Come usare Facebook per promuovere le destinazioni di viaggio

Molte persone, pur desiderando viaggiare, non hanno spesso un’idea definita riguardo la destinazione o l’organizzazione del viaggio, soprattutto se la potenziale meta si trova al di fuori dell’Italia o dell’Unione Europea. La maggior parte di esse sceglie di informarsi attraverso Internet, ed è qui che le attività specializzate possono trovare nuovi clienti tramite il local marketing, ovvero la promozione del proprio territorio.

Come interagire con gli utenti Facebook

Alberghi, stabilimenti balneari, villaggi ricreativi e vari tipi di aziende specializzate nel settore del turismo fanno uso dei moderni social network per raggiungere gli indecisi e proporsi come meta di destinazione.

Un profilo Instagram con una buona affluenza o una pagina Facebook con parecchi iscritti possono aiutare a raggiungere un pubblico più ampio, al punto che qualche azienda acquista follower Facebook su ComprareFollower per migliorare il proprio livello di visibilità. Tuttavia, Facebook sta limitando l’importanza del numero di iscritti in favore delle interazioni; in particolare, è molto importante che il pubblico lasci delle recensioni, commenti e condivida i post della pagina oppure condivida le foto scattate nell’albergo o nella spiaggia in questione. Anche in questo caso, c’è chi sceglie di boostare la propria pagina e di garantirsi una migliore indicizzazione proprio tramite l’acquisto di interazioni che imitino il traffico naturale.

Gli admin della pagina possono migliorare l’interazione col pubblico richiedendo recensioni e reagendo ai commenti migliori con reazioni e risposte, prestando attenzione anche alle lamentele e ai commenti negativi.

Lo scopo principale di un profilo Facebook dedicato al turismo è sponsorizzare una determinata meta/location, ma è importante interagire con il pubblico (e coi potenziali nuovi follower) anche con sondaggi e concorsi.

Come promuovere uno stabilimento balneare su Facebook

La spiaggia è una meta che appassiona gli italiani di ogni età, compresi quelli che possono frequentarla solo nel fine settimana. I giovani e i lavoratori tendono a informarsi prevalentemente su Internet, magari navigando con lo smartphone e cliccando sui link e sulle inserzioni più interessanti.

Uno stabilimento balneare che vuole farsi notare deve investire sulla propria presenza web, senza trascurare l’importanza dei social network. L’età media degli utenti Facebook si aggira sui 35 anni ed è fondamentale raggiungere questo genere di target in previsione della bella stagione.

Per poter colpire l’attenzione del pubblico, conviene tenere a mente che:

  • Bisogna inserire tutti i dati riguardanti lo stabilimento: in particolare il numero di telefono, il link del sito web associato alla pagina e gli orari di apertura.
  • È necessario pubblicare delle foto di alta qualità che valorizzino al meglio la spiaggia e tutti gli spazi attigui; se lo stabilimento ha dei punti di forza, come un bar particolarmente bello o delle grandi cabine, è importante porre l’accento su questi aspetti.
  • Molti bagnanti preferiscono le spiagge libere, perché maggiormente economiche: è necessario dimostrare loro che è possibile ottenere una qualità nettamente maggiore a un prezzo assolutamente ragionevole.
  • Bisogna considerare attentamente il target: alcuni stabilimenti balneari sono frequentati da giovani festaioli amanti della vita notturna, altri sono presi di mira dalle famiglie con anziani e bambini piccoli. In base al pubblico preferito, è bene stabilire una diversa strategia di marketing.
  • Si consiglia di condividere le foto scattate dai vecchi clienti soddisfatti; è importante ringraziarli nella didascalia e taggarli, così da farli sentire speciali.
  • Si devono pubblicare contenuti frequenti e regolari: un potenziale cliente che si imbatte in una pagina trascurata potrebbe pensare che lo stabilimento sia chiuso (o semplicemente che lo staff sia poco professionale).
  • È buona norma dare la giusta importanza al piano editoriale: i post devono essere coerenti sia dal punto di vista dei contenuti, sia dal punto di vista estetico. La grafica e il copywriting rivestono un ruolo fondamentale: conviene scegliere dei colori e dei font ben riconoscibili che rendano i post esteticamente omogenei. È inoltre utile condividere qualche contenuto che il proprio pubblico reputi interessante, per esempio riguardo le nuove tendenze sugli sport acquatici o sul galateo da rispettare in spiaggia.
  • Si devono utilizzare gli hashtag del momento, facendo qualche ricerca su quelli più cliccati in ambito turistico e balneare. È possibile creare anche degli hashtag personalizzati coi quali gli iscritti potranno identificare la pagina.
  • È utile creare delle offerte appositamente dedicate agli iscritti di Facebook, per esempio sponsorizzando contest e codici sconto (eventualmente attraverso le inserzioni pagate).

Anche il sito al quale la pagina è collegata dovrà essere sempre attivo, aggiornato e funzionante, così che chi desideri dare un’occhiata alle offerte possa farlo in ogni istante. In particolare, vanno enfatizzati i prezzi, i servizi offerti e la posizione geografica.

Per avere un’idea più precisa di come attirare il pubblico è importante osservare anche il comportamento dei propri concorrenti, soprattutto quelli più grossi e con un business avviato e di successo.

Inserzioni Facebook: istruzioni per l’uso

Per promuovere una determinata destinazione turistica è possibile servirsi delle inserzioni di Facebook, magari configurando i singoli post in modo da mostrare disponibilità e prezzi in tempo reale.

Così facendo sarà possibile raggiungere i potenziali viaggiatori in base all’età e agli interessi, anche se è necessario seguire qualche piccolo accorgimento:

  • Aggiungere alla pagina Facebook un modulo coi messaggi sul COVID-19 per informare i clienti riguardo le proprie normative; gli stabilimenti balneari (come anche le località sciistiche) sono stati duramente colpiti dalla pandemia e hanno dovuto riadattarsi ai nuovi standard di sicurezza.
  • Selezionare il target di pubblico desiderato utilizzando i filtri proposti da Facebook.
  • Ampliare il pubblico senza limitarsi a follower e visitatori abituali; questo tipo di inserzione fa uso dell’apprendimento automatico per trovare gli utenti con l’intenzione di programmare un viaggio che però non hanno una precisa destinazione in mente.

Facebook mette a disposizioni molti strumenti e consigli per sfruttare al meglio le inserzioni attraverso varie forme di personalizzazione, perciò conviene investire un po’ di tempo nella comprensione di tali contenuti.

Per migliorare le prestazioni della pagina Facebook, è importante collegarla ad altri account della suite di Meta (l’azienda che un tempo si chiamava Facebook), ovvero Instagram e WhatsApp. I più giovani potrebbero di gran lunga preferire un approccio visivo con molte foto, storie e pochi testi; inoltre, avere un profilo WhatsApp aziendale è un ottimo modo per invitare i clienti a stabilire un contatto veloce.

Anche nel caso di Instagram, potrebbe essere utile sponsorizzare i contenuti migliori con delle campagne promozionali mirate.

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Redazione Mondo Balneare

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