Sicurezza

Salvamento, aumenta l’età minima per i corsi. Confimprese: “Ancora più difficile trovare personale”

Il nuovo regolamento per i bagnini di salvataggio sarà in vigore dal 31 marzo, ma l'associazione lancia l'allarme sulla difficoltà a reperire giovani apprendisti

Confimprese Demaniali, associazione di categoria degli imprenditori che operano sul demanio marittimo, si esprime contro il nuovo limite minimo di età di 18 anni imposto per i corsi dei bagnini di salvataggio, che sarà in vigore dal prossimo 31 marzo (il limite attuale è di 16 anni). «Fare impresa balneare dal 31 marzo 2024 sarà sempre più difficile a causa dell’entrata in vigore del regolamento del Ministero delle infrastrutture sulla formazione degli assistenti bagnanti, che impone, per essere ammessi ai corsi di formazione professionale per il conseguimento di tale abilitazione, di avere un’età tra 18 e 50 anni», denuncia Mauro Della Valle, presidente di Confimprese Demaniali.

«Per Confimprese Demaniali riveste primaria importanza ogni attività che abbia come fine la sicurezza e la salvaguardia della vita umana, perciò apprezziamo l’aumento delle ore del corso, che vengono portate a un minimo di cento ore (di cui venti ore di teoria, cinquanta ore di pratica e un tirocinio di trenta ore presso piscine o stabilimenti balneari)», prosegue Della Valle. «Tuttavia, l’innalzamento del limite di età per accedere ai corsi equivale alla certezza, per noi imprenditori del settore, di non riuscire a reperire per la stagione balneare 2024 personale addetto al salvataggio, che indubbiamente fino a oggi veniva soddisfatto da ragazzi della fascia d’età tra i 17 e 19 anni. Molti ragazzi in età scolare erano stimolati al conseguimento del brevetto da salvataggio, in quanto l’abilitazione costituiva credito formativo al diploma di scuola superiore e titolo di punteggio a concorsi delle forze armate e di polizia; ma soprattutto permetteva loro di vivere un’esperienza unica, lavorativa e responsabile, che sicuramente contribuiva a forgiare la propria persona per tutta la vita».

Conclude Della Valle: «Confimprese Demaniali è dell’idea che l’attività di formazione al conseguimento del brevetto di salvataggio sia da inserire nei programmi scolastici di ogni scuola superiore, per gli indiscutibili e numerosi effetti positivi sui nostri ragazzi, che sono cittadini di un bellissimo paese con migliaia di chilometri di costa».

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