In vista della futura predisposizione dei bandi di gara per le concessioni demaniali marittime a San Benedetto del Tronto, le sigle sindacali chiedono di aprire una riflessione sulla tutela dei lavoratori del comparto. Con una sollecitazione congiunta indirizzata all’amministrazione comunale — che al momento non ha fornito alcun riscontro formale alla richiesta — Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Marche hanno proposto l’avvio di un tavolo di confronto preliminare sul tema dell’occupazione.
Mentre gli uffici comunali continuano l’analisi tecnica interna sullo schema generale dei bandi, l’auspicio avanzato dalle organizzazioni dei lavoratori è che nei futuri documenti di gara possano trovare spazio specifiche garanzie per il personale. Secondo le sigle proponenti, l’eventuale previsione di clausole sociali nella futura documentazione di gara rappresenterebbe un elemento rilevante per la programmazione e la gestione degli stabilimenti balneari.
Nello specifico, la proposta sindacale punta a richiedere nei futuri bandi e capitolati l’impegno al riassorbimento del personale uscente, per favorire la continuità lavorativa, l’applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di categoria maggiormente rappresentativi e il rispetto degli standard di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’intento manifestato dalle organizzazioni è prevenire possibili offerte al ribasso incentrate sul contenimento dei costi della forza lavoro.
Sulla vicenda, la segretaria generale di Filcams Cgil Ascoli Piceno, Alessia Rossi, ha sottolineato l’opportunità di valutare preventivamente misure a tutela dell’occupazione e della regolarità contrattuale. Un’impostazione condivisa da Caterina Spalazzi (Fisascat Cisl Marche), che ritiene la concertazione una sede utile per evitare rischi di dumping contrattuale. Roberto Celi (Uiltucs Marche) ha infine espresso l’auspicio che la sostenibilità sociale sia considerata nell’ambito del rilancio delle spiagge, intesa come possibile fattore di stabilizzazione per le professionalità attive sulla Riviera delle Palme.
In assenza di una replica o di una convocazione da parte del Municipio, la proposta delle sigle sindacali resta al momento un’iniziativa unilaterale in attesa di eventuali determinazioni da parte dell’ente locale.
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