Ambiente Attualità Marche

Fano, mareggiata a ridosso di strade e ferrovia: attesi i lavori alle scogliere di Ponte Sasso

Le dune erette dai concessionari balneari hanno svolto un ruolo efficace

La mareggiata che ha interessato il litorale di Fano tra il 1° e il 2 novembre riporta l’attenzione sulla difesa degli arenili e delle infrastrutture costiere. Le onde sospinte dal forte vento si sono avvicinate alla viabilità e alla linea ferroviaria in diversi tratti di spiaggia libera, da Ponte Sasso fino alla foce dell’Arzilla e a Metaurilia.

A Ponte Sasso il mare ha raggiunto il lungomare a breve distanza dalle strutture, mentre alla foce dell’Arzilla i cavalloni si sono spinti a ridosso del muro di protezione della ferrovia Adriatica. A Metaurilia l’acqua è giunta fino alla massicciata, nel tratto interessato negli ultimi anni dalla realizzazione di un primo lotto di scogliere.

Le dune di sabbia hanno contenuto l’impatto sulle concessioni

Diversa la situazione registrata in corrispondenza degli stabilimenti balneari. Le dune di protezione erette dai concessionari al termine della stagione estiva hanno svolto un ruolo efficace, contribuendo a contenere gli effetti della mareggiata sugli arenili.

Il temuto peggioramento delle condizioni meteo nelle ore successive non si è verificato e il mare ha progressivamente perso intensità, senza che si registrassero fenomeni di acqua alta particolarmente intensi o venti di Levante.

L’intervento da 4,2 milioni di euro a Ponte Sasso

L’episodio riaccende il dibattito sul programma delle opere contro l’erosione costiera. A Ponte Sasso è previsto un intervento da 4,2 milioni di euro destinato alla manutenzione straordinaria e al rinfoltimento delle scogliere sommerse secondo l’impianto originario.

Il finanziamento è stato confermato dal Comune di Fano: circa 350mila euro provengono dalle casse comunali, mentre la quota restante è garantita da fondi statali trasferiti tramite la Regione Marche. L’avvio dei lavori per il ripristino delle barriere è descritto come imminente.

Fano Nord: ancora da completare l’iter progettuale

Resta invece ancora da definire il percorso dell’intervento previsto lungo il tratto settentrionale della costa fanese, tra il torrente Arzilla e Fosso Sejore. Il progetto per la difesa di quest’area risulta ancora in fase di completamento, in attesa delle indicazioni della Regione Marche sulle modifiche alla convenzione tra il Comune e il Provveditorato alle opere pubbliche per procedere per lotti funzionali.

Sulla necessità di accelerare le opere antierosione è intervenuto anche Mauro Mandolini, rappresentante delle imprese demaniali di Confartigianato, richiamando l’importanza di una stretta collaborazione tra operatori balneari, amministrazione comunale e Provveditorato.

La mareggiata lascia così aperti due fronti: da un lato le difese stagionali invernali predisposte dai balneari, che hanno retto all’impatto; dall’altro gli interventi strutturali a protezione del litorale e delle infrastrutture.

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