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Cabras, a Mari Ermi arriva la carrozzina per bambini disabili

Accessibilità e inclusione sulle spiagge della Sardegna

La spiaggia di Mari Ermi, nel litorale di Cabras, si arricchisce di un nuovo presidio per l’accessibilità: una carrozzina galleggiante JOBbette destinata ai bambini con disabilità motorie. La sedia è stata consegnata il 3 settembre all’amministrazione comunale da Abbi Group, nell’ambito del progetto “Spiagge per tutti – inclusione e accessibilità a misura di bambino”.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessora alle Politiche sociali e sanitarie Laura Celletti e il direttore dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis–Isola di Mal di Ventre, Massimo Marras.

Un tassello in più per un litorale già attrezzato

Il progetto, avviato nel 2025, mira a rendere il mare più fruibile per i bambini con difficoltà motorie e le loro famiglie, grazie a carrozzine progettate per spostarsi sulla sabbia e galleggiare in acqua, garantendo maggiore sicurezza durante il bagno.

Secondo quanto riferito dall’assessora Celletti, la nuova dotazione rappresenta un ulteriore tassello di un percorso di accessibilità avviato da anni sulle spiagge del comune, sottolineando come la collaborazione tra enti pubblici e privati sia fondamentale per rendere servizi di questo tipo efficaci e duraturi. La sedia è da subito a disposizione delle famiglie che ne avranno necessità.

Dal punto di vista aziendale, Valentina Siddi, referente marketing di Abbi Group, ha descritto l’iniziativa come la prosecuzione di un impegno concreto che coinvolge imprese, istituzioni e realtà locali per favorire una fruizione del mare senza barriere.

La rete di spiagge accessibili di Cabras

La donazione è stata promossa con la collaborazione di Simona Buono, operatrice da oltre quindici anni in attività di sicurezza, prevenzione e formazione salvavita. Dopo le prime consegne del 2025, il progetto “Spiagge per tutti” prosegue nel 2026 in diverse località balneari della Sardegna.

Il litorale di Cabras conta complessivamente quattro aree dedicate alle persone con problemi di deambulazione: due a San Giovanni di Sinis, una a Funtana Meiga e una a Mari Ermi. In questi spazi sono già presenti parcheggi riservati, passerelle, sedie Job, ombrelloni, servizi igienici accessibili e cartellonistica dedicata.

A completamento del quadro, al Mare Morto è disponibile un sollevatore a bandiera che consente alle persone con disabilità di accedere alle imbarcazioni dal pontile galleggiante gestito dall’Area Marina Protetta.

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