Attualità

Michel Barnier a Roma: annunciati colloqui e manifestazioni

L'occasione è unica per i sindacati balneari, che potranno dialogare direttamente col commissario europeo e dimostrare le proprie ragioni

di Alex Giuzio

E’ un interlocutore molto importante per i balneari italiani, e si recherà direttamente nel nostro paese. Stiamo parlando di Michel Barnier (nella foto), commissario europeo al mercato interno e soprattutto unica personalità politica col potere di avere l’ultima parola sul destino degli stabilimenti balneari, il cui futuro è compromesso dalla direttiva Bolkestein che vuole metterli all’asta nel 2016. Per lungo tempo i balneari italiani hanno meditato sull’organizzazione di manifestazioni a Bruxelles per farsi sentire da Barnier e dagli altri parlamentari europei – manifestazione fissata per il 21 novembre – ma l’occasione che si presenterà tra un paio di settimane è ancora più ghiotta, perchè si potrà giocare in casa. Michel Barnier sarà infatti a Roma, in visita presso il Senato della Repubblica, in data 24 novembre. A comunicarlo è stata la senatrice del Pd Manuela Granaiola, uno dei rappresentanti politici più vicini alla causa dei balneari italiani.

La senatrice Granaiola è stata la più attiva nel pressare il commissario: «Abbiamo insistito molto per avere un colloquio con Barnier a Bruxelles, ma a quanto pare ha intenzione di venirci incontro venendo lui in Italia», spiega la Granaiola. Barnier parlerà in un’audizione di cui il tema principale non potrà che essere la Bolkestein: la notizia ha messo in tumulto i balneari di tutta Italia, che si recheranno in massa all’incontro con Barnier per sentire il punto di vista europeo sulla situazione che rischia di mandare in rovina trentamila imprese balneari. E le manifestazioni di protesta non mancheranno: anzi, questa settimana è estremamente calda per le riunioni che gli operatori balneari stanno organizzando in tutta la penisola, proprio per parlare delle strategie da seguire per combattere la Bolkestein. 

Sta dunque iniziando un periodo estremamente impegnativo per i balneari (soprattutto per i toscani e i liguri, che sono i più attivi nella protesta): il 20 novembre, come detto, si recheranno in camper a Bruxelles (vedi www.mondobalneare.com/articoli/265) per manifestare il giorno successivo, e torneranno poi subito indietro per raggiungere direttamente Barnier a Roma. L’impegno di questi balneari, continuamente in rete grazie a Facebook e ai blog, è ammirevole e più che mai necessario per combattere le multinazionali che aspettano le aste per mettere le mani sulle spiagge italiane.

Ad un dialogo costruttivo con Michel Barnier che andrà oltre le proteste di piazza dei balneari, ci penseranno i sindacati. I responsabili di Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e CNA Balneatori, sulla scorta delle risultanze dell’assemblea unitaria che si è tenuta recentemente a Rimini, hanno richiesto un’audizione ufficiale a Michel Barnier. Spiega Riccardo Borgo, presidente Sib: «Nostra intenzione è mettere in risalto le peculiarità del sistema delle imprese turistico-balneari italiane, il peso che questo sistema ha avuto per oltre un secolo nel connotare il fenomeno turistico del Paese, e le molte ragioni per cui si rende necessaria una deroga alla normativa europea o un altro strumento idoneo ad evitare la distruzione di un settore economico così vitale e competitivo in Europa e nel mondo. I rappresentanti sindacali, inoltre, hanno concordato di programmare per quella data un presidio di balneari davanti al Senato».

Per leggere la lettera ufficiale con la richiesta di incontro a Barnier, clicca qui.

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