ ci appartiene e ci piace.E naturalmente vedere che le spiagge non andranno piu’ in eredita’ da padre in figlio come fossero I territori dei signorotti del Medioevo.

        • Che discorso è? Allora al mondo non esiste paese che non abbia disponibilità scarsa secondo voi…. Allora sta legge cosa l’anno scritta a fare????? Dai va là siete vergognosi e comunque spiaggia o non spiaggia io rimango sempre io spiaggia o no e voi purè due poveri rosiconi !!!

      • Nikolaus Suck says:

        Pure se fossimo un’isola bagnata al 100% dal mare sarebbe scarsa. Scarso non vuole dire poco o tanto, vuol dire che finisce. Le risorse naturali, come le coste, sono tutte scarse. Perché sono quelle e basta e quando sono state concesse tutte sono finite.

  2. Per come la vedo io:
    Chiuderei tutti gli stabilimenti balneari.
    Il mare è di tutti e deve essere gratis.
    Gli stabilimenti servono ad arricchire qualcuno e schiavizzare i poveri dipendenti sfruttati all’ inverosimile.

  3. Solo parole, sempre parole e sempre a remare contro. Suck, Ilaria andate a gareggiare. Oppure andate a prendervi l’ombrellone da qualche multinazionale dopo che si saranno aggiudicate tutto ciò che si può comprare. Mentre i balneari italiani come dite voi tutti criminali ed evasori. Se invece di sputare sentenze irragionevoli cercaste delle soluzioni per snellire la burocrazia ed aiutare chi intraprende nella sua nazione e Terra, forse vivremmo tutti meglio.

  4. Rocco,scriva alla Commissione Europea e esprima il suo parere dicendo che e’ favorevole alle gare pubbliche purche’ i partecipanti siano solo italiani nel rispetto della nostra peculiarita’.Le rispondono! Altrimenti predica bene,ma razzola male.

  5. Definito a priori che è scarsa ! Ilaria anche io a priori potrei definire il suo intervento ma non è così che si ragiona . L Europa a priori definisce la
    Costa italiana scarsa 😂😂 ne avevo sentite tante su di noi , mi sembra di vedere il film balle spaziali , ok far valere le vostre idee , ma usate il cervello per giustificare L ingiustificabile , io a priori dico da oggi si può rubare e diventa legge 😂😂😂

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