La Regione Calabria è al lavoro su una bozza di ordinanza per un primo intervento di ristoro, fino a un massimo di 20.000 euro, destinato alle aziende operanti sui litorali danneggiati dal ciclone Harry. Il provvedimento dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni, analogamente a quanto fatto dalla Regione Sicilia. Lo ha reso noto il Sib-Confcommercio Calabria a seguito della riunione tenutasi con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e la Protezione Civile della Calabria rappresentata da Salvatore Rotundo e dal dirigente generale Domenico Costarella. Per il Sib hanno partecipato il presidente regionale Antonio Giannotti e i rappresentanti provinciali. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati e verificati gli effettivi danni registrati nei territori colpiti dal ciclone Harry.
La stessa ordinanza definirà i requisiti di accesso al contributo, le spese ammissibili a rimborso e le modalità di presentazione delle domande. Al fine di accelerare i tempi, verrà attivata una piattaforma dedicata per il caricamento delle richieste di contributo, affiancata da un indirizzo e-mail specifico per l’assistenza nella procedura.
Fondamentale, per questo primo intervento, è la celerità dell’azione, richiesta con forza dal presidente Giannotti. “Questo sostegno iniziale, erogato dalla Protezione Civile, rappresenta un primo contributo emergenziale per la ricostruzione delle imprese colpite”, commenta. “Si auspica, tuttavia, l’attivazione a breve di un piano di finanziamento strutturale per la ricostruzione e la ripresa delle attività, tenendo conto dell’urgenza legata all’imminente avvio della stagione estiva”.
È già previsto un nuovo incontro operativo non appena verrà emanata l’ordinanza di riferimento. Nel frattempo Giannotti ha già attivato tutti gli uffici Confcommercio dei territori interessati per garantire comunicazione, supporto e assistenza nella compilazione delle richieste di contributo, rivolgendosi sia alle aziende associate sia a quelle non iscritte. “In una fase di emergenza come questa, è fondamentale che istituzioni e associazioni di categoria collaborino concretamente per sostenere la ripresa economica e sociale dei territori colpiti”, conclude.
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