Liguria

Bordighera, aperto il bando per assegnare tre spiagge libere attrezzate

È possibile presentare la propria offerta entro il 1° dicembre

Il Comune di Bordighera ha pubblicato il bando di gara per l’assegnazione di tre spiagge libere attrezzate. In precedenza i tratti di litorale in questione sono sempre stati gestiti direttamente dall’amministrazione comunale, ma a causa della mancanza di personale e di mezzi, la giunta quest’anno ha deciso di procedere per la prima volta con l’affidamento a privati.

Il bando prevede la realizzazione sul litorale cittadino, precisamente nel tratto di spiaggia libera compreso tra l’impianto di depurazione e il confine con Vallecrosia, di tre spiagge libere attrezzate caratterizzate dal libero accesso e dall’erogazione dei servizi minimi gratuiti come pulizia, sorveglianza, servizi igienici, salvamento e altri servizi accessori a pagamento quali il noleggio di sdraio e ombrelloni e la somministrazione di alimenti e bevande.

Per la spiaggia libera attrezzata n. 1 il canone annuo a base di gara ammonta a 4.245,90 euro e il valore totale della concessione a 1.314.600, euro; per la spiaggia libera attrezzata n. 2 il canone annuo a base di gara è di 4.611,21 euro e il valore totale della concessione di 1.314.600 euro; infine per la spiaggia libera attrezzata n. 3 il canone annuo a base di gara è di 5.271,02 euro e il valore totale della concessione di 1.409.100 euro.

Le offerte possono essere presentate per uno o più lotti e l’aggiudicazione al singolo offerente può avvenire solamente per un lotto della procedura, con priorità di assegnazione del lotto nel quale l’offerente risultasse essere l’unico partecipante. Il termine per presentare la propria domanda scade il 1° dicembre 2021 alle ore 12 e l’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Per ulteriori informazioni, si rimanda al bando di gara pubblicato sull’albo pretorio online del Comune di Bordighera.

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  1. Sembra che fin ora non ci sia molto interesse a rivalutare le spiagge libere piuttosto sembra esserci molto interesse per quelle già in gestione!!!! La pappa pronta riscuote sempre più successo…… Altro che libertà e concorrenza, approfittatori e morti di FAME!!!!!!!

    • Nikolaus Suck says:

      Su quali dati certi e documenti verificabili queste affermazioni? Quali sono le spiagge già in gestione messe a gara e con quali esiti? Non sarebbe il caso di aspettare di vedere come vanno questi bandi qui?

      • Comunque vadano, queste attività non sono state “espropriate” a nessuno, è il comune che rinuncia (perché non riesce a sostenere i costi)!!!

      • Suck elimina la tua presenza da questo sito , non servi a niente e a nessuno qui . Sei solo energía negativa . Vai a fare i bandi e a lavorare , trovati un luogo in cui sei amato e non odiato .

        • Nikolaus Suck says:

          Caro Stefano visto che siamo una società aperta e democratica e questa intelligente pagina è aperta a tutti, temo che dovrai imparare a gestire il tuo odio e sopportarmi, oppure andartene tu se ti fa stare meglio. Buona giornata.

  2. Ostia insegna. La pappa pronta, senza sacrifici e senza pagare piace ai soliti avvoltoi da tastiera. Li inviterei a partecipare, visto che ci tengono tanto alle gare. Cominciate a partecipare!!!!! Capirete forse cosa vuol dire lavorare e impegnarsi d’estate quando tutti si divertono e alcuni ti presentano la tessera del reddito di cittadinanza….. grazie 5 stelle….

    • Nikolaus Suck says:

      Esatto Ostia , che è pure una gara fatta male, insegna: la mancanza di offerte c’è stata su spiagge già in gestione, il contrario di quello che dite voi. E andate a vedere chi ha vinto quelle aggiudicate!

      • “Gara fatta male” (sic!), se si considera che Ostia ha un bacino di circa 5.000.000 (cinque milioni) di abitanti, come in nessun’altra zona costiera italiana, IL FALLIMENTO È TOTALE.

        • Nikolaus Suck says:

          Quando ti dissi che a Ostia gli stabilimenti hanno costruito un muro continuo che per chilometri impedisce non solo il libero accesso ma addirittura la vista verso il mare, rispondesti di non conoscere la situazione di Ostia. Mi fa piacere che nel frattempo ti sia un pò documentato sul posto.

          • Ricordo molto bene di aver scritto anche, che, per erigere dei muri, sono necessarie le autorizzazioni, senza le quali, è assolutamente VIETATO!

        • Nikolaus Suck says:

          Stefano con quale (e quanta) presunzione parli a nome della pagina? C’è chi non la pensa come te e anche chi ciò che scrivo potrebbe ritenerlo utile, a qualsiasi fine. Ma puoi sempre fare una richiesta di escludermi, vediamo cosa ti rispondono. Stammi bene.

          • Nikolaus Suck says:

            PS i balneari non si “aiutano” solo dicendo loro che sono belli e bravi e hanno ragione (che è la sola cosa che fanno certi politici a voi cari), anzi quella è una pericolosa presa in giro, e quel che sta succedendo lo dimostra.

          • Suck, a differenza di Stefano, auspico la tua presenza su questo portale, affinché ognuno possa rendersi conto, chi siete realmente! Nella migliore ipotesi, a caccia di “fortuna”!!!

        • Guarda stefano che i consigli di Mistral e Suck sono d’aiuto ai balneari solo che vi dicono cose che non volete sentirvi dire ma se provaste a cogliere i suggerimenti forse ne trarreste un beneficio…ormai siete come i malati che per non sentirsi dare brutte notizie che obbligano a riorganizzarsi andate dal chiromamte che per pochi spiccioli (i voti) vi dice quello che volete fino a quando il destino si compie..lavora per le aste che è meglio.

    • Io non voglio la pappa pronta Maria ma la pappa buona e infatti ringrazio la redazione per ogni segnalazione che mi permette di andare a fare i sopralluoghi e decidere se partecipare..anche a Moneglia, Sestri, Rapallo e Chiavari ho fatto i sopralluoghi e scelto per quali partecipare, non certo a tutti.

      • si di diario aspetta e spera .mi raccomando fai sopralluoghi molto ampi.partecipa partecipa ma fai attenzione a dove metti i piedi ,sai non si sa mai cosa puo capitare e gli inconvenienti sono dietro l angolo

        • Brrrrrrrrrr!…paura, non dormo la notte!..forse antonio invece di minacciare velatamente studia e preparati per essere il migliore e magari riuscirai ad esserlo, forse, un giorno, chissà

          • Ma cosa partecipi, faccio cancellare facci di qua di là!!!! Sei penoso e basta…. Spiaggia o non spiaggia rimani un poveraccio e rosicone….

  3. invece sono curioso di capire da cosa scaturisce il valore della concessione.Che valgano con lo stesso criterio anche quelle in capo ai privati? in quel caso i proaste sanno come verranno liquidati i vecchi concessionari?

    • Nikolaus Suck says:

      I vecchi concessionari non vanno liquidati in alcun modo. Hanno investito, ammortizzato e guadagnato sfruttando una risorsa pubblica in base a un titolo per definizione temporaneo e che sapevano essere tale. Infatti legge e giurisprudenza per le concessioni pubbliche escludono l’avviamento commerciale, che non matura ed è estraneo a tale sistema.

      • Chi INTASCHEREBBE la rivalutazione dell’area, il valore dell’azienda, L’avviamento, le attrezzature e non solo, che, di fatto c’è, spessissimo cospicuo, che è avvenuto solo e soltanto grazie al concessionario che l’ha avviato e gestito per molti decenni?SPIEGACELO ILLUSTRE AVVOCATO, chi lo intascherebbe?!

        • Renzo l’azienda termina con la concessione e le attrezzature le rivenderai a chi subentra o sul mercato dell’usato come ogni altra attività che chiude. Il valore commerciale sapevi che non sarebbe stato riconosciuto già quando hai deciso di fare il balneare così come il fatto che lo stato si sarebbe incamerato l’immobile..voi eravate certi che nulla sarebbe cambiato perché l’Italia va così ma l’aria è cambiata e spero che i commenti di molti pro-aste vi convincano a prepararvi.

        • Nikolaus Suck says:

          Nessuno, non c’è niente da spiegare. La valorizzazione dell’area faceva parte degli obblighi della concessione, che torna allo Stato così com’è, punto. Azienda e attrezzature sono roba vostra, portatevele via e fateci quello che volete, o vendetele al nuovo concessionario se le vuole.

          • “Nessuno”, avv Suck, non è luna risposta, in quanto, qualcuno, (nuovo concessionario o Stato) necessariamente dovrà “risquotere”, a seguito della “cacciata” forzata! Comunque, pur non avendolo mai pensato, ancor meno sospettato, mi sembra di capire, secondo la TUA RISPOSTA, che non c’è nulla da fare, dobbiamo lasciare tutto, (spesso, aziende dal valore commerciale di milioni di euro, che non ci ha regalato nessuno) e andarcene, così senza fiatare. È così avv, Suck?!
            Ah, ancora una domanda: ti risulta sia già successo, un fatto del genere in Italia, così come tu ci hai ben spiegato, da quando esistono le concessioni?(Centocinquanta anni) oppure in Europa? (Anche un solo caso, nel terzo mondo, mi consolerebbe molto!!!)

  4. Il sig suck fa il lavoro di sognare il furto di una concessione balneare perché ha la mente obnubilata dall invidia . Vai vai in ufficio fra le scartoffie vai

  5. Diario, non ti basta volere USURPARE LE IMPRESE DEI BALNEARI, oro vuoi usurpare anche il titolo di Avvocato? La domanda era rivolta all’avv. Suck, lui è un vero avvocato e a suo dire, ci sta “aiutando” (sopra 13:04). Inoltre, non hai risposto alla domanda “CHI INCASSERÀ IL MAGGIOR VALORE?” (ti prego, lascia rispondere l’avvocato)

  6. L’articolo riporta un’inesattezza: si tratta di tre concessioni istituite ex novo. Non sono lidi esistenti finora gestiti dal comune. Come nei comuni limitrofi, anche Bordighera vuole destinare parte della spiaggia libera rimanente a nuove concessioni. E a giudicare da chi ha vinto i bandi qui in zona negli ultimi anni c’è ben poco da stare tranquilli. Le gare pubbliche vengono puntualmente gestite in proprio dalle cricche locali. Considerate inoltre che Ventimiglia, Bordighera ecc sono comuni sciolti non tanto tempo fa per infiltrazioni mafiose. Le gare pubbliche sono l’opposto del libero mercato (che nel settore delle imprese balneari esiste già). Le gare pubbliche le vogliono le cricche (amministratori locali e la gente che li invita a cena la sera) per confiscare le imprese che altri hanno costruito o comprato sul libero mercato.

    • Buonasera, l’articolo non afferma da nessuna parte che si tratta di lidi già esistenti e in precedenza gestiti dal Comune; bensì spiega che le concessioni ora in affidamento erano in precedenza gestite direttamente dal Comune in quanto appunto si trattava di spiagge libere, mentre ora sono state messe a gara per la realizzazione di spiagge attrezzate. La ringraziamo comunque per la precisazione.

  7. Per altro tenete ben a mente questo dato: un comune italiano stima in 1,3 / 1,4 milioni di euro il valore di una concessione istituita ex novo e di soli 6 anni. Quando verranno espropriate imprese con avviamenti decennali e strutture edificate quanto dovrà essere corrisposto ai proprietari estromessi?

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