Eventi

“Puliamo la spiaggia della Feniglia con Piero Pelù”, domani a Orbetello

L'iniziativa nasce in seguito a una segnalazione della popstar sull'eccessiva presenza di rifiuti in questo tratto di costa

Domani alle ore 9.45 presso la spiaggia della Feniglia a Orbetello (Grosseto) si terrà un’iniziativa di pulizia straordinaria del tratto di costa, insieme a cittadini e volontari, con la partecipazione della popstar Piero Pelù. Il punto di ritrovo è collocato nell’area parcheggio davanti agli stabilimenti balneari La Zonca, Braccio Energy Beach e Mamma Licia, dove sarà allestito un presidio informativo in cui verranno fornite ai volontari tutte le informazioni necessarie e il kit per effettuare la pulizia della spiaggia, che terminerà alle ore 13.00 circa. La raccolta verrà effettuata per le frazioni di plastica, vetro e indifferenziato.

Puliamo la Feniglia con Piero Pelù” è un’iniziativa organizzata dal Comune di Orbetello con Legambiente, WWF e Sei Toscana finalizzata alla realizzazione di una pulizia straordinaria del tratto di costa. Lo stesso Pelù in occasione di un soggiorno nella località toscana aveva segnalato a mezzo social una massiccia presenza di rifiuti, soprattutto plastiche, sul litorale a seguito di una mareggiata. Di qui la nascita di una task force, che ha un duplice obiettivo: rimuovere i rifiuti spiaggiati e sensibilizzare i partecipanti rispetto alla problematica delle plastiche e più in generale dei rifiuti abbandonati che finiscono in mare.

Data la particolare fragilità dell’ecosistema dunale, la pulizia nell’area sarà limitata a un numero ridotto di volontari stabilito dal referente di ogni squadra. In merito alle specifiche direttive, si rimanda alla pagina Facebook ufficiale dell’evento “Puliamo la spiaggia della Feniglia con Piero Pelù!” in cui è presente un vademecum dettagliato attraverso il quale i volontari avranno la possibilità di conoscere tutte le informazioni necessarie per effettuare la pulizia in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente.

All’iniziativa parteciperanno, tra le altre, anche le associazioni Aigae (associazione italiana guide escursionistiche), Terramare, TartAmare, Uisp Grosseto, associazione archeologica Odysseus con gli archeologi di Talaris, Amici di Vittorio, Arci Grosseto e il Movimento difesa del cittadino di Firenze. Saranno inoltre presenti esperti del Centro ricerche Crisba dell’Istituto Leopoldo ll di Lorena di Grosseto.

«Il 2020 di Legambiente inizia con una mobilitazione nazionale all’insegna della lotta all’inquinamento dai rifiuti nei mari», afferma una nota dell’associazione ambientalista. «Liberare il mare e i nostri litorali dai rifiuti deve essere una delle priorità del nuovo anno. Per tale ragione è importante che il 2020 inizi con una mobilitazione nazionale che ha come scopo quello di accendere nuovamente i riflettori sull’emergenza del marine litter: sono sempre più i pescatori che nelle reti trovano più plastiche che pesci, per non parlare delle tartarughe marine e dei cetacei uccisi dalle plastiche ingerite e dei fondali pesantemente compromessi. Il 95% dei rifiuti in mare è rappresentato da plastiche e oltre 260 sono le specie marine minacciate nel Mediterraneo direttamente o indirettamente dalle plastiche. Quella del 4 gennaio sarà un’attività di citizen science attraverso la quale centinaia di volontari avranno la possibilità di dare un piccolo ma significativo contributo in questa direzione».

«Il momento di agire è adesso – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ed è necessario che sia i cittadini che i decisori politici si attivino in tal senso. Per salvare il nostro mare e le nostre coste servono provvedimenti specifici come il bando sull’uso delle microplastiche nei prodotti cosmetici da risciacquo entrato in vigore il 1° gennaio scorso e le delibere plastic free già adottate da alcuni Comuni italiani in attesa del recepimento della direttiva europea sulla plastica monouso entro il 2021. Inoltre, è fondamentale approvare definitivamente in Senato il disegno di legge “Salva mare” promosso dal ministro Sergio Costa e dalla deputata Rossella Muroni, che consentirà ai pescatori di portare i rifiuti in porto senza dover fare i conti con spese a loro carico e promuovere campagne di sensibilizzazione sempre più massicce e pervasive».

Aggiunge Angelo Gentili, membro della segreteria nazionale di Legambiente e coordinatore di Festambiente: «La giornata di domani, anche grazie alla partecipazione di Piero Pelù, da sempre sensibile ai temi ambientali, rappresenterà un buon modo per portare all’attenzione di tutti i partecipanti e dei media nazionali ancora una volta la seconda emergenza ecologica planetaria, dopo la crisi climatica. Con il WWF e grazie all’impegno del comune di Orbetello e di Sei Toscana, oltre alla preziosa collaborazione del Corpo dei Carabinieri forestali che si occupa della riserva naturale della Feniglia, abbiamo deciso di scommettere ancora una volta sull’azione dal basso, nella piena convinzione che anche grazie a queste azioni sarà davvero possibile riuscire ad aggiustare la rotta. Ci auguriamo che questa grande operazione di pulizia a cui parteciperanno centinaia di volontari da tutta Italia possa rappresentare allo stesso tempo un esempio e uno stimolo, allo scopo di dare un nuovo impulso alla lotta ai rifiuti in mare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Legambiente

Legambiente

Legambiente è un'associazione ambientalista italiana, fondata nel 1980.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *