Il Comune di Ginosa si è costituito in giudizio dinanzi al Tar Lecce in relazione ai ricorsi presentati da alcuni concessionari balneari, in proroga tecnica sino al 31 dicembre 2024, che hanno chiesto l’annullamento della delibera di giunta comunale n. 198 del 17 ottobre 2024 e della determinazione dirigenziale n. 2441 del 15 novembre 2024 relativa all’approvazione dell’avviso pubblico inerente alla procedura di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Si tratta degli atti con cui l’amministrazione comunale ha deciso di avviare le gare su venti concessioni balneari: i bandi sono stati aperti lo scorso novembre; tuttavia gli attuali titolari si sono opposti alla decisione.
«Non avevamo escluso l’eventualità che potessero esserci dei ricorsi in questo procedimento ed eravamo pronti a questo», dichiara il sindaco di Ginosa Vito Parisi. «In questo iter il Comune di Ginosa non ha fatto altro che seguire la strada tracciata dalla sentenza del Consiglio di Stato, che ha imposto di applicare la direttiva Bolkestein, bandendo nuove gare per l’affidamento delle concessioni balneari e ponendo un punto fermo sulla questione».
Prosegue il primo cittadino della località pugliese: «Abbiamo ottemperato a questa sentenza e bandito la gara, la cui scadenza è stata prorogata fino al 7 gennaio 2025. Ciò al fine di riscontrare, da parte degli uffici comunali competenti, le numerosissime richieste di informazioni e sopralluoghi pervenute da parte degli interessati al bando, anch’esse prorogate fino all’11 dicembre. Allo stesso tempo, abbiamo lavorato affinché questa nuova gara divenisse un’opportunità importante per tutti, sia per chi si affaccia al settore sia per chi ha maturato esperienza negli anni, per lo sviluppo turistico di Marina di Ginosa, con progetti innovativi, migliori servizi e nuovi investimenti».
«La procedura pubblica è stata strutturata al fine di tutelare tutti gli imprenditori e assicurare la massima trasparenza», conclude Parisi. «Per garantire ciò, abbiamo chiesto la collaborazione della prefettura di Taranto. Le prime interlocuzioni sono state già avviate. Ricordo che la procedura pubblica prevede l’assegnazione dei primi 20 lotti, che comprendono 12 stabilimenti balneari, 4 spiagge libere con servizi, 2 aree attrezzate per animali e 2 concessioni per ormeggio. Siamo convinti della bontà delle nostre azioni ma, soprattutto, deve essere chiaro il messaggio che il nostro obiettivo resta quello di garantire la stagione balneare 2025 e di costruire un futuro di crescita, innovazione e opportunità per Marina di Ginosa».
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