Toscana

Difesa della costa, all’Elba parte il maxi cantiere da 927 mila euro

I lavori anti-erosione riguarderanno la costruzione di pennelli e la realizzazione di ripascimenti, e saranno completati entro il prossimo marzo

Sull’Isola d’Elba è stato avviato il maxi cantiere per il ripascimento e la difesa di un consistente tratto di costa soggetto a erosione, che stava determinando la scomparsa di alcune preziose spiagge. L’investimento complessivo, finanziato in gran parte dalla Regione Toscana, ammonta a 927 mila euro e il completamento è previsto entro marzo 2022. L’obiettivo dei lavori, che riguardano la rada di Portoferraio, è quello di riportare la morfologia del golfo al livello di 50 anni fa, come ha spiegato l’ingegnere Luciano Fantoni, progettista e direttore dei lavori, nel corso della conferenza stampa di presentazione del cantiere.

«Lo scopo – ha sottolineato Fantoni – è quello di fare interventi che non facciano uscire la sabbia dalla costa, bensì che possano invece farla entrare. Altro obiettivo è proteggere la costa e alcune strutture che ci sono, come per esempio i muri storici in zona Schiopparello e San Marco già crollati sotto la forza delle onde del mare e poi ricostruiti».

Nello specifico, le spiagge che saranno ricostituite dagli interventi di ripascimento sono quelle di Magazzini, Schiopparello est, San Giovanni e Cacciasugo, per le quali sarà utilizzato del ghiaietto fine e arrotondato, «un materiale che non viene portato via dal mare ma che si presume possa favorire l’ingresso della sabbia, come avvenuto per la spiaggia di Viticcio», ha precisato Fantoni. «Questi interventi sul tratto di costa sono anche propedeutici alla ricostruzione del Cammino della Rada, sia attraverso un sentiero di camminamento sia in futuro per un sentiero in cui possano passare anche i mezzi per le emergenze».

Per quanto riguarda le spiagge di Magazzini e Schiopparello, il cantiere prevede la costruzione di un pennello frangiflutti per migliorare l’approdo e per evitare o limitare l’ingresso delle alghe in modo massiccio come avviene adesso. Inoltre, a est di Magazzini sarà installato un pennello trasversale con un palancolato metallico con cordolo sommitale antierosione e tavolato calpestabile, in funzione di protezione costiera e di molo di sottoflutto dell’approdo nautico. Ancora, a San Giovanni e San Marco sarà effettuata la ristrutturazione di due pennelli già esistenti.

Come ha spiegato il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, il maxi cantiere «è solo un primo intervento, poiché il problema dell’erosione costiera riguarda tutta l’Elba e non solo ed è uno dei grandi temi dibattuti a livello mondiale poiché legato ai cambiamenti climatici».

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