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Riforma spiagge, fissata la scadenza per gli emendamenti

Le commissioni VI e X hanno deciso il termine per presentare proposte di modifica al disegno di legge.

È stato fissato al prossimo 30 giugno il termine per presentare emendamenti al disegno di legge sul riordino delle concessioni balneari. Lo hanno stabilito ieri le commissioni VI “Finanze” e X “Attività produttive, turismo e commercio” della Camera dei deputati, che stanno vagliando il testo e che ieri si sono riunite proprio per decidere la scadenza per gli emendamenti, fissata a venerdì 30 giugno 2017 alle ore 16.

Il disegno di legge in questione, di iniziativa governativa, intende riformare la gestione delle concessioni demaniali marittime istituendo un congruo periodo transitorio prima delle evidenze pubbliche, secondo i dettami della direttiva europea “Bolkestein” sulla liberalizzazione dei servizi. I deputati potranno presentare qualsiasi tipo di emendamento al ddl, anche sulla base delle corpose documentazioni fornite dalle associazioni degli imprenditori balneari nei giorni scorsi.

La prima settimana di luglio, informa il relatore del ddl Tiziano Arlotti, le commissioni si pronunceranno poi sull’ammissibilità degli emendamenti e inizieranno a votarli singolarmente, prima di portare il testo in aula. «Ci sono tutte le condizioni – afferma Arlotti – per approvare il ddl entro luglio in commissione, ma questo è solo il primo orizzonte». I tempi dell’eventuale approvazione definitiva dipenderanno infatti dai lavori in aula, ed essendo una legge-delega, il tutto è strettamente legato all’attuale legislatura.

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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