«Riportiamo la questione della direttiva Bolkestein al centro dell’attenzione delle istituzioni europee ed escludiamo i balneari dalla sua applicazione, così da poter guardare al futuro in modo diverso». È l’invito espresso dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, responsabile del dipartimento turismo della Lega, nel suo intervento alla cerimonia di apertura della 61^ edizione del TTG di Rimini, svoltasi ieri.
«Il governo – ha spiegato Centinaio – ha cercato una mediazione tra le esigenze dei nostri balneari e le indicazioni di Bruxelles. È stata una mediazione positiva, che ci permette di guardare avanti e per questo sono ottimista. Ma siccome siamo all’inizio di una legislatura europea e questo tema non riguarda solo l’Italia, ma anche altri, proviamo a fare lobby attraverso gli europarlamentari e i commissari di tutti questi paesi. Così possiamo riuscire a rimettere sul tavolo la questione», ha concluso il senatore della Lega.
Anche la ministra del turismo Daniela Santanchè è intervenuta sui balneari, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della cerimonia di apertura: «Sulle concessioni demaniali è stato fatto un grande lavoro, si sono spostate nel 2027. C’è ancora un’interlocuzione con la Commissione europea e sono convinta che non solo è stato fatto grande lavoro, ma anche che i balneari dovrebbero essere contenti».
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