Attualità

Pulizia a premi e cassonetti smart nella “spiaggia che vorrei”

Il progetto vincitore del concorso organizzato da Mareblu Adriatica e H-Farm punta alla creazione di una community per la salvaguardia dei litorali

Un progetto focalizzato sul creare una community dedita alla salvaguardia e alla pulizia delle spiagge, attraverso l’inserimento di cassonetti smart e una piattaforma che monitora il comportamento dei clienti e premia i più meritevoli. È l’iniziativa vincitrice di “La spiaggia che vorrei“, concorso organizzato da Mareblu Adriatica in collaborazione con H-Farm che ha coinvolto giovani startupper da tutta Italia per sviluppare e innovare le aree balneari della nostra penisola. La premiazione si è tenuta lo scorso sabato 11 marzo al campus di H-Farm a Roncade (Venezia).

Gli obiettivi del concorso erano quelli di preservare, tutelare e valorizzare l’ambiente e la biodiversità, salvaguardare il patrimonio culturale del territorio e rendere le spiagge accessibili a tutti, offrendo servizi ed esperienze innovative in risposta alle necessità delle persone. I progetti presentati si sono concentrati sull’accessibilità per i disabili, sulla sostenibilità e sull’edutainment, e variavano dalle esperienze immersive tramite la creazione di mobile app, i laboratori creativi per giovanissimi e le piattaforme digitali dove chi vive la spiaggia può interagire con i gestori e le istituzioni. Tutti progetti meritevoli, ma i giurati alla fine hanno votato il team che ha proposto il progetto di community a premi per la salvaguardia e la pulizia delle spiagge.

“La spiaggia che vorrei” è stata organizzata da Mareblu Adriatica, società di servizi e accoglienza turistica nata nel 1996, che si occupa della gestione di consorzi e stabilimenti balneari, offrendo allo stesso tempo servizi di pulizia e salvataggio in campeggi, hotel e residence della costa veneziana, in collaborazione con H-Farm, azienda digitale che aiuta i giovani a lanciare iniziative innovative. Commenta Alessandro Iguadala, amministratore di Mareblu Adriatica: «Scopo principale della collaborazione con H-Farm è stato quello di generare un orientamento positivo e creare e aggiungere valore al nostro brand, nell’ottica di migliorare i servizi e dare all’ospite sempre più attenzione. Un evento così è un’evoluzione del modo di fare impresa oggi, dove l’attenzione alle esigenze emozionali dei clienti è stata interpretata grazie al grande lavoro dei team dei giovani studenti, che hanno saputo tradurre nei progetti un’azione esperienziale, una nuova vision innovativa in linea con le nuove esigenze del turismo balneare. Le nostre aspettative sono state rispettate: inseriremo i nuovi input, creando benefici e un nuovo posizionamento nel comparto, grazie anche a investimenti e promozione».

Erano presenti alla premiazione finale Lucas Pavanetto (consigliere regionale del Veneto e presidente del consiglio comunale di Jesolo), Luca Zanotto (vicesindaco di Jesolo), Roberta Nesto (coordinatrice del G20 Spiagge e sindaca di Cavallino-Treporti), Nadia Zanchin (sindaca di Eraclea) e Massimiliano Schiavon (presidente di Federalberghi Veneto).

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