Attualità

Canoni spiagge, Agenzia demanio aumenterà controlli anti-evasione

L'annuncio del direttore Carpino: ''Ad oggi solo 388 ispezioni su oltre 27mila concessioni balneari''

L’Agenzia del demanio «aumenterà i sopralluoghi e le ispezioni» negli stabilimenti balneari per verificare i pagamenti dei canoni demaniali. Lo ha annunciato il neo-direttore Riccardo Carpino, convocato giovedì scorso in commissione Finanze della Camera dei deputati.

Carpino – direttore dell’Agenzia del demanio dallo scorso agosto (leggi il suo profilo) – doveva riferire alla commissione le tematiche operative che saranno affrontate dal suo istituto nei prossimi mesi. In conclusione del suo intervento (al minuto 19.30 di questo video), Carpino ha detto che «il demanio marittimo non è un tema trascurabile» del suo mandato, lamentando i bassi importi dei canoni: «Le cifre riscosse si aggirano intorno ai 104 milioni – ha detto il direttore – ma pervengono in un meccanismo complesso da decifrare: i Comuni sono gli enti gestori, le Regioni hanno potestà legislativa e le risorse vanno all’Erario. In questo sistema, è chiaro che i Comuni hanno difficoltà a fare i controllori, poiché non hanno un ritorno diretto».

«La precedente gestione – ha aggiunto Carpino, riferendosi al suo predecessore Roberto Reggi – ha fatto una rilevazione su tutto il territorio nazionale che ha prodotto delle difformità da approfondire. La mia personale convinzione è che, al di là di un’auspicabilissima riforma del settore che è zoppicante a causa dell’incertezza normativa, occorra aumentare i sopralluoghi e le ispezioni: ad oggi ne sono stati fatti 388 su oltre 27mila concessioni».

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