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Centinaio: “Servono direttive dal governo su estensione concessioni balneari”

Il senatore leghista lancia l'allarme sull'imminente scadenza dei titoli in assenza di una circolare applicativa.

«Siamo già quasi alla fine del 2020 e sulle proroghe ai balneari al governo non si batte un colpo. Sveglia!». È l’allarme lanciato dal senatore Gian Marco Centinaio (Lega), già ministro del turismo nonché autore della norma che ha esteso la validità delle concessioni balneari fino al 31 dicembre 2033.

«Servono azioni urgenti», afferma Centinaio. «Dall’esecutivo servono direttive chiare e precise per gli enti locali affinché siano emesse le estensioni delle proroghe».

«La grave crisi economica dovuta dalla pandemia, che ha falcidiato le imprese turistiche e balneari in primis, non può essere una scusa per lasciarli ancora in standby. Chiediamo interventi immediati e definitivi sulla legge Bolkestein», conclude il senatore leghista.

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    È un servo della lobby dei balneari,quale crisi, le spiagge stracolme questa estate e prezzi alle stelle. Esiste un solo riordino : le concessioni devono andare all’asta

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      Quelli che le prenderanno all’asta invece applicheranno prezzi bassissimi, e poi soprattutto che ci frega di tutti quelli che hanno investito nelle loro imprese e vivono di questo lavoro. Se rimarranno disoccupati vengono a mangiare a casa tua, vero Dino?
      O forse sarà meglio che vengano multinazionali straniere o cinesi o peggio ancora malavitosi che investiranno soldi per guadagnare su cose che non sono turismo e balneazione. Ma a te che te frega? Basta aprire bocca per parlare di cose che neanche conosci, mosso probabilmente dall’invidia di vedere persone che si fanno il mazzo ma che sono comunque soddisfatte del lavoro che fanno.

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    E hanno ottenuto il condono dei canoni, l’eliminazione della seconda rata imu e per di più dall’anno prossimo i manufatti inamovibili destinati ad attività commerciali pagheranno tra i 2,65 e i 4,13 euro a metro quadrato mentre il poveraccio che gestisce un ristorante fronte strada paga il canone di locazione a valore di mercato.

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    Ali Baba hai l’arroganza degli stolti e presto, molto prima di quanto ti aspetti, tu dovrai usare gli impacchi di ghiaccio per riprenderti..il tempo è già stato anche troppo galantuomo con te.

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    Sono stanco di sentire idiozie! Ma vi rendete conto che mettendo le concessioni all’asta rischiamo una invasione di stranieri? Oltre ai monumenti storici vogliamo svendere pure le nostre coste? Vogliamo che un Tizio che si chiama Bolkestein venga a dettare legge in casa nostra? Ma scherziamo? Ma che razza di italiani siete. Mettiamo delle regole precise ma non buttiamo al vento i sacrifici fatti da tante famiglie per creare qualcosa di importante. Facciano dei controlli seri e chi non sta in regola paghi.

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    Io sono italiano Max e non capisco perché non posso avere in concessione un pezzo della anche mia spiaggia perché la legge pur prevedendolo non permette una comparazione tra le offerte..smetterla di paventare cinesi, americani o altro…ai bandi parteciperà il vicino di casa che lavora in catena di montaggio e che ha visto il balneare sicuramente farsi il mazzo portandosi però a casa un bel gruzzolo..abbia almeno la decenza di non piangere miseria proprio in questo periodo che oltretutto avete scampato meglio di altri..i balneari e centinaio siete indifendibili

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      Sig. Dario se lei ha interesse ad avere un pezzo di spiaggia per fare un attività lo può fare acquisendo la società che gestisce una concessione non è necessaria l’asta ,su questo portale ci sono diversi stabilimento balneari in vendita e non credo che la prenda un operaio della catena di montaggio visto l’investimento che dovrebbe essere fatto, le rammento che le strutture e le attrezzature non vendono fornite dallo Stato….

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    Dino e Mary siete penosi ! Primo mi sembra più scandaloso regolarizzare 700000 immigrati in piena pandemia che rinnovare le concessioni a chi a creato un impresa su quello che era un campo incolto e abbandonato!!! Secondo io non mi permetterei mai di farvi i conti in tasca voi da bravi rosiconi invece non sapete fare altro…spiagge strapiene ! Vallo a dire a chi come al mio vicino non anno aperto gli alberghi e ha rimesso 15000 € ed è stato li tutta la stagione ! È chi e andato bene a rimesso un terzo del guadagno, ma tanto sapete tutto voi l’avete letto online vero? . Andrea non sa’ neanche di che cazzo parla dice che è stato abbonato il canone cazzata immensa io giuro su mia figlia che lo pagato come tutti e per intero come tutti gli altri quindi andrea sei pregato di informarti prima di parlare e non ascoltare solo i pregiudizi che ti frullano in testa … ed infine per il caro DIARIO….” ci vogliono i soldi!!!!” Se le concessioni vanno all’asta non te la danno a te come a me !!! Fidati sanno già a chi darle ,sveglia!!! E state tranquilli che se qualcuno investe milioni per uno stabilimento con una concessione per 15 anni non fa’ i prezzi più bassi….quindi in conclusione se veramente volete una concessione vi dico un segreto: basta che andate a farvi un mutuo come anno fatto tutti prima di voi e ve la potete comprare!! Cari sognatori…

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    Caro Luca tu non hai fatto il mutuo per la concessione ma per le attrezzature perché io non posso fare lo stesso?..non chiedo nulla di più e però di meno di quanto è toccato a te e guarda che oggi se hai tanti soldi può comprarlo ma se ci sono le aste devi scrivere un progetto sostenibile su criteri dettati dal comune. Insomma non ci sono scusanti o svantaggi alle aste per rilanciare veramente il settore.

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