Federbalneari

“Ministero del turismo con portafoglio è grande traguardo per balneari”

Maurelli (Federbalneari): "Questa innovazione aiuterà il rapido rinnovamento del settore"

Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per la formazione di questa nuova e qualificata compagine di governo e salutiamo il presidente del consiglio Mario Draghi per il suo nuovo e importante impegno istituzionale. Siamo consapevoli della complessa sfida che attende la nostra economia e siamo ben consci di come le capacità del prof. Draghi e del suo governo proietteranno il turismo italiano di nuovo ai vertici europei e internazionali per competenza e capacità delle nostre imprese.

Federbalneari Italia, associazione dell’industria del turismo italiano, ha da sempre auspicato l’istituzione del ministero del turismo con portafoglio e questa innovazione, per noi da sempre certezza, andrà nella direzione di un profondo rinnovamento e di un rapido ritorno alla normalità. Non possiamo dunque che plaudire a questa scelta strategica per il rilancio del turismo.

La sfida del governo Draghi è certamente rappresentata dalla stagione delle riforme per la ripartenza e la programmazione del turismo legato alla costa, con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale e al nuovo percorso in tema di Recovery plan che il governo dovrà presentare in sede Ue, anche e soprattutto per la riforma delle concessioni demaniali.

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Marco Maurelli

Presidente nazionale Federbalneari Italia dal 2020. In precedenza direttore nazionale Federbalneari Italia e presidente Federbalneari Lazio.
  1. Speriamo che un mondo lontano dalla politica possa passare ad un approccio pragmatico e non ideologico.
    Le spiagge sono beni comuni oggi gestiti da imprenditori protetti. Vanno riportate al mercato salvaguardando tutti gli stakeholders. Quindi si può pensare ad un obbligo del subentrante ad assumere tutti i dipendenti(come avviene già in molti settori). Ad un obbligo di rilevare le attrezzature al valore di libro (investimenti al netto degli ammortamenti), ad un equo indennizzo dell’avviamento(come avviene nelle locazioni commerciali).
    Esistono soluzioni se si esce da un approccio proprietario al bene pubblico. Che onestamente non può essere tutto privatizzato continuando ad incrementare le concessioni.
    Confido nell’equilibrio di Draghi molto più degli slogan millenaristi dei pentastellati o della cieca difesa dell’esistente del sen. Gasparri.

  2. Ma quali bandi , scordateveliiiiiii, le spiagge sono privateeee, aziende privateeee, andate a comprarvi un gratta e vinci se vincete avete la stessa possibilità che i bandi verranno fatti , hahahahahaha viva le privatizzazioni!!!! L’unica cosa che potete fare in spiaggia è lavorare come dipendenti perché i padroni siamo noiiiii ! Rosicooooniiiiiii

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