Vacanze al mare

Al mare o al lago: le mete gourmet che ridefiniscono la ristorazione in spiaggia

Come l'alta cucina sta trasformando il servizio tra mare e laghi

Sotto l’ombrellone il tempo si dilata, i rumori si fanno più leggeri e il gusto diventa esperienza. Non è più solo un pranzo veloce: è una storia raccontata a bocconi, tra sale di sabbia e tavoli affacciati sull’infinito. Le riviste gourmet lo confermano da anni: la ristorazione in spiaggia ha saputo trasformarsi radicalmente, conquistando palati esigenti e collezionando recensioni d’eccellenza lungo tutte le coste d’Italia. Di seguito vi proponiamo una selezione di alcune tra le realtà più interessanti del panorama nazionale: beach club e stabilimenti che emergono come veri e propri fari del gusto, capaci di coniugare l’attrattiva per i clienti più curiosi a modelli di business vincenti legati all’hospitality di alto livello.

Le eccellenze del Nord e dei Grandi Laghi

Sulle sponde dolci del Garda, il Riviera Beach Club a Punta San Vigilio coniuga prato, ulivi e cucina leggera: è una pausa raffinata tra il verde e il blu, dove la tavola valorizza la calma e i sapori delicati della tradizione ittica del lago. Spostandosi sull’Adriatico, il Tivoli Portopiccolo a Sistiana racconta il Levante con rigore architettonico e cucina di territorio, celebrando le risorse locali tra ingredienti del Friuli e atmosfere sobrie.

Nel Parco Naturale di Portofino, i Bagni Fiore Langosteria fondono magistralmente l’eleganza milanese con il fascino della Riviera ligure. Qui il mare è trasparente e il servizio è un invito a rallentare: tra tradizione e stile, la spiaggia diventa un salotto conviviale d’alta gamma.

Il lusso della Versilia e della costa Tirrenica

A Forte dei Marmi, Alpemare porta il sigillo del Best Luxury Beach Club Italia 2026: cucina di mare sofisticata, design che parla di Versilia e un servizio curato nei minimi dettagli, con la vista delle Alpi Apuane che digradano verso il mare.

Scendendo lungo l’Argentario, il Singita Miracle Beach propone un’idea di lusso sostenibile: materiali essenziali, cucina biologica e un rapporto autentico con l’ambiente, dove l’esperienza gourmet è misurata nel rispetto della natura. Poco distante, nella Maremma di Follonica, il The Sense Beach Club sfoggia dune e pinete: il palcoscenico perfetto per un all-day dining che al tramonto si sposta verso il ristorante Eaté, dove la cucina dello chef Sebastian Minnai dialoga con l’esperienza della scuola di Pipero. A Capalbio, La Dogana dell’Enoteca La Torre è il trionfo del vino e della selezione gastronomica: vincitrice del Best Beach Restaurant Italia 2026, offre una carta pensata per chi considera il pranzo sulla sabbia un momento di altissima cucina. Chiude la sponda laziale l’Isolotto Beach Club a Porto Ercole, tra terrazzamenti in legno sostenibile e menù “pieds dans l’eau” a base di tartare, insalate bio e grigliate d’autore.

Il Sud e le isole: templi del gusto tra mare e duna

A Porto Cervo il Nikki Beach Costa Smeralda è un mondo a sé, dove la musica accompagna pranzi dorati e l’accesso avviene prettamente via mare. Capri custodisce invece un gioiello raccolto nella scalinata che conduce al Riccio Beach Club: un racconto caprese fatto di terrazze bianche e piatti di pesce che profumano di Mediterraneo.

La Costiera Amalfitana trova in La Scogliera di Positano un luogo in cui il gusto si specchia nella costa verticale, offrendo un’ospitalità che sa essere al tempo stesso formale e accogliente. Scendendo nel Molise, a Termoli, il ristorante Svevia on The Beach presso lo stabilimento Cala Sveva guarda al borgo antico e serve tradizioni reinterpretate, come “U pappone – Panecotto in brodetto di pesce”.

La Siciliana si conferma regina dell’alto livello. A Taormina incontriamo due eccellenze: il Tao Beach, che coniuga la vista sull’Etna a una cucina che reinterpreta la tradizione siciliana con tocchi internazionali, e il Lido Villeggiatura presso Villa Sant’Andrea (brand Belmond), che riscopre il fascino di una villa d’epoca tra eventi esclusivi e pesce grigliato d’altissimo livello.

Infine, la costa agrigentina si distingue con la Locanda Perbellini al Mare all’interno del resort Luna Minoica (Cattolica Eraclea), dove la cucina firmata dallo chef stellato dialoga con il territorio nella provincia di Agrigento, e con il Missoni Resort Club presso il Verdura Resort di Sciacca, perfetto connubio tra alta moda, mixology stagionale e ingredienti locali.

Un patrimonio di eccellenze da scoprire

Quelli che vi abbiamo proposto sono solo alcuni esempi di come l’imprenditoria balneare italiana stia investendo con coraggio e lungimiranza nella qualità e nell’identità territoriale. Siamo tuttavia assolutamente certi che lungo gli oltre settemila chilometri della nostra penisola esistano tantissime altre realtà eccellenti, con proposte gastronomiche e di accoglienza all’altezza di un mercato sempre più esigente.

Non ce ne vogliano quindi, i tantissimi chef e le brigate impegnate nelle cucine di molti altri stabilimenti balneari, che sicuramente operano altrettanto bene e che non sono stati inseriti in questo articolo. La redazione di Mondo Balneare resta come sempre aperta alle vostre segnalazioni e ai vostri suggerimenti, che possono essere ottimi spunti per i prossimi speciali dedicati alle eccellenze del comparto.

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