Sib-Confcommercio

Capacchione confermato presidente Sib-Confcommercio per il 2024-2029

Secondo mandato per l'imprenditore balneare pugliese

Antonio Capacchione (nella foto) è stato riconfermato alla presidenza del Sindacato Italiano Balneari di Fipe-Confcommercio per il quinquennio 2024-2029. Si tratta del suo secondo mandato. 65 anni, imprenditore balneare di Margherita di Savoia, Capacchione ricopre la carica di presidente del Sib-Confcommercio dal 2018, quando è stato eletto come successore di Riccardo Borgo.

«Il rinnovo delle cariche sociali del sindacato, nell’assetto organizzativo dettato dal nuovo statuto, è avvenuto nel segno della continuità sindacale», ha dichiarato Capacchione. «Il nostro obiettivo rimane la tutela delle aziende attualmente operanti e la salvaguardia di un modello di balneazione attrezzata efficiente e di successo che il mondo ci invidia».

Secondo il presidente del Sib, serve «un rinnovato impegno per una legge che superi l’attuale caos amministrativo fornendo un quadro di certezze agli operatori pubblici e privati. Una legge che, quindi, applichi correttamente la direttiva Bolkestein, così come chiarito dalla Corte di giustizia dell’Unione europea. Il presupposto per la messa a gara delle concessioni demaniali marittime vigenti è la verifica della scarsità della risorsa demanio: cioè se c’è o meno l’impossibilità del rilascio di nuove concessioni demaniali. Più concorrenza significa più aziende, non sostituire i titolari di quelle esistenti, con la conseguenza certa di un incremento delle tariffe senza aumentare le spiagge libere».

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Inoltre, conclude Capacchione, «serve una riforma che superi le attuali criticità dei canoni ingiusti, per cui c’è chi paga troppo e chi troppo poco. Canoni versati allo Stato mentre le funzioni amministrative sono esercitate dai Comuni bisognosi di risorse per migliorare i servizi, soprattutto nelle spiagge libere. E occorre anche superare un trattamento fiscale nel complesso vessatorio per i balneari, con l’aliquota Iva più alta d’Europa, nonché semplificare gli adempimenti amministrativi che, attualmente, penalizzano e ostacolano gli investimenti».

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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