Attualità Sindacati e associazioni

Il ministro De Micheli riceve le associazioni balneari e promette rapida attuazione dei 15 anni

La categoria rafforza l'unità sindacale e individua il proprio interlocutore di governo. Ottenuto l'impegno per varare una rapida riforma del settore.

Una legge salva-pertinenziali entro dicembre e una circolare attuativa sull’estensione di 15 anni entro gennaio. È l’impegno preso dal ministro alle infrastrutture Paola De Micheli, che ieri a Roma ha ricevuto tutte le associazioni degli imprenditori balneari, accreditandosi come nuovo interlocutore della categoria.

Durante l’incontro, organizzato dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, il ministro De Micheli ha promesso di attivarsi subito con il ministro del turismo Dario Franceschini per concordare l’incardinamento di un disegno di legge che completi la riforma del demanio marittimo. Nel frattempo, i sindacati hanno chiesto di approvare due misure urgenti: una sospensiva del pagamento e delle decadenze per i balneari pertinenziali e una circolare ministeriale che imponga ai Comuni ritardatari di applicare l’estensione fino al 2033 delle concessioni demaniali marittime, secondo quanto disposto dalla legge 145/2018. Il ministro alle infrastrutture avrebbe replicato promettendo una norma salva-pertinenziali nel decreto Milleproroghe di fine anno e una circolare sull’estensione di 15 anni entro il 31 gennaio.

Tutte le associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per l’impegno del ministro, che ha anche contribuito a rafforzare il clima di unità: per la prima volta Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Oasi-Confartigianato, Cna Balneari, Federbalneari e Itb Italia hanno firmato una nota congiunta per riferire l’esito dell’incontro. Positivo anche il commento di Assobalneari-Confindustria, che ha inviato una nota separata.

«Soddisfazione per gli impegni assunti dal ministro De Micheli e fiduciosi del suo operato» è quanto esprimono all’unisono Sib, Fiba, Oasi, Cna Balneari, Federbalneari e Itb. «In vista dell’incontro col ministro, fissato grazie all’interessamento del senatore Maurizio Gasparri, i presidenti delle associazioni di categoria si sono riuniti presso la sede nazionale della Confcommercio, per stabilire una posizione unitaria e analizzare le varie problematiche che coinvolgono le 30.000 imprese balneari italiane. Alla De Micheli è stata chiesta l’emanazione della circolare ministeriale esplicativa e applicativa della legge che ha disposto il differimento di quindici anni della scadenza delle concessioni demaniali marittime vigenti, nonché l’emanazione della proposta di DPCM di avvio della riforma della materia (art. 1 commi 675 e seguenti della legge 30 dicembre 2018 nr. 145). Si tratta di provvedimenti amministrativi indispensabili per fare chiarezza e per consolidare la previsione normativa, anche alla luce della confusione e incertezza giuridica causata da contrastanti pronunce giurisprudenziali».

«Le associazioni hanno altresì sottolineato il dramma dei colleghi pertinenziali e dell’errore di non avere previsto nella legge di bilancio la sospensione della riscossione e delle decadenze dei titoli concessori. Il ministro ha manifestato il proprio impegno, assicurando che entro la fine dell’anno, probabilmente con il decreto Milleproroghe, sarà emanata una norma cautelare di sospensiva degli effetti pregiudizievoli in danno dei pertinenziali. Nei prossimi giorni, poi, il Ministero dei trasporti emanerà la circolare applicativa della legge n. 145/2018 e, nel contempo, si confronterà con il ministro al turismo Dario Franceschini per riprendere il percorso della riforma del settore sulla base di quanto stabilito dalla legge medesima».

Anche Assobalneari-Confindustria, attraverso le parole del presidente Fabrizio Licordari, parla di «incontro soddisfacente» e avvisa però che «vigileremo per assicurarci che gli impegni presi dal ministro De Micheli si traducano in azioni concrete, e continueremo a rifiutare qualsiasi forma di evidenza pubblica per gli stabilimenti balneari italiani».

«L’incontro, reso possibile grazie all’impegno del senatore Maurizio Gasparri, è stato per noi occasione di avanzare tre richieste precise al ministro», spiega Licordari. «Abbiamo chiesto il coinvolgimento del commissario europeo Paolo Gentiloni per lavorare sulla non applicabilità della direttiva Bolkestein, l’invio di una circolare attuativa della legge Centinaio sui 15 anni di estensione in tutti i Comuni costieri, e l’approvazione di un provvedimento immediato per risolvere la grave situazione dei pertinenziali. Inoltre, abbiamo consegnato al ministro De Micheli il dossier che dimostra la disparità di trattamento degli stabilimenti balneari italiani rispetto ai colleghi spagnoli e portoghesi, frutto del lavoro che Assobalneari-Confindustria ha portato avanti all’interno di Efebe, la federazione europea delle imprese balneari».

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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