Attualità

Come adattarsi al mare che avanza, il nuovo libro di Enzo Pranzini

"La strategia di Noè" ci fa capire la complessità dell'erosione costiera con un linguaggio semplice e competente

Il mare ha sempre attratto gli esseri umani, ma è solo nell’ultimo secolo che abbiamo iniziato a insediarci così vicino all’acqua. Le popolazioni del passato mantenevano infatti una rispettosa distanza dalle coste, consapevoli dell’imprevedibilità della natura che avrebbe potuto minacciare le abitazioni in caso di burrasca. Di tutto ciò ci siamo dimenticati con la modernità, distratti dal turismo e illusi dell’onnipotenza umana; ma ora che l’innalzamento del livello del mare sta diventando un fenomeno sempre più grave a causa del riscaldamento globale, dobbiamo prepararci a riadattare il nostro stile di vita lungo le coste. Di tutto ciò e di molto altro parla “La strategia di Noè“, ultimo libro del geologo Enzo Pranzini, una firma nota ai lettori di Mondo Balneare, dove cura la rubrica “Granelli di sabbia” dedicata alle tematiche ambientali della spiaggia.

In appena cento pagine il volumetto di Pranzini, edito da Manifesto Libri, traccia un quadro completo sulle strategie di adattamento al mare che avanza: con la competenza e la semplicità che contraddistinguono da sempre la sua opera divulgativa, Pranzini illustra fenomeni complessi come l’erosione costiera, racconta gli esempi più virtuosi di difesa dei litorali che ha potuto vedere nei suoi numerosi viaggi scientifici in giro per il mondo, riflette sulle criticità delle opere più frequenti in Italia (ma non negli altri paesi…) come i ripascimenti e le scogliere frangiflutti, e infine si chiede se siamo pronti a salire a bordo dell’arca, come fece l’illustre personaggio biblico che dà il titolo al libro, e che fu il primo uomo della storia a doversi adattare all’innalzamento del mare.

“La strategia di Noè” è una lettura indispensabile per chiunque sia interessato a capire cosa sta accadendo alle nostre coste: non solo i titolari di attività portuali o balneari, bensì chiunque viva lungo le coste italiane o le frequenti solo d’estate, quando sono più calde e accoglienti. I temi di cui parla il saggio di Pranzini toccano infatti tutti gli italiani da vicino: d’altronde viviamo in una penisola circondata da 7.500 chilometri di coste, e se finora ci siamo poco interessati a come sono state gestite dal punto di vista economico e ambientale, leggere questo piccolo volume può essere un ottimo punto di partenza per recuperare.

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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