Entra nella fase operativa a Camogli il progetto “E Così S.I.A. – Spiagge Inclusive e Accessibili”, promosso da Uniat (Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio) APS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa consentirà di rafforzare i servizi della Base Spiaggia – Bandiera Lilla, attiva da anni in via Garibaldi grazie alla collaborazione tra Club Vela e Lega Navale. L’intervento prevede la messa in servizio di due sedie semoventi anfibie modello Person AlVaro, progettate per consentire alle persone con disabilità di raggiungere e accedere al mare in sicurezza. Uno degli ausili è stato assegnato al Comune attraverso il bando ministeriale, mentre il secondo è stato acquistato direttamente dall’amministrazione comunale.
Il progetto era stato presentato lo scorso 26 novembre nell’aula consiliare del Comune. Successivamente, nel mese di dicembre, il sindaco Giovanni Anelli aveva illustrato l’esperienza di Camogli al convegno conclusivo dell’iniziativa organizzato da Uniat APS a Roma, nella Sala Bruno Buozzi, presentando i risultati e il funzionamento della Base Spiaggia – Bandiera Lilla, riconoscimento destinato ai Comuni impegnati nell’abbattimento delle barriere architettoniche e nella promozione dell’accessibilità delle spiagge.
L’inaugurazione ufficiale dei due nuovi ausili tecnologici è in programma mercoledì 22 luglio alle ore 9 presso la Base Spiaggia – Bandiera Lilla, alla presenza delle autorità.
Commentando l’avvio del servizio, il vicesindaco Ghisoli ha dichiarato: “Come avevamo anticipato durante l’incontro di presentazione del progetto i due mezzi cingolati anfibi entrano in servizio in occasione della stagione balneare 2026. In linea con i principi e i valori che riteniamo prioritari, consentire alle persone disabili di raggiungere agevolmente il mare è, per la nostra amministrazione, un’opportunità importante. Mettere a disposizione due nuovi mezzi all’avanguardia, potenziando, così, l’offerta della Base Spiaggia – Bandiera Lilla, è un passo concreto per assicurare a tutti di vivere la bellezza del territorio in sicurezza e in autonomia. Siamo grati al Ministero e all’Uniat per averci dato questa possibilità e alla preziosa collaborazione dell’Ufficio Servizi Sociali. Invitiamo tutti a presenziare all’inaugurazione di quello che siamo convinti sia un punto di partenza per futuri sviluppi nel segno dell’inclusione”.
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