Abruzzo

Nasce la prima ecospiaggia con giardino dunale

L'innovativo progetto sarà realizzato a Pescara

Nasce a Pescara la prima ecospiaggia con giardino dunale. Il progetto, presentato lo scorso giovedì, sarà realizzato con la donazione di 90.000 euro di Fater spa con il cofinanziamento dell’amministrazione comunale ed è parte del percorso di educazione allo sviluppo sostenibile per il presente e per il futuro di Pescara, fortemente voluto dal sindaco Carlo Masci e dal vicesindaco Gianni Santilli. La spiaggia oggetto di intervento è collocata tra la concessione n. 70 dello stabilimento balneare Nettuno e la concessione n. 71 del Jambo, con zona alaggio della larghezza di 10 metri al confine nord. Il tratto di arenile interessato si trova nell’area antistante viale Muzii e ha una superficie di 7.350 mq, un chiosco e servizi igienici di 25 mq.

L’ecospiaggia con giardino dunale si sviluppa secondo quattro principi: realizzazione e pubblicizzazione di un modello di spiaggia ecosostenibile, educazione ambientale e tutela delle componenti naturali, inclusività e durabilità. L’obiettivo del progetto è quello di avviare e ottenere un processo di innovazione ai fini del miglioramento della sostenibilità ambientale, l’accessibilità e l’inclusione della spiaggia, aumentando di conseguenza la qualità del servizio offerto e tenendo sempre presente la sicurezza dei turisti/cittadini, compatibilmente con la legislazione e gli strumenti urbanistici vigenti.

Il progetto è stato elaborato secondo quanto previsto nel piano demaniale regionale previsto dalla legge n. 141 del 17 dicembre 1997 “Norme per l’attuazione delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo con finalità turistiche e ricreative”. Il chiosco bar è stato considerato come una struttura isolata, costituita da elementi in materiale ecocompatibile e facilmente amovibili, destinata alla somministrazione di bevande e cibo, organizzato in due diverse macroaree, una interna e una esterna. La parte interna è di 13 mq ed è suddivisa in una zona che ospita il servizio igienico (1,2 mq), con antibagno a servizio del personale, uno spogliatoio di 3 mq, una zona per il ripostiglio/magazzino destinata alla dispensa di bevande e cibo. All’esterno sono presenti tre aree destinate alla sosta da parte dei clienti, con sedute e tavolini posti al di sotto di elementi ombreggianti formati da travi e pilasti in legno lamellare che sorreggono delle lamelle in legno chiaro che vanno a formare un gioco di luci e ombre. Anche la pavimentazione è in legno, dando continuità con gli elementi ombreggianti e con la copertura del chiosco bar.

accessori spiaggia

I servizi igienici per gli ospiti, posti in prossimità della zona di alaggio e con accesso diretto alla passerella esterna, sono costituiti da un wc per disabile donna e un wc per disabile uomo, un’area coperta con due lavabi, due lavapiedi e quattro docce.

L’inserimento delle dune nell’ecospiaggia ha l’obiettivo di favorire la diffusione della consapevolezza ambientale e del rispetto della natura e contrasta gli illeciti ambientali. Le dune sono in questa spiaggia una risorsa di valore nazionale, che vuole operare come laboratorio culturale per conseguire la condivisione delle regole dell’area protetta e salvaguardare il patrimonio naturale facendo leva sull’apprendimento e lo sviluppo culturale. L’obiettivo è il ripristino e la valorizzazione del sistema dunale residuale d’interesse comunitario, con costi e operazioni di intervento medie. Si tratta di un intervento di attivazione dell’ambiente dunale, attualmente inesistente, protetto da strutture frangivento posizionate lungo il pendio dunale, e soprattutto quelle in prossimità della cresta dunale hanno lo scopo, tra i vari obiettivi, di limitare l’accumulo di sabbia nella parte retrodunale. La costruzione dunale avverrà attraverso la messa a dimora di piante autoctone.

«Pescara è la nostra casa dal 1958 e vogliamo prendercene cura», ha dichiarato Antonio Fazzari, general manager dello sponsor Fater spa. «In Fater abbiamo una strategia che guida tutte le nostre azioni: mettere le persone al primo posto. Per questo motivo abbiamo sposato il progetto del Comune di Pescara per il recupero della spiaggia e supportiamo le campagne di Legambiente, perché rendono vivi e concreti temi che hanno molto a che fare con l’attenzione alle persone: l’inclusione e il rispetto per l’ambiente. Vogliamo, inoltre, che il nostro intervento sia un impegno diretto e di lungo periodo, non solo un sostegno economico. Per questo saremo al fianco di Legambiente nelle attività verso le scuole: condivideremo con i più giovani ciò che facciamo per la sostenibilità ambientale, li coinvolgeremo in un concorso su idee e pratiche green. Alla base di tutto ciò vi è la sensibilità per l’ambiente e l’amore per questa città: è il nostro modo di essere impresa, ciò che ci motiva a fare il nostro meglio ogni giorno: generare un cambiamento positivo per la società».

Queste, invece, le dichiarazioni del sindaco Carlo Masci: «La valorizzazione di quel grande patrimonio naturale che è il nostro litorale è strettamente legata alla capacità di intervenire con rispetto e lungimiranza sull’esistente, per coniugare il bello e l’utile. Una spiaggia libera curata e funzionale può competere, non solo dal punto di vista estetico e dei servizi, con le migliori realtà dell’imprenditoria balneare. Quando si trova un punto di convergenza tra l’azione amministrativa e il privato che sposa una progettualità ambientale e che innalza la qualità della vita, significa innescare un circolo virtuoso con una ricaduta positiva sulla collettività. È una partnership che va a beneficio di tutti, dei singoli e dell’intera città. Anche questo progetto, per il quale ringrazio l’azienda Fater e il settore ambiente del Comune, rientra nella nostra visione di una città che cresce su un percorso di ecosostenibilità ambientale; unitamente alla conquista della Bandierà Blu, ai progetti di trasporto green e di sharing mobility, alla cura del verde e dell’immagine della città, siamo convinti di aver intrapreso la strada giusta per rendere Pescara più vivibile e attrattiva. Per la metà di luglio tutti potremo ammirare la bellezza dell’ecospiaggia e del giardino dunale».

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