È stata prorogata fino alle ore 23 del 7 gennaio 2025 la scadenza dell’avviso pubblico per l’assegnazione delle nuove concessioni balneari di Marina di Ginosa. Prorogati anche i termini per la presentazione di chiarimenti e di sopralluoghi, per i quali c’è tempo fino alle ore 12 dell’11 dicembre 2024. La proroga, spiega il Comune di Ginosa, è stata decisa «al fine di riscontrare, da parte degli uffici comunali competenti, le numerosissime richieste di informazioni che stanno pervenendo da parte degli interessati al bando e di procedere in maniera celere con le fasi successive».
Il Comune di Ginosa ha pubblicato i bandi per riassegnare 20 concessioni balneari lo scorso novembre, nonostante il decreto Infrazioni approvato dal parlamento dia tempo fino al 30 giugno 2027 per concludere le procedure. I lotti comprendono 12 stabilimenti balneari, 4 spiagge libere con servizi, 2 aree attrezzate per animali e 2 concessioni per ormeggio. Tutta la documentazione è visionabile sul sito montedoro.traspare.com.
«Grazie all’impegno degli uffici comunali competenti, che ringrazio per il lavoro svolto, abbiamo registrato un forte interesse e numerose richieste di partecipazione al bando per le nuove concessioni balneari», afferma il sindaco di Ginosa Vito Parisi. «Questo conferma il valore e le opportunità che il bando offre per il rilancio di Marina di Ginosa. Per garantire una gestione più efficace delle fasi successive, abbiamo prorogato i termini per partecipare all’avviso pubblico. Con la condanna del Consiglio di Stato, abbiamo trasformato un rischio in un’opportunità. L’obiettivo è chiaro: fare di questo bando un motore di sviluppo per Marina di Ginosa. Questo significa progetti innovativi, rilancio del turismo, migliori servizi, nuovi investimenti, opportunità per tutti. Sia per chi vuole affacciarsi al settore, sia per chi ha maturato esperienza negli anni».
Prosegue Parisi: «Ci siamo assunti le nostre responsabilità e abbiamo avuto il coraggio di decidere. È ciò che abbiamo fatto rispettando la linea indicata dal Consiglio di Stato. Nonostante l’ultimo ricorso tentato dall’Agcm, ormai decaduto, siamo convinti della bontà del percorso intrapreso. Le sentenze sono legge e noi le stiamo applicando con determinazione, disapplicando la normativa nazionale e seguendo la direttiva Bolkestein. Abbiamo lavorato affinché il bando garantisca la migliore offerta turistica possibile, tutela per i nuovi imprenditori, riconoscimento del merito per chi ha maturato esperienza. Su questo aspetto abbiamo avuto un confronto costruttivo con il Sindacato italiano balneari di Confcommercio, che ringrazio. Nei prossimi giorni chiederò il supporto e la collaborazione della prefettura di Taranto per evitare offerte anomale che possano compromettere la trasparenza del processo. Non escludo ricorsi, ma rischiano solo di far perdere tempo. La strada normativa è ormai tracciata e gli addetti ai lavori lo sanno. Non c’è spazio per speculazioni: servono lealtà e collaborazione da parte di tutti. Il nostro obiettivo è chiaro: garantire una stagione balneare 2025 all’altezza delle aspettative e costruire un futuro di crescita, innovazione e opportunità per Marina di Ginosa».
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