Puglia Sib-Confcommercio

I balneari del Sib partecipano al blocco stradale contro la burocrazia

La manifestazione di Otranto ha richiamato l'attenzione sugli ostacoli allo sviluppo del territorio salentino

«Anche i balneari aderenti al Sib-Confcommercio erano presenti ieri al blocco stradale organizzato nei pressi di Otranto, al quale hanno partecipato sindaci e amministratori locali del Salento per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una burocrazia che impoverisce il territorio e si presenta come il principale ostacolo per il suo sviluppo». Lo rende noto un comunicato del Sib Lecce.

«È emblematico il caso dei pontili galleggianti (quindi un’opera pubblica!) posti all’interno del porto di Otranto che, per la Soprintendenza di Lecce, dovrebbero essere posizionati d’estate e tolti in autunno, con la paradossale conseguenza che le barche ivi ormeggiate potrebbero stazionare solo durante la bella stagione e in autunno doversi trasferire nei porti albanesi o greci!».

«Nel Salento e in diversi territori – sottolinea il presidente del Sib Lecce Alfredo Prete – anche le aziende balneari sono ancora costrette a smontare gli impianti a causa di provvedimenti amministrativi (in particolare delle Soprintendenze) illogici e contraddittori. Al fine di superare questi ostacoli amministrativi e l’incertezza giurisprudenziale il Parlamento, con la scorsa legge di stabilità, ha disposto che “i titolari delle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo e dei punti di approdo […] possono mantenere installati i predetti manufatti fino al 31 dicembre 2020 nelle more del riordino della materia” (art. 1 comma 246 della legge 30 dicembre 2018 nr. 145). Sta di fatto che questa disposizione normativa (come, del resto, anche quella che dispone il differimento di quindici anni della scadenza delle concessioni) viene disattesa e sostanzialmente disapplicata da alcuni uffici amministrativi e da qualche autorità giudiziaria, nonostante la lettera e l’inequivocabile sua “ratio” di evitare lo smontaggio autunnale delle attrezzature turistico balneari al fine di favorire la destagionalizzazione dell’attività e di abbattere i costi d’impresa».

«È urgente, pertanto, un intervento chiarificatore del governo e del parlamento per rendere effettivo e cogente quanto già disposto in proposito dalla legge n. 145/2018», conclude Prete.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.