Attualità

Balneari, Ue: “Bene gare, no a preferenze per concessionari uscenti”

La Commissione europea al mercato interno promuove la riforma Draghi, ma esprime perplessità sui vantaggi per gli attuali gestori

L’Unione europea esprime una valutazione nel complesso positiva sulla proposta di riforma delle concessioni demaniali marittime approvata la scorsa settimana dal governo Draghi, ma mantiene alcune riserve sulle forme di preferenza ai concessionari uscenti in fase di gara. Lo ha affermato ieri la portavoce della Commissione europea per il mercato interno Sonya Gospodinova (nella foto), rispondendo alla domanda di un giornalista che le ha chiesto di commentare la bozza di emendamento elaborata martedì scorso dal consiglio dei ministri.

pouf Pomodone

«La Commissione Ue segue da vicino gli ultimi sviluppi legislativi in Italia sulla riforma dell’attuale sistema delle concessioni balneari, oggetto di una procedura comunitaria d’infrazione pendente», ha detto Gospodinova. «Sulla base delle informazioni finora disponibili riguardo al disegno di legge approvato dal governo italiano il 15 febbraio scorso, vediamo alcuni segnali incoraggianti che vanno nella giusta direzione; per esempio il fatto che le concessioni saranno aggiudicate tramite gare a partire dal 2024, che vengono proposte delle tariffe eque, che si prevedono investimenti per la salvaguardia dell’ambiente costiero e marino e per la qualità del servizio per tutti. Tuttavia, dovremo analizzare il contenuto preciso del disegno di legge. Siamo in contatto con le autorità competenti in attesa del testo legislativo finale che sarà adottato e del calendario previsto per la riforma. Ci riserviamo ulteriori osservazioni in attesa dei necessari chiarimenti al riguardo».

In particolare, ha fatto trapelare la portavoce, la Commissione europea non gradirebbe i vantaggi riconosciuti agli attuali concessionari, come il riconoscimento della professionalità e gli indennizzi a carico dei nuovi gestori, contenuti nella bozza di riforma. «La normativa Ue – ha rilevato infatti Gospodinova – richiede che le norme nazionali garantiscano la parità di trattamento dei fornitori di servizi, promuovano l’innovazione e la concorrenza leale e proteggano dal rischio di monopolizzazione delle risorse pubbliche: un obiettivo che va a beneficio dei consumatori e delle imprese. È chiaro che i cittadini e le imprese hanno diritto a una procedura trasparente, imparziale e aperta nelle decisioni su quali attività commerciali debbano poter beneficiare delle concessioni assegnate per utilizzare il suolo pubblico, in questo caso le spiagge, per offrire i propri servizi».

«Il comparto del turismo balneare è di notevole importanza per l’economia europea», ha ricordato poi la portavoce della Commissione. «L’impatto negativo della pandemia sul settore turistico rende gli investimenti e l’innovazione in questo comparto ancora più importanti. Le legislazioni nazionali dovrebbero promuovere la modernizzazione del settore. Trasparenza e concorrenza leale stimolano investimenti e innovazione sia per i concessionari esistenti che per i nuovi operatori».

Riguardo la presunta disparità di trattamento rispetto ad altri paesi come Spagna e Portogallo, più volte rimarcata dai rappresentanti degli imprenditori balneari italiani, la Gospodinova ha infine reso noto che «la Commissione sta conducendo analisi e discussioni approfondite con le autorità competenti».

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  1. «Il comparto del turismo balneare è di notevole importanza per l’economia europea>>
    Dopo questa affermazione credere ancora che saranno gli italiani a gestire le nostre coste ?!
    E per di più lo vorrebbero a costo zero!!
    Speriamo che questa svendita dell’Italia non vada oltre e che qualcuno cominci a svegliarsi.

    • tutti a roma davanti montecitorio senza se e senza ma …..con i dittatori si combatte non si discute … lo capite o no? ma come si fa ad ascoltare una persona appena laureata che non distingue una fotogrammetria da una mappa topografica….che sia intelligente non lo si mette in dubbio ma che intervenga su questioni di interesse nazionale che riguardano milioni di lavoratori non lo accetto…di dittatori ne abbiamo anche troppi nel nostro parlamento e a breve la gospodinova comprenderà che il popolo di pecore italiano diventera un popolo di leoni….cpito draghi e company …stiamo arrivanndo

      • Carratta Tiziano says:

        Io sono pronto ma non solo per Roma,ma dopo le affermazioni di questa signora che di sicuro non a mai lavorato.dobbiamo mandare a fanculo, anche l’Europa.e mi fermo qui.meloni per tutta la vita

  2. Teo Romagnoli says:

    Chiaccere prive di significato e ricche di contraddizioni.. È ovvio che senza garanzia di continuità non ci potranno essere investimenti..chi farà stabilimenti unici al mondo come solo in Italia si sono fatti? Chi si è fidato dello stato, ha fatto sacrifici e debiti e ora se lo vede portare via da mafia ,incompetenti, settore alberghiero, cinesi e multinazionali, senza controllo di prezzi e disagi per il cliente tanto coccolato con il vecchio ordinamento. La colpa comunque è del governo italiano. E basta

  3. Veramente un bel discorso. Ma l’unica cosa che possiamo dare per certa in questo momento sono i futuri investimenti nel settore balneare per i prossimi due anni. Ci aggiriamo intorno a 0 euro.

    • Un amico mi “Presta una bicletta”
      Io la uso ci faccio tanti giri x tanti anni, faccio manutenzione, la rendo ancora più bella..
      Dopo tanti anni il mio amico mi richiede indietro la bicicletta che mi aveva prestato… Io con grande sgomento gli chiedo perché devo restituire la bicicletta che ormai… Pensavo fossa mia!
      Ma lui mi ricorda che la bici era in prestito(non regalata) e che in dato dovevo restituirla…

      • La bicicletta che il nostro amico ci ha prestato 40 anni fa non esiste più, deteriorata dalla salsedine del mare è ormai sparita da anni. Nel frattempo io mi sono comprato una di quelle bici elettriche, se il mio amico mi chiede che me la vuole prendere, beh, che ci provi. Non ci metto niente a scriverlo nell’albo dei nemici. Quelli da eliminare 😂

        • Nikolaus Suck says:

          Intanto comincia a ripagare e risarcire all’amico la bici che gli hai sottratto e fatto deteriorare. Ingiustamente visto che il comodato comporta l’obbligo di custodire e non far deteriorare la cosa ricevuta in prestito.

          • A parte che non ho sottratto niente,all’amico ho chiesto se della sua bicicletta ne potevo fare con i miei soldi una Ferrari.Se ora rivuole una bicicletta,che ci vuole smonto la Ferrari e gli rendo quello che è suo.
            .

      • Nikolaus Suck says:

        Caro Carlo bell’esempio ma a scanso di equivoci e perché non si dica che il tuo amico ti ha fatto credere o addirittura promesso di potertela tenere per sempre, preciserei che: in un primo lungo periodo dopo il prestito, ogni anno o ogni tot anni gli dovevi chiedere se potevi tenertela (rinnovi espressi). Poi per una o due volte il tuo amico ti ha detto che te la lasciava per altri sei anni (quindi non per sempre), e che se poi non te la richiedeva indietro potevi tenerla per altri sei anni ancora (rinnovo automatico ma sempre per altri sei anni non indefinitamente). Infine ti ha detto che basta così e alla fine del 2015 gliela dovevi ridare, e quella data l’ha spostata un paio di volte (proroghe). Ma che te la potessi tenere senza limiti di tempo e/o per sempre, non te lo hai mai detto, e tanto meno garantito, in nessun momento.
        Senza dire che la bicicletta del tuo amico era ed è una sua proprietà privata con cui fa quello che vuole. Le spiagge erano e sono proprietà pubblica di tutta la collettività, ed è nell’interesse di quest’ultima che lo Stato è chiamato a gestirle ed assegnarle.

        • Alessandro76 says:

          Questa volta nn mi sei piaciuto Suck… ragionamento il tuo che non fa una piega tranne per il fatto che nessuno mi ha prestato la bicicletta al massimo qualcuno mi ha dato un progetto di come fare la bicicletta e ora vuole indietro il progetto,la bici e le migliorie che ho apportato al progetto…e tutto a gratis

          • Nikolaus Suck says:

            No. Vedi più sotto. Basta confondere concessioni e aziende, e azienda precedente e successiva, dando per scontato che siano la stessa cosa. Non è per forza così. Anzi.

      • Caro Carlo, il tuo esempio non molto calzante. Diciamo piuttosto che un amico mi dà un telaio arrugginito che io rimetto a nuovo e poi acquisto tutto quanto necessario per realizzare una bella bicicletta che uso per girarci sino a quando quel famoso amico pretende che gli restituisca la bicicletta così come l’ho trasformata senza darmi un centesimo. Una domanda semplice semplice Carlo, tu che faresti? Credo di conoscere la risposta.

        • Nikolaus Suck says:

          E no Claudio, è un po’ diverso e sono le tue precisazioni a non essere calzanti. Infatti:
          1) ammesso e non concesso che sia così arrugginito, quel telaio non è comunque tuo ma altrui e va restituito; e questo il proprietario lo ha sempre detto e tenuto fermo, pure quando te lo ha lasciato oltre il termine iniziale;
          2) ammesso e non concesso che sia così arrugginito, quel telaio è il pezzo fondamentale e il cuore della tua bella bici, che senza quello non esiste e non può proprio esistere;
          3) nessuno ti chiede di restituire la bicicletta così come trasformata (per scelta e decisione tua tra l’altro, e per usarla e avvantaggiartene tu), ma solo di restituire il telaio, levandoci e tenendoti quello che si può levare, e lasciando quello che levare non si può. E siccome questo lo prevede la legge, e lo ha sempre previsto fin dal primo momento del prestito, la tua risposta a tale richiesta, o quella di Carlo, non interessa a nessuno, lo devi fare e basta. Le norme vanno conosciute e rispettate.

      • Quindi, secondo il tuo ragionamento possiamo dire che:
        tu sei proprietario di una casa, la affitti a qualcuno che, magari, ti paga poco e male, provi a grande fatica a mandarlo via e quello ti risponde che siccome ci sta da tanti anni, durante i quali, magari, ha pure dato una tinteggiata alle pareti e ha cambiato un rubinetto che perderva, non se ne vuole più andare e ti minaccia pure di venire sotto casa con alcuni amici con i cartelli a dirti che sei un farabutto.
        Tutto bene così..??

            • Ma invece di perdere tempo prezioso a scrivere, perchè non partecipate alla gara del Comune di Rosignano. Leggete bene il bando e fatemi sapere quanti di voi parteciperanno o saranno in grado di partecipare.
              Andiamo sul concreto. C’è un bando di gara su parte demaniale libero, costituite un’impresa, investite finanziamenti, siate in grado di dimostrare che avete tutte le caratteristiche richieste nel bando e lanciatevi in questa nuova avventura economica.
              Poi per favore fatemi sapere come è andata, sono curioso!!

      • Teo Romagnoli says:

        Prendi la bicicletta e vai dove dico io..lo stato ha attraverso rogito dai notai registrato praticamente la totalità dei passaggi di titolarità. Io la bicicletta te la rendo vecchia e rotta come prima.. ma tu la bicicletta la vuoi affittare nuova, pagata da me al posto mio? Vai dove dico io…

  4. mi rivolgo a tutte le associazioni di categoria comprese taxi e ambulanti : ancora che perdiamo tempo con questi personaggi e partiti tipo la lega, berlusconi ,draghi ,i 5 s, gentiloni, e il pd? queste persone ci stanno uccidendo portandoci via la vita , lo capite o no? questo articolo è fatto apposta per giustificare le porcate che sono in atto contro di noi, e la bolkestain non centra assolutamente ( è stata usata solo per toglierci le aziende e dal cds che basandosi su dati falasati di legambiente a sentenziare la nostra morte quando in realta i dati reali sono tutt altra cosa come appunto è stato dimostrato qualche giorno fa in un articolo pubblicato qui su mondo balneare …..dati ufficiale forniti dal ministero).; infatti nella bozza di legge porcata del governo” dei migliori” di cui fanno parte gli stessi che avrebbero dovuto difenderci( dopo averci preso per il culo con proclami per avere i nostri voti ed ora paventano alleanze con il pd ) nessuna delle loro proposte va nella diretta applicazione della bolkestain . la prova comprovata è che non viene divulgata la mappatura delle nostre coste ( dal 20 maggio 2020 che è a disposizione del governo come giustamente affermato da scaiola)dove verrebbe evidenziata che la scarsita della risorsa non esiste e che le pa o i giudici in base alla sentenza promoimpresa della cdge dovrebbero valutare caso per caso se sussiste sui territori oggetto di rilascio autorizzazioni , la scarsita o meno della risorsa…….vi sembra che la bozza di legge vada in quella direzione? lega berlusca 5s pd e su tutti draghi con l ausilio dei suoi consiglieri giavazzi e d alberti siete dei vigliacchi affamatori di popoli, e come diceva bene cossiga dei liquidatori di stato……criminali….guardate se nell articolo la gospodinova ( ma sai cos è uno stabilimento balneare, guardi che non è un parco giochi)si riferisce mai che saranno azzerate 150000 imprese e che 3 milioni di persone perderanno il lavoro di una vita? col cazzo che l ho dice anzi secondo lei è molto meglio togliere tutto e darlo ai suoi speculatori europei e mafie …….alla luce di tutto questo e sfido chiunque a dimostrare il contrario bisogna andare tutti a roma a difendere le nostre aziende senza perdere tempo con una manifestazione ad oltranza …..difendiamoci siamo milioni …bolkestain e risorsa scarsa un cazzo……..mettete su google e inserite le parole….mappatura concessioni regione lazio……vedrete che bella sorpresa uscirà fuori…476 pagine …grazie signor zingaretti per essere stato l unica regione che ha pubblicato la mappatura ……..governo di delinquenti altro che dei migliori…..capite perchè dobbiamo manifestare? draghi vattene via stai rovinando come negli anni 90 l italia … il parlamento è li per decidere non per scaldare sedie …la tua è dittatura e contro i dittatori non si ragiona ma si agisce…..laga e berlusconi fate bene ad allearvi alle prossime elezioni con il pd perche qui nessuno vi dara più un voto…….

  5. Non sorprende l’intervento della Gospodinova, di cui sarebbe però bene disporre del testo integrale. Esprime principi di generale accettazione, senza entrare nello specifico e questo non va bene in un momento delicato come il presente.
    La normativa europea prevede che non si possano riconoscere vantaggi, ma non che non possano esistere posizioni soggettive ed oggettive che guidino la selezione del contraente.
    Se devo farmi operare di appendicite cercherò un chirurgo laureato e che abbia buona nomea. Anche se sono di quelli che “uno vale uno” poi se ho bisogno di un avvocato lo cerco laureato e bravo, di un chirurgo idem e così via.
    Il Demanio non può preferire tizio a caio per simpatia o perché era già un titolare di concessione, ma una istruttoria va comunque fatta e l’esperienza e capacità nella gestione del bene demaniale possono e devono entrare in valutazione. Lo Stato non può procedere all’affidamento delle spiagge ad una lotteria. La selezione del contraente NON E’ disparità di trattamento.
    In merito al riconoscimento del valore aziendale, poi, una analisi del provvedimento del CDM porta ad una evidente constatazione: ci sono aziende private realizzate legittimamente su suolo demaniale? Bene, chi subentra nella titolarietà in concessione del sedime demaniale deve riconoscere il valore aziendale a chi esce. E’ una discriminazione? NO, perché il vecchio concessionario ha investito lavoro e soldi per realizzare un’azienda che vale 100, e sarebbe discriminatorio a suo danno che gli altri partecipanti non mettessero anche loro 100 sul tavolo all’atto di partecipare. Che profili di equità può avere una norma che impone un passaggio di una azienda (e quindi di un complesso organizzato di beni, ecc. come recita in nostro amato codice civile) da tizio a caio senza riconoscimento alcuno a tizio per averla creata.
    Quando caio arriverà alla fine del suo periodo di concessione, e dovrà passare la mano a sempronio, riceverà da sempronio il valore della azienda che gli consegna. Potrà essere uguale a quello che lui diede a tizio, oppure maggiore o minore, secondo come ha gestito e valorizzato l’azienda.
    Vogliamo arrivare a considerazioni estreme? Pensate alla tanto sbandierata difesa dell’ambiente, del territorio, ecc. Se chi ottiene la concessione la ottiene gratis potrebbe essere assai meno spaventato dal reato ex art 1161 CN, ovvero gli abusi edilizi sul demanio, per darne una sintesi.
    Nessuno va in galera effettivamente per tale reato, ma la conseguenza più gravosa è l’apertura di una procedura di revoca della concessione. Ebbene, qualcuno che non ha messo a rischio un euro per entrare in quella concessione (e sa che non prenderà un euro alla fine) è, secondo me, assai meno motivato a rispettare le leggi di chi per entrare ha dovuto versare un congruo riconoscimento del valore ed alla fine ne potrà ricevere uno altrettanto congruo. Se non farà abusi.

  6. Philippe Daverio, un grande europeista, vale a dire un grande conoscitore dei popoli europei e delle culture europee, sosteneva spesso che l’Europa dell’euro e della commissione europea fosse una costruzione pessima.

  7. C’è un totale disprezzo verso il lavoro altrui, che esempio di civiltà questa Unione Europea, inconsistente e inutile , fatti di tanti interessi statali camuffati da Unione. Capiranno quando il prossimo governo spiegherà loro per filo e per segno che l’Italia nn può essere svenduta ai nordici e capitalisti. Nessuna sensibilità per le famiglie famiglie coinvolte e per il loro futuro, una vergogna inaudita, una mancanza di sensibilità estrema , discorsi fascisti.

  8. Perplessità!!!!! mica era suo il culo che si è impegnato per 20 anni a costruire la propria attività. e poi con la Spagna ed il Portogallo stanno facendo dei discorsi approfonditi, mentre noi siamo i coglioni di turno che abbocchiamo all’amo per far sì che i faccendieri si accomodino nelle nostre aziende e facciano i loro interessi. certo che il turismo ha un ruolo nell’economia europea, il ruolo di svendere le aziende famigliari a multinazionali e capitalisti e calpestare la dignità ed il lavoro di 30000 aziende italiane. per accaparrarsi i soldi del pnrr stanno mandando al macello un’intero sistema, ma questo lo sappiamo tutti.

  9. Spagna e Portogallo sono fuori dalla Bolkstein e non e’ stata aperta alcuna procedura di infrazione. La Commissione dice che verranno fatti approfondimenti. Ma vogliamo farci prendere in giro?

    • Nikolaus Suck says:

      Spagna e Portogallo non sono fuori della Bolkestein. E non c’è stata procedura di infrazione perché non hanno adottato una norma (l’ennesima) di proroga unica e generalizzata di tutte le concessioni come l’Italia, che è in mora per questo non per altro.

  10. Siamo messi male se una come la Gospodinova ha voce in capitolo……in Europa ognuno fa ciò che vuole in ogni ambito……e però le spiagge italiane devono essere di tutti….troppo comodo……Gospodinova vada a studiare un po’ di storia ………. O vada a fare la cubista …………..

    • Nikolaus Suck says:

      Oh ecco mancava un bel commento ignorante, sessista e (s)qualificante di chi lo esprime. Conosci i suoi studi, i suoi titoli, le sue competenze ed esperienze? Tu quali hai per parlare? E, soprattutto, ad un uomo avresti detto di fare il cubista o qualcosa di simile? Fai pena, ma dati i precedenti non c’erano dubbi.

      • te lo dico io suck perche diciamo che tu sei un uomo …tu la conosci suck? sai che titoli abbia ? sa cos è uno stabilimento balneare? sa che ci sono 3 milioni di persone che saranno senza lavoro e tu ti preocupi di goponinova? la rovina del nostro paese sono le persone come te senza scrupoli e vili che invece di guardare all interesse di una nazione e al suo bene si preoccupano che 3 milioni di persone siano licenziate perche lo dice gospodinavo…. perche non vai a vivere nel suo paese ? qui se c è una persona che fa pena sei proprio tu suck

        • Guarda che quelli lavorano per te (in nero o regolari) verranno assunti da qualcun altro. Pensi che ai lavoratori che schiavizzi interessa qualcosa dei privilegi che stai perdendo?

          • io non faccio lavorare gente in nero e non schiavizzo caro leo forse stai sbagliando persona o forse pensi che quello che fai tu lo facciano anche gli altri? potevi fare tu il mio mestiere invece di parlare e i privilegi sono nel parlamento che tu ed io non abbiamo votato ….. se hai qualcosa da dirmi sono ad ostia

        • Già vorrei sapere per quale motivo 3.000.000 di persone dovrebbero perdere il lavoro… Questo “ernesto” è convinto che le 100 persone che secondo lui lavorerebbero per ogni azienda balneare (da dove avrà ottenuto questi dati che lievitano mano a mano che ci si avvicina alle gare?) lo seguirebbero fino alla morte. Boh… Ho come il sospetto che quelle stesse persone (dipendenti ed indotto) continuerebbero a lavorare per i nuovi concessionari e che lui si troverebbe a Roma immaginando di essere circondato da milioni di suoi soldati pronti ad invadere le stanze del potere.

          • caro mistral i 3000000 di persone si riferiscono alle 150000 aziende del settore del turismo che comprendono ( in base ai dati forniti dal ministero del demanio come esposto nell articolo di 3 giorni fa su mondo balneare e basato su dati reali ) strutture ricettive ricreative( e si informi bene cosa vuol dire) e circa 7000 stabilimenti balneari in concessione….. questo ernesto dice a questo “mistral” d informarsi bene prima di parlare a sproposito.( eppure lei è persona intelligente e peccato che sia dall altra parte della barricata)…..ora provi a contestarmi quanto detto e provi anche a contestare il fatto che nella bozza di legge del parlamento non c e nessuna indicazione riguardo all applicazione della direttiva che prevede che le PA O I GIUDICI VERIFICANO CASO PER CASO SE SUSSISTA O MENO LA SCARSITA DELLA RISORSA in fase di autorizzazione…..LE SEMBRA CHE NEL TESTO CI SIA QUESTO? EPPURE PROMOIMPRESA PARLA CHIARO…..COME MAI NON VIENE DIVULGATA LA MAPPATURA DEI TERRITORI COSTIERI ITALIANI? eppure è dal 20 maggio del 2020 che il governo ne è in possesso…..me lo saprebbe dire? VADA A LEGGERSI QUANDO A TEMPO la MAPPATURA DELLA REGIONE LAZIO che zingaretti ( l unica regione in tutta italia ) ha pubblicato … DATI che NON LASCIANO SPAZIO A DUBBI ( se mai ce ne fossero stati)…..LEGGA , LEGGA, CHISSA CHE NON CAMBI IDEA….476 pagine…lei ha paura di quello che puo succedere ma ormai è un fatto inevitabile che le stanze del potere dovranno fare i conti con tutti i lavoratori del turismo che difenderanno le loro aziende dall atto di sciacallaggio in corso fino alla morte se necessario..( le posso garantire dato che sono in contatto con tutte le associazioni di categoria e non che a partire dalla calabria fino alla liguria per poi passare per l emilia veneto lazio toscana etccc sono tutti pronti a manifestare ….si aspetta solo la riunione in settimana con il governo e dopo si marcia su roma)….stanze del potere occupate abusivamente da persone non elette e quelle si che sono rendite di posizione caro mistral non le nostre rivendicazioni…..se ne faccia una ragione …le manifestazioni tanto temute da lei e dai nostri politici sono una forma di democrazia cosa che in questo paese sta scomparendo per fare posto a regimi dittatoriali voluti dal draghi persona non eletta ( basta pensare ai 35 voti di fiducia senza passaggi parlamentari , lei lo definirebbe democratico?)…prima che veramente succeda qualcosa di irreparabile questo signore farebbe bene a dimettersi perche il popolo italiano no l ha votato..buona serata

        • grande Ernesto facciamo una colletta e gli regaliamo uno stabilimento balneare a questo suck così la finisce di dire solo cazzate

        • Abbi pazienza Ernesto ma siamo passati da 30mila famiglie a 3 milioni di persone quando le concessioni sono poco più di 6mila…insomma con le gare almeno diciamoci che non cadrà il mondo.
          W i bandi!

  11. È sufficiente che andiate a vedere chi è questo portavoce della Commissione Europea: “appena laureata entra nel Parlamento Europeo” = giorni che ha lavorato ZERO . Oddio… Caratteristica abbastanza comune anche nei nostri parlamentari nostrani e quindi qui non ci dovremmo stupire.. Inoltre proviene da un paese dove l’hai intero PIL della nazione non fa quello della Lombardia. Però da opinioni e consigli sulle decisioni del Parlamento Italiano e sulle sorti di 60 mln. di italiani. Questo è il ” bello ” di questa Europa! Grande Inghilterra che ci ha salutato tutti e penso ci guardi ridendo….

    • Ottimo Silvia, nostra vuol dire non tua e le concessioni sono un pessimo esempio di lobbismo e clientelismo e lo dimostra il caso Sabaudia. D’accordo con te e le Aste saranno una benedizione!

  12. Augusto tagliero says:

    Così l’unico comparto economico che non poteva finire in mano alla criminalità organizzata, sarà alla mercé di prestanomi.

    • Nikolaus Suck says:

      E perché non ci poteva finire? Con tutti i passaggi di proprietà delle aziende, tra privati e senza controlli (diversamente dalle gare), cosa esclude(va) che concessionari e acquirenti possano essere, già oggi, anzi molto più facilmente oggi, dei “prestanome”?

  13. Beh… come non iniziare dal profondo commento di Andrea. Un vero macho sessista che ritiene tutte le donne che non la pensano come lui, non adatte a ruoli politici importanti. Anzi è così macho da cercare lui stesso un altro mestiere alla Gospodinova (una poveretta laureata ad Amburgo e con un Master in Legge della Ue a Bruges)… e non aggiungo nulla sul mestiere da lui scelto per il futuro della Commissaria europea. Ma Andrea si imbarca anche in un vago discorso sulla storia… chissà di quale storia sta parlando?
    E come non sostenerlo nella sua eroica battaglia contro la “assurda” pretesa dei cittadini italiani che vorrebbero che le spiagge siano di tutti e non solo le sue. Certo che ce n’è di gente strana in giro… questi italiani strampalati che vogliono le sue spiagge.

    Voglio invece rispondere a Nick, che come BFo e altri che leggono con attenzione, conoscono già la mia posizione.
    In realtà chi subentra e trova tutto pronto (mi riferisco alle pertinenze o opere di difficile rimozione) non deve pagare solo il canone per il suolo (bene demaniale), ma deve pagare anche per il valore aggiunto dell’opera presente e funzionale all’attività di erogazione del servizio. Quindi se il canone per la spiaggia vale 100 e il valore della pertinenza vale 1000, dovrà pagare allo Stato (proprietario del suolo e della costruzione) 1100, mentre chi prende la porzione di sola spiaggia pagherà solo 100. Inoltre 100 se il bene ha una appetibilità commerciale elevata, ma se è in una caletta sfigata, difficilmente raggiungibile, senza servizi di rete, magari pagherà solo 50 o 20. Oggi pagano tutti indistintamente 10!!!
    Questo vale sia che il concessionario vincente risulti quello che già stava lì, che uno che arriva dal nulla. Entrambi quando entrano non devono pagare nulla se no quello che viene dal nulla non potrà mai vincere, non potendo concentrare tutte le sue risorse sull’ampliamento dell’offerta “a fondo perduto”, ma dovendo distrarne una parte per compensare il concessionario uscente. Al contrario il vecchio concessionario non avrà questo problema (pagherà per finta a sé stesso).
    Peraltro se il nuovo concessionario paga cash per il bene che acquisisce, allora non si potrà più pretendere 1100, ma solo 100, perché il valore aggiunto lo ha già pagato all’ingresso.
    E chi deve pagare allora gli investimenti?
    Ovviamente chi incassa i 1000 aggiuntivi, con i quali si potrà rifare delle spese sostenute, dovrebbe essere lo Stato, il quale dovrà pagare solo se l’investimento è funzionale all’erogazione di servizi da spiaggia, perché se ha costruito con 1.000.000 solo 4 cabine e un appartamento per viverci, allora niente.
    Niente impedisce allo Stato di realizzare un’apposita SpA che liquida in anticipo queste spese e per un certo numero di anni ha diritto alla riscossione del canone demaniale. Lo ha già fatto con le SCIP, lo può fare anche con il demanio.

    • Alessandro76 says:

      Caro Mistral e suck…(poi Ilaria, Diario e gli altri)… è bello vedervi arrivare qui tutti insieme allo stesso momento e rispondere a chi ha commentato…liberi di farlo ma con una saccenza e arroganza che ultimamente ho visto lel “pancione” Calenda…quello che fate è fine a se stesso in quanto portate solo tristezza e odio… ODIO che potrebbe tornare indietro un giorno…
      Cercate di non esasperare le menti già poco lucide dei balneari che cercano magari conforto in questo forum…
      Ripeto commentate ma non esasperate perché il vaso è colmo

      • Nikolaus Suck says:

        Sulle menti poco lucide non posso non essere d’accordo, c’è qualche caso davvero eclatante. Ma “cercare conforto” raccontandosi e sentendosi raccontare stupidaggini da che mondo è mondo non ha mai aiutato nessuno, al contrario rende più duro l’impatto con la realtà.
        Che tipo di vaso?

        • Alessandro76 says:

          Per il vaso direi Un bel Canopo ..magari vi potrà servire presto
          Vedi anche questa tua risposta mostra la saccenza che c è in te e in voi..quando spieghi con parole chiare come stanno le cose va molto bene…io non contesto questo e chi lo fa sbaglia ma quando commentate ,come dicevo prima, con quella saccenza perché si pensa che i balneari siano degli imbecilli allora no…a volte meglio un insulto che un offesa chic…poi vedendo il vostro cv pensa che avete poco da insegnare …come sempre tanti auguri e fai buon uso del vaso

          • Nikolaus Suck says:

            Non solo non ho mai pensato tanto meno detto che “i balneari sono degli imbecilli” ma anzi ho sempre affermato, e con decisione, il contrario: cioè che sono imprenditori commerciali avveduti e con una competenza e non dei poveri sprovveduti. E come tali si devono comportare, a partire dalla conoscenza della effettiva portata delle norme che riguardano la loro attività e dal saper dimostrare in gara di essere i migliori e meritare la concessione, invece di piangere e piangersi addosso. Le gare servono a questo.
            Il Canopo ha un che di confortante. Il vaso al quale aveva fatto pensare il tuo commento, per non parlare del suo contenuto, un po’ meno.

  14. In tutti questi anni vi siete arricchiti incassando fior di quattrini e pagando canoni irrisori usando un bene pubblico dato in concessione, ora basta, vogliamo spiagge libere o al limite concesse a canoni adeguati

    • Teo Romagnoli says:

      HO Oronzo, qui si parla di aprire il mercato all’Europa.. sai mafia, multinazionali..cinesi.. chi è un poveretto, come me che ho la spiaggia da 30 anni (il che smentisce le tue fandonie) e pensa di aggiudicarsi le concessioni si può già togliere dalla fila xche così NON sarà..oggi piangiamo xche 10/20 anni fa si è scelto di dipendere dall’estero per l’energia. Tra 10 anni piangeremo per aver regalato le coste agli stranieri..

      • Nikolaus Suck says:

        Europa = mafia, multinazionali e cinesi. Come no. Logico. Non fa una piega.
        (Che poi sono tutti soggetti che trovano molto più facile e conveniente comprare direttamente dagli attuali senza gara e controlli).

  15. Buongiorno a tutti,
    scusate sarà che ho vissuto all’estero per tanto tempo, sarà che anch’io avuto modo di avere attività sia all’estero che ora in Italia…non capisco chi crede che avere una concessione demaniale crede che sia sua per sempre?! Facciamo solo due piccoli esempi: avete mai smontato completamente i vostri stabilimenti fuori stagione come previsto dal demanio? Ritenete che i miseri canoni annuali del demanio siano congrui con i vostri fatturat? Beh io credo proprio di no! E potrei citare tante altre cose…forse è arrivato il momento che chi sà fare bene il proprio mestiere non deve avere paura di niente, e cercate di capire che BASTA di questo mal costume Italiano che le famiglie si passavano le concessioni di generazione in generazione, concessioni che vengono subaffittate che la legge nel demanio non permette assolutamente!
    E per finire anch’io ho una concessione demaniale eppure non ho paura di niente, forse perché ho rispettato la legge ed ho fatto le cose che si potevano fare e calcolato gli investimenti sapendo che dal 01 gennaio 2024 potrei non esserci più. Pazienza, mica il dottore ci ha detto e tuo per sempre!

    • Qualcosa non torna. Hai operato e investito in questi ultimi anni da imprenditore balneare quale dici di essere sapendo che dal 1 1 24 potresti non esserci più? Urca.. davvero sai guardare lontano.. non è che mi potresti dire il prezzo dell’oro il 1 1 28?

      • Fa sorridere vedere l’incontro tra un imprenditore intelligente, Giova, e uno sprovveduto, BFo..ti provo a rispondere io sull’oro, tendenzialmente sarà uguale o più alto di ora vista l’inflazione e gli andamenti dei mercati del tempo…in ultimo al fenomeno Gian dico che il “portavoce” fa dichiarazioni di altri per questo dovreste preoccuparvi perché le sue parole sono quelle di coloro che diranno se la norma va bene o è ancora discriminatoria e quindi nulla.

        • Risposta che dimostra ulteriormente ce ne fosse bisogno quanto tu ne sappia meno di una cippa di minchia, pensa anche tu a lavare i cani che è fino a mai..
          Noi balneari faremo partire spero presto un’iniziativa di solidarietà a tuo favore: ognuno di noi ti spenderà una fotografia stampata in grande formato della propria impresa balneare, perché dopo tutto non è giusto che le tue aspettative vadano interamente deluse, qualcosa ti dovrà pur restare in mano.

  16. Mi scusi Mistral, ma non credo di aver capito. Ammesso che gli indennizzi non vadano bene, se lo stato fa le aste prima del termine della concessione, e l’immobile che vi sorge sopra è del concessionario uscente, il concessionario subentrante dovrà proporre un’offerta per ricostruire la struttura da zero, mentre l’uscente sara avvantaggiato dal lavoro creato negli anni precedenti, dunque a parità di budget sarà probabile che l’uscente proponga un servizio migliore. Ecco, non voglio dire che “dovremmo” essere avvantaggiati, ma che lo siamo proprio perché abbiamo avuto più tempo per realizzare ciò che sorge sulla concessione, almeno finché resta di nostra proprietà.
    Vorrei anche domandarle come pensa che si comporteranno sui rapporti di lavoro dipendente. Il nuovo concessionario sarà costretto a confermarli?

    • Alessandro76 says:

      Sul lavoro saranno garantiti solo alcuni e cmq con contratti a tempo indeterminato…detto questo se io dovessi vincere una evidenza pubblica e la mia società è formata da 4 famiglie belle corpose e specializzate nel settore ristorazione perché dovrei tenere dei dipendenti che non conosco e nemmeno so come lavorano?magari sarò costretto ma se ogni mandarlo via ci metto 4 secondi

  17. Non si può più aspettere,
    Il tempo è decaduto.
    Bisogna fare dimostrazioni a MON TECITORIO,
    con grande fermezza tutti i 30 mila concessionari .
    Non cedere ai ricatti dell’europa
    Richiamo ai sindacati x attivarsi non c’è altro da fare.

  18. Egregio signor Suck immagino che lei al di là del suo nome che ha poco di ITALIANO non conosca bene la vera realtà x cui noi stiamo combattendo.Le parla un sig.che allo scadere del2023 dovrà mantenere una famiglia composta da2 figli di 5 e 15 anni di cui uno con la104 e una moglie + un mutuo con scadenza io avrò 63 anni quindi ancora non maturo x la pensione. Come me ci sono altri innumerevoli casi dei miei colleghi.Dato che esprime tutto questo livore nei nostri confronti trovi lei una soluzione a tutto ciò.

    • Nikolaus Suck says:

      Caro Signor Claudio , al di là del nome è tutto molto ITALIANO (anche se non capisco il maiuscolo e cosa c’entri), la realtà la conosco piuttosto bene, anche se poi ovviamente nessuno può conoscere tutte le singole realtà personali e familiari. Massima partecipazione e comprensione per la Sua, ho seguito e seguo diverse situazioni 104 e anche se da fuori so bene cosa significa. Meno male che oltre alla stessa 104 anche il 502/92, la 328/00 e la normativa regionale disciplinano un sistema di aiuti non solo economici ma anche socio-sanitari che trovo molto civile e dovrebbe rendere almeno un pochino più affrontabili queste situazioni.
      “Livore” perché e dove? al netto di qualche risposta a qualcuno se si rivela particolarmente aggressivo o ignorante, i miei sono quasi sempre solo commenti tecnici basati sulle norme vigenti nel loro tenore più ovvio, nient’altro.
      Signor Claudio Lei è e ha scelto di essere un imprenditore commerciale, con esperienza e know how, non un povero lavoratore dipendente e a rischio licenziamento dal padrone, quindi perché si squalifica parlando da tale. O conosce una qualche categoria di imprenditori con un lavoro sicuro ed eterno protetto dallo Stato?
      Non posso mettere bocca sui Suoi investimenti e mutui e le scelte e valutazioni alla loro base, e anche lì ogni situazione vale a sé, ma tra le possibili soluzioni c’è sicuramente il partecipare alle gare con la propria capacità facendo il possibile per vincerle e continuare a fare lo stesso lavoro invece di darsi per sconfitto e perdente. E il progetto allo studio attualmente e a torto o ragione prevede sia la valorizzazione di quelle capacità, che in caso di insuccesso una forma di indennizzo da definire, a tutto vantaggio vostro, quindi perché si abbatte.

  19. Scusami Suck se ti rispondo solo ora…. Ma io a differenza di te che a quanto pare non hai nulla da fare tutti giorno, sono molto impegnato. Ritornando alla tua domanda è cioè se so cosa è un portavoce di rispondo: è Esattamente uno come te, cioè uno che pur non contando un cazzo parla a tutto il mondo pensando di contare qualche cosa….

    • Nikolaus Suck says:

      E qui ti sbagli Gian e confermi la tua (già palese) ignoranza. Permettimi di correggerti tra un cocktail e la pedicure. Un portavoce è uno che sapendo benissimo di non contare un cazzo è pagato per portare e porta appunto la voce, ovvero l’opinione, di chi invece conta eccome. E di quelli dovreste preoccuparvi, invece di insultare gratuitamente chi fa solo il proprio lavoro (che non è quello del parlamentare con cui tu stupidamente l’hai confusa. Oppure non sai scrivere, ma è la stessa cosa).
      Ti lascio ai tuoi impegni sicuramente importantissimi, l’aperitivo mi chiama.

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