Attualità

G20 Spiagge lancia missione a Bruxelles sulla Bolkestein

Si è concluso ieri il summit delle più importanti località balneari italiane, che stanno lavorando anche a un brand per le coste di qualità. Annunciata la prossima edizione a Vieste.

Il G20 Spiagge lancia una missione sulla Bolkestein a Bruxelles e un marchio di qualità per le spiagge italiane. Si sono conclusi ieri i lavori del summit tra le principali località balneari che insieme accolgono quasi 70 milioni di turisti, organizzato quest’anno dal Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana. L’evento, che ha goduto del patrocinio di Anci, Enit, Camera di Commercio Maremma e Tirreno e della Provincia di Grosseto, ha riunito a Castiglione della Pescaia alcuni dei più importanti player turistici del nostro paese che si sono confrontati su tematiche di grande attualità come la sostenibilità ambientale, l’accessibilità e la competitività delle nostre spiagge, continuando dunque il lavoro iniziato l’anno scorso a Bibione in Veneto. La prossima edizione del G20s è stata invece annunciata per settembre 2020 a Vieste in Puglia.

Cinque macroazioni comuni e la missione a Bruxelles

I tavoli di confronto tra esperti e stakeholders del pubblico e del privato aperti al G20s si sono chiusi individuando cinque macroazioni comuni su cui lavorare in maniera congiunta:

  • Creazione un brand delle coste italiane e attuazione del protocollo d’intesa siglato con l’Enit.
  • Definizione dei nuovi criteri perequativi.
  • Missione a Bruxelles a novembre per incontrare il presidente del parlamento europeo e discutere della direttiva Bolkestein.
  • Individuazione di una serie di standard comuni e condivisi per l’ospitalità e l’accessibilità.
  • Definizione di un piano di sicurezza integrata con il Ministero dell’interno.

«Dopo una prima edizione nata sullo slancio dell’entusiasmo – sottolinea Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia – quest’anno abbiamo capito di aver creato qualcosa di davvero importante. Abbiamo visto una grande affluenza di addetti ai lavori: professionisti, amministratori, imprese, associazioni di categoria. È nato un gruppo molto unito di sindaci competenti, che conoscono i problemi e che hanno deciso di fare squadre al di là dei colori politici per i loro territori. Noi sindaci siamo in trincea, come ricorda sempre Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento e ideatore del G20s, ma proprio per questo motivo è ancora più importante essere uniti su proposte concrete. A novembre, per esempio, saremo in missione a Bruxelles per portare le nostre riflessioni e i nostri punti di domanda sulla direttiva Bolkestein. Un’azione che, dopo il protocollo firmato con l’Enit, segna un passo importante per diventare il punto di riferimento per il turismo balneare italiano».

La prossima edizione a Vieste

Durante la cerimonia conclusiva il sindaco Farnetani, in un ideale passaggio di testimone, ha donato una copia del celebre faro di Castiglione della Pescaia a Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste, città pugliese che ospiterà la prossima edizione del G20s.

«Il G20s delle spiagge italiane prosegue il suo viaggio lungo l’Italia: nel 2018 siamo partiti da Bibione (Venezia), quest’anno siamo a Castiglione della Pescaia (Grosseto) e l’anno prossimo il G20s arriverà a Vieste (Foggia). Ospitare la terza edizione del G20s per noi sarà un grande onore e, al tempo stesso, una bella sfida», ha dichiarato Nobiletti. «Qui a Castiglione delle Pescaia abbiamo mosso passi importanti e dobbiamo continuare in questa direzione per essere un interlocutore di peso per la politica. Soltanto così potremo portare all’attenzione nazionale i problemi delle località balneari e, al tempo stesso, la grande eccellenza internazionale rappresenta dal comparto turistico balneare italiano». Appuntamento dunque fissato per l’anno prossimo a Vieste per la terza edizione del G20s, il summit delle più importanti località balneari italiane.

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