Il litorale del Poetto, nel territorio di Quartu Sant’Elena, si appresta a diventare il punto di riferimento in Sardegna per la formazione e l’addestramento nel salvamento balneare e nel soccorso in mare. È stata infatti formalizzata la convenzione tra la Regione Sardegna e il Comune per la realizzazione del nuovo “Centro Polifunzionale Addestrativo e Formativo della Protezione civile – Settore Mare”. La struttura, approvata su proposta dell’assessora alla Difesa dell’ambiente Rosanna Laconi, è stata dichiarata infrastruttura di interesse pubblico e opererà senza finalità commerciali o lucrative.
Il nuovo centro si rivolgerà ad assistenti bagnanti, operatori e volontari del Sistema regionale di Protezione civile, offrendo percorsi di specializzazione e simulazioni direttamente sul campo. L’obiettivo principale del progetto è rispondere in modo concreto alla grave carenza di assistenti bagnanti qualificati che negli ultimi anni ha messo in seria difficoltà molti Comuni costieri dell’isola, impossibilitati in alcuni casi ad attivare i servizi di sorveglianza previsti dalle ordinanze delle Capitanerie di Porto.
Il polo lavorerà in sinergia con la Scuola regionale di Protezione civile e si integrerà con la Rete dei presìdi integrati dei litorali, mettendo a sistema risorse, mezzi e pianificazioni logistiche. All’iniziativa hanno già aderito, manifestando piena disponibilità a collaborare, anche i Vigili del Fuoco, le Capitanerie di Porto e gli enti formatori del settore. In base agli accordi, la Protezione civile sarda curerà le procedure di consegna dell’area demaniale marittima, mentre il Comune di Quartu Sant’Elena gestirà le autorizzazioni locali e supporterà l’organizzazione delle esercitazioni.
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