Ambiente Liguria Vacanze al mare

A Bergeggi e a Noli, esperienza di bio-snorkeling con il WWF.

Iniziative di tutela e promozione del territorio

La costa savonese propone un’esperienza capace di unire turismo balneare, divulgazione ambientale e tutela del mare. Tra Bergeggi e Noli, per tutto agosto e settembre, il WWF Savona organizza una serie di uscite gratuite di bio snorkeling, rivolte ad adulti e famiglie interessati a conoscere più da vicino la vita dei fondali liguri.

Le escursioni permettono di osservare l’ambiente marino con l’accompagnamento di esperti e di scoprire le specie che popolano l’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e il tratto di costa circostante. Tra gli incontri più suggestivi spiccano quelli con cernie, banchi di castagnole e polpi, che trovano riparo tra le cavità dei fondali.

Il ciclo di appuntamenti si è aperto nella mattinata di oggi a Noli, ma il calendario proseguirà per oltre un mese alternando due punti di partenza. A Bergeggi sono in programma le uscite del 15 e 29 agosto, oltre a quelle del 1°, 12 e 15 settembre; a Noli, invece, il bio snorkeling tornerà il 22 e 25 agosto, oltre al 5 e all’8 settembre.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria. Per iscriversi occorre contattare il WWF al numero WhatsApp 346 1584313 oppure tramite i canali social del WWF Liguria. L’attività è rivolta a partecipanti dagli otto anni in su con buone capacità di nuoto (i minori di 16 anni devono essere accompagnati da un adulto).

Il progetto SCIE e la tutela del corallo ligure

Il bio snorkeling fa parte delle attività di sensibilizzazione del progetto SCIE, dedicato alla salvaguardia della Cladocora caespitosa, nota anche come madrepora a cuscino. Si tratta dell’unico corallo del Mediterraneo capace di costruire vere e proprie scogliere calcaree: una presenza fondamentale per l’ecosistema, poiché le sue strutture offrono rifugio e casa a tantissime altre specie marine.

L’iniziativa ha come capofila il WWF Savona e coinvolge l’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e il DISTAV dell’Università di Genova, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo è favorire il recupero e il trapianto di questo corallo nelle aree liguri dove è a rischio scomparsa. Avviato nel 2026, il progetto proseguirà fino a marzo 2027 e rappresenta la prima sperimentazione di questo tipo in Regione.

Il ruolo degli stabilimenti balneari

L’iniziativa vede la collaborazione attiva del comparto turistico locale: alla realizzazione delle uscite partecipano infatti l’azienda Cressi, il diving Divenjoy di Noli e gli stabilimenti balneari Villaggio del Sole e Lido di Torre del Mare di Bergeggi.

Per gli stabilimenti balneari, il progetto rappresenta un’occasione per arricchire l’offerta rivolta ai clienti, affiancando alla classica giornata di relax in spiaggia un’esperienza di scoperta e rispetto del territorio. Le attività del progetto SCIE comprendono infine anche giornate di pulizia delle spiagge con la campagna Adopt a Beach e la rimozione delle “reti fantasma” abbandonate sui fondali.

Se desideri consultare l’elenco delle strutture balneari della zona, clicca qui per scoprire gli stabilimenti balneari di Bergeggi oppure clicca qui per consultare gli stabilimenti balneari di Noli.

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