Dal 23 al 25 settembre Lignano Sabbiadoro ospita il IX Destination Summit delle Comunità Marine del network G20Spiagge. Fra le delegazioni presenti c’è anche quella della Costa degli Etruschi, con Castagneto Carducci, Bibbona, San Vincenzo e Piombino, impegnati nel confronto sul futuro delle destinazioni costiere italiane.
Castagneto Carducci è Comune capofila dell’Ambito Turistico Costa degli Etruschi, una rete che riunisce 15 Comuni. La partecipazione al Summit porta nel dibattito nazionale le esigenze di un territorio nel quale il turismo balneare ha un ruolo centrale nell’economia locale e nell’indotto.
L’effetto fisarmonica
Uno dei temi centrali dei lavori di Lignano è il cosiddetto “effetto fisarmonica”: la forte differenza tra popolazione residente e presenze durante l’alta stagione. Per la Costa degli Etruschi, come per le altre località della rete, i flussi estivi incidono su mobilità, rifiuti, sicurezza, infrastrutture e capacità di risposta dei servizi pubblici.
Come ha ricordato la sindaca di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini, l’Ambito riunisce Comuni con poche migliaia di abitanti ma milioni di presenze turistiche nei mesi estivi. Una condizione che mette sotto pressione servizi essenziali e bilanci locali.
Status speciale
Il Summit è anche un passaggio del percorso avviato dal network G20Spiagge per il riconoscimento di uno status speciale di Comunità Marina. La proposta di legge è all’esame della X Commissione della Camera, nella fase delle audizioni. L’obiettivo è fornire alle amministrazioni strumenti normativi e risorse più adeguati per affrontare la gestione dei servizi, la mobilità, la sicurezza, la tutela ambientale, la difesa della costa e la rigenerazione urbana.
Il Destination Summit di Lignano offre quindi alle comunità marine un’occasione per condividere esperienze e proposte, con l’obiettivo di trasformare la gestione dei flussi turistici in una leva per la qualità dell’accoglienza e la sostenibilità dei territori costieri.
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