Attualità

La prima mareggiata estiva devasta gli stabilimenti balneari

Lazio la regione più colpita, con numerose strutture abbattute dal vento e dalle onde.

Un’intensa mareggiata ha colpito nella notte di ieri gran parte delle coste italiane, danneggiando numerosi stabilimenti balneari soprattutto sul litorale sud del Lazio. Il vento di scirocco ha gonfiato i mari italiani e, come sempre più spesso avviene negli ultimi anni a causa dell’innalzamento del mare di causa antropica, è arrivato a invadere le strutture dei lidi abbattendo cabine, chioschi e strutture sulla spiaggia.

I danni più gravi si sono registrati in Lazio, dove il vento e le onde hanno distrutto svariati manufatti e spazzato via ombrelloni e lettini lungo tutta la costa da Anzio a Sperlonga.

L’intera provincia di Latina è stata la più colpita dalle correnti, che hanno devastato interi stabilimenti proprio a pochi giorni dalla riapertura di una stagione già compromessa dalle conseguenze della pandemia da coronavirus, come dimostrano le foto qui di seguito inviateci da alcuni lettori.

Più contenuti, ma comunque importanti, i danni registrati in Liguria, dove le onde hanno ulteriormente accorciato le spiagge già colpite da erosione. Ad Alassio, secondo quanto ha riferito il vicesindaco Angelo Galtieri, «il “mare lungo” ha divorato quella parte di spiaggia che, con tanta fatica, si era già ricostituita. Questo comporterà inevitabilmente una dilatazione dei tempi per quanto riguarda la sistemazione del litorale, che doveva essere fruibile per il 15 giugno: a questo punto avremo bisogno di qualche giorno in più per riuscire a rimettere le spiagge in ordine».

Anche in Toscana le onde hanno trascinato lettini e ombrelloni per decine di metri, soprattutto nel golfo di Follonica, e non sono mancati i danni nemmeno sul versante adriatico: allagamenti diffusi sono stati registrati sul litorale del Friuli, in particolare a Lignano Sabbiadoro e Grado, con spiagge erose per lunghi tratti e attrezzature spazzate via a pochi giorni dall’allestimento dei lidi balneari. Disagi anche in Emilia-Romagna, con il mare che ha lambito le attrezzature sui litorali di Ferrara e di Ravenna, e in Abruzzo, dove i balneari di Alba Adriatica hanno dovuto rimuovere le prime file di ombrelloni per evitare che il mare le portasse via.

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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