Ambiente

Jovanotti finanzia la pulizia e il ripristino delle spiagge con 3 milioni di euro

Con il progetto "Ri-Party-Amo", la popstar intende effettuare azioni concrete a tutela dei litorali italiani che ospiteranno il Jova Beach Party 2022

Non solo “beach party”: per le spiagge italiane Jovanotti ha in programma anche un programma di pulizia, educazione ambientale e ripristino della natura. Intitolata “Ri-Party-Amo“, si tratta di un’iniziativa collaterale al nuovo tour del Jova Beach Party, in programma la prossima estate dopo la prima edizione del 2019. Ed è forse con la memoria ancora fresca delle feroci polemiche con il mondo ambientalista, che tre anni fa accusava la popstar di sporcare le spiagge e di mettere a rischio uccelli in via di estinzione come il fratino, che Lorenzo Cherubini per questo nuovo giro di concerti lungo i litorali italiani ha optato per qualche azione concreta a tutela dell’ambiente costiero, nonostante possa puzzare un po’ di greenwashing.

Presentato ieri all’Università Bicocca di Milano, “Ri-Party-Amo” vuole essere un progetto ambientale per pulire venti milioni di metri quadrati di spiagge, laghi, fiumi e fondali, realizzare sei macro azioni di ripristino degli habitat e organizzare otto incontri nelle università italiane e numerosi workshop nelle scuole. Partner dell’iniziativa, per la quale Jovanotti ha annunciato un investimento di tre milioni di euro da raccogliere tramite crowdfunding, sono Intesa Sanpaolo e Wwf Italia. Secondo la popstar, «questo è il progetto di recupero e ripristino più grande della storia e l’idea che questo sia reso possibile da una mega festa non può che farmi piacere».

Per quanto riguarda la pulizia delle spiagge da plastica e dai rifiuti, il progetto “Ri-Party-Amo” organizzerà 24 grandi iniziative di mobilitazione e oltre 2000 attività con l’obiettivo di coinvolgere almeno 10mila volontari per ripulire 20 milioni di metri quadrati di spiagge, laghi, fiumi e fondali. Gli eventi di pulizia saranno momenti di festa e socialità all’insegna della tutela ambientale, a cui famiglie, scuole e giovani di tutta Italia potranno partecipare iscrivendosi in una piattaforma dedicata a cui sarà possibile registrarsi da giugno. Le prime due mobilitazioni sono già in programma per il 18 e il 25 settembre 2022 su circa 2 milioni di metri quadrati di spiagge, laghi e fiumi.

“Ri-Party-Amo” intende inoltre finanziare alcune opere di ingegneria naturalistica e di restauro naturale, al fine di produrre benefici ambientali permanenti in ambienti fragili come zone umide, fiumi, laghi e dune naturali costiere. Nel dettaglio, gli interventi di ricostruzione avverranno nelle spiagge di Torre Flavia (Roma) e Marina di Ravenna, nelle zone umide di Albenga (Savona), lungo le sponde del fiume Seveso a Bresso (Milano), nel bosco di Policoro (Matera) e sulle dune di Castel Volturno (Caserta).

Il terzo pilastro, infine, sarà nell’educazione ambientale dei più giovani, con otto incontri nelle università italiane che coinvolgeranno circa 4000 studenti in workshop, venti borse di studio per il corso online “Manager della biodiversità” promosso dall’Istituto europeo per l’innovazione e la sostenibilità (EIIS) e quattro esperienze di volontariato formativo nella sede del Wwf a Roma, della durata di sei mesi. Anche le scuole elementari e medie di tutta Italia saranno coinvolte da “Ri-Party-Amo” con 4.000 classi e 100.000 alunni che riceveranno materiali didattici e parteciperanno ad attività all’aperto e in ambienti naturali, con attività creative e di gruppo in cui bambini e ragazzi potranno scoprire, osservare e conoscere l’ambiente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.