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Il Sib incontra Bordo: ‘Tutelare le imprese balneari’

Secondo il sindacato balneari, mandare le concessioni marittime all'asta sarebbe un enorme danno per l'Erario a causa dei 30 mila contenziosi.

Una ristrettissima delegazione del Sindacato italiano balneari-Confcommercio, composta da Riccardo Borgo, Tonino Capacchione e Pietro Gentili, ha incontrato ieri a Montecitorio il deputato Michele Bordo, presidente della XIV Commissione alle Politiche dell’Unione Europea (che nei giorni scorsi ha proposto di mandare le spiagge a evidenza pubblica con indennizzo, vedi notizia, NdR).

Nel corso dell’incontro, Bordo ha ribadito che l’impegno prioritario suo personale e del Parlamento (come dall’ultimo ordine del giorno approvato all’unanimità dalla Camera nella seduta n. 260 del 9 luglio 2014, clicca qui per leggerlo), in tema di concessioni demaniali marittime, sarà quello di legiferare con l’intento di salvaguardare sia la balneazione italiana che le imprese attualmente operanti sulle spiagge.

Da parte del Sib è stato ricordato, inoltre, che non solo la complessiva disciplina europea proprio in questi giorni, in occasione del rinnovo dei vertici comunitari, è oggetto di una profonda revisione per evitare che una sua applicazione acritica possa ingenerare effetti devastanti alle 30.000 imprese del settore, ma che lo stesso diritto economico dell’Unione europea non possa risolversi nell’esclusiva tutela della concorrenza disgiunta o in spregio a quella della proprietà delle imprese. La delicatezza della questione balneare, infatti, consiste anche nella necessità di evitare un esteso contenzioso che, proprio in riferimento ai principi del diritto europeo (l’art. 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e l’art. 1 del Primo protocollo aggiuntivo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo), avrebbe effetti devastanti sull’Erario e sull’economia turistica del Paese.

Quest’ultima considerazione – concludono i rappresentanti del Sib – è autorevolmente confermata da tutte le indagini, dall’Istat all’Isnart, che concordano nel rilevare che quello balneare costituisce la parte più rilevante dell’intero comparto turistico italiano.

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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