Emilia-Romagna

Maltempo, arrivano i risarcimenti per le imprese balneari

La Regione Emilia-Romagna annuncia la partenza dell'iter: per le presentazione delle richieste si parte dal 2017.

Via libera della Regione Emilia-Romagna al testo, predisposto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, con cui si definiscono tempi e modalità per ottenere i risarcimenti dei danni causati dal maltempo che ha colpito tutta l’Emilia-Romagna, in cinque successivi episodi, tra il 2013 e il 2015. Si tratta di un passaggio fondamentale per consentire la pubblicazione dell’atto in Gazzetta ufficiale, prevista nei prossimi giorni, che renderà noti tutti i dettagli. Da quel momento scatterà anche il termine per la presentazione delle richieste da parte dei cittadini che abbiano subìto danni ad abitazioni principali, seconde case e beni mobili non registrati, come arredi ed elettrodomestici.

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Già ieri si è svolta una riunione operativa a Bologna, all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, per definire le modalità con cui la Regione affiancherà gli Enti locali nella gestione delle procedure di indennizzo.

In ogni provincia sarà anche convocato un incontro con gli amministratori e i tecnici municipali per illustrare le procedure e rispondere ai chiarimenti. Verranno anche fornite informazioni sui risarcimenti alle imprese che, secondo le regole fissate dal Consiglio dei Ministri, seguiranno un iter più complesso, destinato a concludersi nel 2017. Per gli stabilimenti balneari, in particolare, gli episodi di maltempo negli scorsi anni hanno gravemente danneggiato sia i manufatti che le attrezzature.

I danni subiti

Sono in tutto 4.177 le segnalazioni di danni, per un totale di circa 170 milioni di euro: 3.079 riguardano abitazioni principali o secondarie, per 90,6 milioni, e 1.098 le attività produttive, per 78,5 milioni.

Per quanto riguarda le zone costiere, la provincia dove il maltempo ha avuto le conseguenze più rilevanti è Forlì-Cesena, con 14,8 milioni (486 segnalazioni di privati, per oltre 6 milioni, e 235 di attività produttive, per oltre 8 milioni), mentre nella provincia di Ravenna i danni ammontano a 10,7 milioni (183 segnalazioni di privati, per 1,46 milioni, e 210 di imprese, per oltre 9,2 milioni) e a Rimini superano gli 8 milioni (225 segnalazioni di privati, per più di 5,8 milioni, e 98 di aziende, per 2,33 milioni). A chiudere la graduatoria è Ferrara, che ha subìto danni per 519 mila euro (16 segnalazioni di privati, per 142 mila euro, e 19 di imprese, per circa 377 mila).

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