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L’eurodeputato Cirio: ‘Per i balneari necessaria proroga di 30 anni’

In una lettera indirizzata al ministro Costa, l'europarlamentare del Ppe fa pressing sul governo italiano per tutelare i diritti degli imprenditori balneari.

«In queste settimane si stanno giocando gli ultimi minuti di una partita che seguo fin dal primo giorno del mio mandato e che confonde le legittime aspettative di 35.000 famiglie italiane»: a parlare è l’eurodeputato Alberto Cirio (Forza Italia – Ppe, nella foto), che nei giorni scorsi ha scritto al ministro per gli affari regionali Enrico Costa in merito alla riforma delle concessioni balneari.

«Confido nelle capacità del ministro Costa, che ben conosco e apprezzo – sottolinea Cirio – perché si giunga a un riordino normativo che rispetti la legislazione europea e la libera concorrenza, senza calpestare i diritti di migliaia di aziende che hanno costruito il loro patrimonio professionale con investimenti che, in molti casi, durano da diverse generazioni».

Questa la strada suggerita da Cirio: «La via del doppio binario, con gare per le aree di nuova autorizzazione e una congrua proroga per le concessioni in essere, è la migliore soluzione. Ma è necessario che la proroga sia almeno trentennale. Su questa posizione sono certo che troveremo adeguate coperture anche qui a Bruxelles, perché un percorso analogo è stato già adottato da diversi Paesi Ue (Spagna, Croazia, Portogallo) senza che la Commissione europea abbia avuto nulla da eccepire»

«È importante però intervenire in fretta – conclude Cirio – ancor più perché la Corte di giustizia dell’Unione europea sta per pronunciarsi in merito e si corre il rischio che la legislazione si produca nelle aule giudiziarie, invece che in quelle parlamentari».

fonte: ufficio stampa Alberto Cirio

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