Abruzzo Sicurezza

Pescara, bagnini di salvataggio useranno tavole da sup per il soccorso in mare

I nuovi mezzi consentono di raggiungere una persona in difficoltà con la metà del tempo rispetto al tradizionale moscone

I bagnini di salvataggio di Pescara saranno dotati di tavole da sup per le operazioni di salvamento in mare. Questo l’obiettivo del corso sul “sup rescue” che si è svolto nei giorni scorsi nel capoluogo abruzzese, promosso dalla Società nazionale di salvamento e dalla società Lifeguard – Compagnia del mare per evolvere le tecniche di salvamento acquatico.

«Le attuali postazioni di salvataggio saranno dotate di tavole da sup – spiega Christian Di Santo della Compagnia del mare – allo scopo di soccorrere persone in difficoltà in acqua, poiché questi mezzi hanno molteplici vantaggi rispetto ai tradizionali mosconi: nello specifico, in caso di recupero in mare i bagnini col sup impiegano circa la metà del tempo per raggiungere la persona da soccorrere».

La Capitaneria di porto locale ha già consentito da tempo, attraverso le sue ordinanze balneari, di utilizzare i sup per il soccorso in mare, pertanto occorreva solo formare i bagnini di salvamento prima di dotarli dei nuovi mezzi. La Compagnia del mare a questo proposito ha già formato oltre cento soccorritori tra Abruzzo e Molise.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *