Sib-Confcommercio

Bolkestein, Sib ricevuto da presidente Cei

Una delegazione del sindacato dei balneari di Confcommercio si è confrontata con il cardinale Matteo Maria Zuppi sull'impatto della direttiva per le associazioni no profit che gestiscono spiagge

Una delegazione del Sindacato italiano balneari di Fipe-Confcommercio è stata ricevuta dal presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Matteo Maria Zuppi. Scopo dell’incontro, spiega una nota del Sib, è stato quello di «illustrare i rischi derivanti da un’applicazione non corretta della direttiva europea Bolkestein, che minaccia di danneggiare non solo gli imprenditori balneari, ma anche le tante associazioni no profit e gli enti benefici che operano sul demanio marittimo».

Commenta il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione: «Con la Bolkestein si prospetta una svolta radicale negativa che fa carta straccia di una visione lungimirante delle istituzioni italiane, le quali, nella gestione del demanio marittimo, hanno sempre privilegiato i soggetti sociali deboli in grado di assicurare un più proficuo uso del bene comune».

«L’Europa non è solo concorrenza, bensì è “un’economia sociale di mercato”, come recita il Trattato fondativo dell’Unione europea per sottolineare che la ricerca del profitto non può andare a discapito delle esigenze di protezione sociale e dei diritti della persona umana, a iniziare da quello del lavoro», conclude Capacchione. 

Il presidente del Sindacato italiano balneari è stato accompagnato all’incontro dal segretario generale del Sib Federico Pieragnoli e dal presidente regionale del Sib Emilia-Romagna Simone Battistoni.

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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