Abruzzo Norme e sentenze

Balneari Abruzzo, nuova mappatura in 45 giorni. Sospiri: “Gare solo con scarsità di risorsa, lo dice anche la CGUE”

La strategia del Consiglio regionale per la legge di settembre

Il presidente del Consiglio regionale spiega la strategia della maggioranza: un nuovo censimento per misurare la costa libera e approvare la legge entro settembre.

La strategia della Regione Abruzzo sulle concessioni balneari punta tutto sull’accertamento della “scarsità della risorsa”. Il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, è intervenuto per difendere il progetto di legge della maggioranza, attualmente in commissione e destinato all’aula entro settembre, spiegando che l’impianto della norma poggia sui principi stabiliti dalla giurisprudenza europea.

A supporto della linea abruzzese, Sospiri ha richiamato l’ordinanza emessa dalla Settima Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea il 10 luglio 2026 (causa C-574/25, Balneari Rimini II). Il provvedimento dei giudici comunitari ha infatti ribadito che l’obbligo di ricorrere alle gare pubbliche scatta solo in presenza di una reale e accertata scarsità delle risorse naturali, la cui verifica spetta alle autorità competenti sotto il controllo dei giudici nazionali.

Mappatura in 45 giorni per misurare la costa libera

È proprio per dimostrare o meno la sussistenza di questo requisito che la Regione ha stabilito la sua tabella di marcia operativa: entro 45 giorni verrà completata una nuova mappatura analitica del litorale abruzzese. Il censimento aggiornerà i dati nazionali del 2023, quantificando la percentuale esatta di costa già data in concessione rispetto a quella libera o ancora concedibile.

I dati emersi dal monitoraggio regionale confluiranno nel dossier del ministero, che invierà un pro-forma di bando ai Comuni per garantire uniformità procedurale. L’obiettivo dichiarato da Sospiri è fare leva sull’analisi della costa per tutelare il modello turistico locale, salvaguardare gli investimenti delle imprese storiche abruzzesi e garantire al contempo la piena correttezza formale e la conformità al diritto europeo.

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