Confimprese demaniali

Confimprese Demaniali contesta il decreto Infrazioni: “Va corretto”

L'associazione chiede più tutele per i concessionari balneari uscenti

Si è svolta a Lecce, presso il Garden Inn Hilton hotel, l’assemblea operativa di Confimprese Demaniali Italia. All’interno dell’assemblea vi sono stati alcuni contributi provenienti, in collegamento streaming, dai rappresentanti nazionali di categoria di altre sigle sindacali dei balneari. «Siamo convinti che l’esempio di ospitalità di Confimprese Demaniali, con la voglia di fare squadra, possa contribuire a sollecitare interventi correttivi di una legge che rischia di distruggere la storia balneare Italiana e, soprattutto, a continuare a dialogare con Bruxelles, cercando di strappare qualche tutela in più per la categoria rispetto a quella sinora ottenuta», commenta Mauro Della Valle, presidente di Confimprese Demaniali, riferendosi al decreto Infrazioni di recente approvato, che istituisce le gare delle concessioni balneari.

«Ogni rappresentante intervenuto ha esordito contestando l’approvazione definitiva del decreto ammazza-balneari e ha espresso la forte delusione di un tradimento da parte del governo Meloni, verso i balneari italiani e le loro famiglie di lavoratori», prosegue Della Valle.

Gli avvocati Leonardo Maruotti, Francesco Romano e Carlo Viva hanno analizzato il testo di legge definitivo, in vigore dal 15 novembre, che presta il fianco a numerosi dubbi interpretativi, ponendo l’attenzione sulle problematiche legate alla concreta applicazione della norma. Presente anche l’architetto Giuseppe Bortone, che ha invitato ogni balneare associato a provvedere a una ricognizione puntuale dello stato autorizzativo della propria concessione demaniale e dei relativi permessi edilizi.

Il presidente Della Valle, nel suo intervento, ha presentato una serie di prossime iniziative associative che vedranno partecipi numerosi sindaci costieri per confrontarsi riguardo al tema del supporto all’attività di servizi per finalità d’interesse pubblico. Sono intervenuti all’assemblea anche i parlamentari Antonio Trevisi (Forza Italia), Vito De Palma (Forza Italia) e Salvatore Di Mattina (Lega), i quali, citando gli aspetti positivi della norma, a partire dall’estensione al 2027 della durata delle concessioni, hanno rimarcato che si avranno davanti altri tre anni di tempo.

«Da parte di Confimprese Demaniali, pur con la convinzione di dover fare di tutto per essere pronti alle prossime sfide per i balneari, si confida nell’intervento correttivo per migliorare una legge che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti», chiosa Della Valle.

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