Fiba-Confesercenti

Balneari, Rustignoli (Fiba): “Non possiamo non parlare di evidenze pubbliche”

Il presidente dell'associazione di Confesercenti: "Portare avanti altre soluzioni non è serio né responsabile"

«La sentenza del Consiglio di Stato è ingiusta, squilibrata e basata su dati imprecisi provenienti da fonti generiche, perciò stiamo valutando col nostro ufficio legislativo se sia opportuno presentare ricorso e soprattutto in quale sede. Ciononostante, non possiamo fermarci al dibattito su questa pronuncia: bisogna affrontare la questione con serietà e ammettere che non saremo in grado di evitarla completamente». È quanto afferma il presidente di Fiba-Confesercenti Maurizio Rustignoli in un videomessaggio (qui sopra) che fa il punto della situazione in seguito alla sentenza dello scorso 9 novembre che ha annullato la proroga delle concessioni balneari al 2033 e imposto la riassegnazione dei titoli entro due anni tramite bandi pubblici. «Lasceremo aperto il fronte giuridico e lo percorreremo con determinazione ed equilibrio – aggiunge Rustignoli – ma occorre parallelamente portare avanti il percorso con le forze politiche che abbiamo iniziato già da alcune settimane, e nel quale abbiamo riscontrato la disponibilità generale dei partiti a individuare un percorso che restituisca certezze alle attuali imprese balneari. Ora bisogna solo vedere se passeranno dalle parole ai fatti».

Arrivati a questo punto però, prosegue Rustignoli, «non possiamo non parlare di evidenze pubbliche, non perché siamo convinti che siano l’unica strada, ma perché non è serio ipotizzare solo altre strade e tirare la palla troppo in avanti. Siamo certi di avere tutta una serie di diritti che andremo a rivendicare nelle sedi opportune, così come sappiamo che è impossibile che potranno esserci le gare dal 1° gennaio 2024 in quanto si tratta di un termine troppo ravvicinato per consentire a tutti gli enti coinvolti di prepararsi; tuttavia il tema delle evidenze pubbliche va messo sul tavolo. Occorre discutere le regole con cui verranno fatte le gare, che dovranno partire dall’indiscutibile riconoscimento del valore aziendale delle nostre imprese. Sappiamo che per farlo sarà necessario correggere diversi articolati di legge, ma questo principio è riconosciuto da una cospicua giurisprudenza perciò non siamo disposti a rinunciarvi».

«Temi come lo spostamento della linea demaniale e l’armonizzazione della direttiva europea Bolkestein nel diritto europeo sono nel dna di Fiba-Confesercenti – ha concluso Rustignoli – ma in questo momento è irresponsabile parlarne: si tratta di temi che torneremo ad affrontare nel medio-lungo periodo, mentre l’obiettivo di oggi deve essere quello di giungere a una riforma la cui ossatura va trovata all’interno della legge 145/2018, ancora vigente per buona parte del suo articolato. Attraverso questo percorso, che dovrà passare da un confronto serio con la politica e le Regioni, potremo ritrovare la dignità e la serenità per portare avanti le nostre imprese».

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Fiba Confesercenti

Fiba (Federazione italiana imprese balneari) è la federazione sindacale di categoria degli stabilimenti balneari, in seno a Confesercenti.
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  1. Giusto facciamo un altra proroga , e chiamiamola pero periodo DI TRANSIZIONE, Perchè non ci sino i tempi per una riforma che doveva partire venti anni fa, anzi aspettiamo un altri po a farla cosi guadagniamo tempo.
    Giustifuchiamola mettendoci di tutto :
    I maremoti, lo scioglimento della calotta glaciale,lo sbarco su Marte e….
    …infine la linea demaniale !nulla c entra perche il bando se ci sono incertezze non si fa o si subordina ad una perimetraziona da farsi successivamente, non si puo certo attendere che in Italia si RIPERIMETRI LA DIVIDENTE DEMANIALE PER FAR PARTIRE I BANDI! Ma voi credede che la gente se le beva queste stupidaggini? Credete che la Commissione Europea stara ancora ferma?
    Il Consiglio di stato vi ha dato anni 2 anni , e voi Chiedere ancora proroghe?

    1.Le concessioni sono gia decadute
    2.Ogni altra proroga risultera’ illegittima e sara considerata come non apposta
    3.il funzionario ha l obbligo di fare il bando o dichiarare la decadenza al 1 gennaio 2024 4.La commissione europea ci deferira alla Corte di Giustizia
    Bravo continua a gettare nel baratro i balneari con dichiarazioni farneticanti che al 2024 avremo altro caos e sequestri delle concessioni

      • Siamo tutti in Europa è vero? E allora perché solo in Italia si va alle aste,in Portogallo 99anni Croazia 49,Francia non so quanti,in Germania fanno come gli pare,ecc.Ora io sono d’accordo con lei per un riordino della spesa,del canone gli porto un esempio ho un attività dove lavoro con operai x il 95×100 e giustamente facciamo dei prezzi che possono essere giusti per operai 600euro a stagione ombrellone e 2sdraio e regista dal 15maggio,al 15 settembre e pago una cifra,10km più avanti lo stesso ombrello con lo stesso corredo ha un costo 4,5 volte più caro e pagano un terzo di canone che pago io,il consiglio di stato invece di deliberare cose che non sa dovrebbe iniziare a occuparsi di questo scandalo,anche perché se si va alle aste e lasciamo tutto così come ora forse penso che non servono a nulla,P.S scusami se non sono tanto bravo nello scrivere

    • carlo parli in rappresentanza del governo? sei un personaggio titolato a parlare in loro rappresentanza? se non lo sei le tue parole sono aria fritta. il governo puo fare quello che vuole e reputare quali siano le migliorie per i lavoratori del settore turistico .se non ti sta bene fai ricorso quando uscirà la nuova legge e fallo con i tuoi soldi come facciamo noi per difenderci dagli sciacalli.

  2. Ci fosse un rappresentante di categoria che ammetta come l’aver puntato ad evitare a tutti i costi i bandi bocciando ogni possibile riforma abbia portato a questa situazione di assoluto svantaggio..l’unica associazione di categoria, credo fosse Oasi, è emarginata nei commenti e negli articoli..queste ultime tre interviste poi sono ormai anacronistiche e incommentabili!

  3. Quello che dice Rustignoli è sacrosanto ed è la strada che dovremo percorrere con i nostri politici/ amministratori. Saluti.

    • Lorenzo Pinto says:

      È l’unico che finora ha fatto un intervento razionale.
      I tempi sono stretti e la strada è segnata, conviene che tutti si mettano al lavoro, altro che minacce e insulti.

  4. Elvo Alpigiani says:

    Non ha evidenziato bene il “presupposto”.
    Lo smantellamento della sentenza del Consiglio di Stato, necessario per poi, in sede legislativa, porre quei necessari “paletti” di tutela dei concessionari uscenti nella ipotesi di evidenze pubbliche.
    Tale “presupposto”lo si ottiene con la mappatura su tutto il territorio nazionale delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative.
    Il risultato della “mappatura”, dimostrerà che le aree demaniali in concessione non occupano tutte le aree disponibili alla balneazione e quindi la non applicabilità dell’articolo 12 della direttiva Bolkestein.
    Ma la richiesta della “mappatura”, è al primo punto delle richieste fatte al Governo da FIBA Confesercenti Nazionale !!!!!
    Quindi, se si otterrà la modifica della sentenza del C. di S. per effetto di quanto sopra citato, tutta la verifica del settore Balneare è scritta nella legge 145/2018.

      • ma quando mai .ma che dici. ecco le cose che mi fanno incazzare. sei come legambiente e la sette parli per sentito dire e dai false informazioni .mi dispiace antilobby o come ti chiami ma non è cosi informati meglio. finitela di dire cazzate

        • ……… in Versilia è quella la situazione ci sono rare spiagge libere….. io in Versilia. Ho la casa e ho potuto constatare quello che dico…. Forse le cazzate le dicono altri…. Prima di parlare informati…. Penso che tu non sia un balneare della versilia

          • Nikolaus Suck says:

            No ma che, è abruzzese ed è lui che parla per sentito dire, dalle sue “autorevoli” fonti che presumibilmente sono YouTube, Byoblu mi piaci tu, & Co

            • suck sono di ostia e guardo con molto piacere byoblu e lo dovresti fare anche tu .impareresti qualcosa ,tpo l umiltà e il rispetto delle vite altrui avvocatuccio del so tutto io..

          • antilobby guarda che non è proprio cosi. potresti controllare l albo delle concessioni demaniali in essere.ci sono dati che puoi controllare. forse quello che intendi e che sicuramente è, sono che i comuni danno durante l estate spiagge libere in concessione (attenzione non si tratta di stabilimento balneare ma concessione di spiaggia libera attrezzata ) in modo tale che questi ultimi non paghino milioni di euro per mantenerle, ma tu puoi accedere tranquillamente senza pagare un euro e non puoi essere mandato via (potresti denunciarli se ciò avvenisse) .non si possono piantare ombrelloni( solo su richiesta del cliente ) ci deve essere un servizio di ristoro e bagni (anche per i disabili) ci deve essere la postazione di salvataggio e la pulizia dell arenile costante. informati e fammi sapere se ti sto dicendo la verità o meno. per chi ama la spiaggia libera è un vantaggio non indifferente

            • …… sono stabilimenti balneari con ristoro (con bar che fanno concorrenza anche ai ristoranti)….

            • Lorenzo Pinto says:

              Allora se sei di Ostia sai bene che nessun altro mare di nessun’altra capitale o grande città europea è CHIUSO ALLA VISTA come il cosiddetto “mare di Roma”.
              Ci avete costruito alberghi e ristoranti sul demanio, chilome di muri, palizzate, siepi…
              Vergogna sia a chi lo ha concesso, sia a chi se n’è approfittato ampiamente.
              Spero, come TUTTI i romani, di potere un giorno passeggiare su quel lungomare e vedere il MARE.

  5. Esatto valerio!
    Facciamo la riforma ma cerchiamo di guadagnare altro tempo per fare profitti in violazione di legge con la motivazione che la riforma e’ molto complessa, er farla piu complessa ,gia che ci siamo, mettiamoci anche dentro la riforma dei confini nazionali….Credo che ci sono questioni ancora aperte con alcune nazioni…e gia che stiamo , riprendiamoci le nostre ex colonie,potremmo fare i bandi anche li.

    Poi definiti questi aspetti che ci porteranno via ancora un paio d anni , possiamo andare ad evidenza, forse pero…. piano piano… con calma ….durante questo periodo transitorio ci potrebbe essere anche la quarta guerra mondiale, in questo caso dobbiamo ri_prorogare tutto.

    • carlo sei per caso un parlamentare eletto? vai al governo e indicaci la strada come fa un buon messia cosi noi ci metteremo l anima in pace dato che l hai detto tu o profeta ..tutti fenomeni dietro una testiera ,pero molto ben nascosti. se non ti sta bene quello che si sta cercando di fare per proteggere milioni di lavoratori scendi in piazza e vai a protestare se hai le palle…ma dubito , molto meglio scrivere da dietro una tastiera e più facile vero?

    • antilobby allora sono stabilimenti 50 ennali con licenze dai tempi anni 60 70 . normalmente per ogni stabilimento balneare ci deve essere a fianco una spiaggia libera. es, uno stabilimento, di fianco una spiaggia libera e cosi via ( almeno cosi funziona dove sono io anche se ho la spiaggia da tanti anni, e a fine stagione si smonta tutto tranne le strutture in muratura dove ho i permessi paesaggistici dn1 particella catastale ecc). controlla se sono dei furboni che hanno approfittato trasformando la licenza di spiaggia libera attrezzata in stabilimento. e per quanto riguarda il ristorante se hanno i permessi possono esercitare fino al 30 settembre a meno che non abbiano chiesto deleghe speciali (comunque se vuoi rimanere aperto d inverno con il ristorante devi pagare quello che paga un ristorante normale, mi sembra più giusto)da quanto tempo sono presenti quegli stabilimenti? sicuramente da tempi immani almeno credo. bisognerebbe vedere se i piani regolatori comunali di allora prevedevano tutto ciò e i permessi se sono effettivamente in regola con le disposizioni comunali del territorio. caro antilobby di furbi che screditano la nostra categoria (e posso garantirti che è la maggior parte delle persone che conosco sono onestissime)c è n è sono tanti. buona giornata e fammi sapere

      • ……. Non ci sono accanto spiagge libere accanto allo stabilimento…. La quasi totalità sono bar vista mare che fanno alcuni primi e secondi come succede nelle città e restano aperti anche la sera….. per questo ti ho detto che fanno concorrenza ai ristoranti….. sono costruzioni fatte a partire dagli anni 50 e poi ristrutturate e talvolta ampliate per fare appartamenti ed altro……

        • COM’È ora vogliono tutti la spiaggia libera.50 anni fa te le tiravano addosso le spiagge x custodirle etc etc. OGGI TUTTE LE VOGLIONO ,CON IL NOSTRO CULO VERO?

  6. Ma non tutti i gestori sono persone per bene ad jn asta può partecipare pure una persona che al primo che si avvicina per l asta può fargli saltare la testa w nel frattempo non partecipando nessuno offrire meno di quello che da ma non sapete manco di quello che parlate non so da quale mondo venite politici hanno lidi balneari voi pensate che permetteranno a qualcuno di entrare nel loro rifugio? Anzi approfitteranno per prendere anche lo stabilimento accanto e ripeto con meno di quello che danno oggi se non capite w non sapete non parlate per piacere

  7. Bravo Elvo! La strada e’ quella giusta.

    Smentelliamo la sentenza con la mappatura delle spiagge per dimostrare che il bene non e’ scarso, peccato che, come dice il consiglio di stato ( del resto e’ ontologicamente cosi) La spiaggia e’ un bene scarso per natura, nel senso che no puoi assegnare le concessione all infinito, perche appunto anziché avere assegnato in alcuni punti il 75% dopo si arriva al 100% e poi appunto la risorsa finisce.

    CONCETTI GIA’ SRA CHIARITI
    Ma nulla ‘ si ripetono le stesse cose che non fanno bene alla categoria e la gettano nel caos , a chi giova questo caos?

    • carlo ma che bella risposta .sembri suck .guarda che il cds non è il vangelo ed è stato dimostrato recentemente che non è proprio cosi, cosi pure riguardo l interesse transfrontaliero. Perchè l ho dice il cds allora è vero? se il cds ti dice che un asino vola allora ci credi? e non vai ha verificare la realta della cosa? non vai a contrastare la scemenza dell asino che vola con verita supportate ? ed è quello che stiamo facendo noi tramite ricorso. ricordati che il cds non è il governo e non ha i suoi poteri. è il governo che decide non il cds e le tue parole cosi come le mie sono stronzate al vento.se noi siamo un bene scarso con 9000 km di costa le altre nazioni come le definisci ? la spiaggia mio caro non è un bene scarso fino a che non è dimostrabile. dove è scarso si posso erigere dighe cosi che il bene non sia scarso (un esempio) …la spiaggia non è un bicchiere d acqua che dopo averlo bevuto è finito…troppo furbo scrivere ” ontologicamente”. il cds ha fatto una sentenza scritta dai burocrati incompetenti di bruxelles e noi tutti lo sappiamo o pensi che c è ne staremo zitti e buoni? sogna sogna

        • Avv.Suck,Il Consiglio di Stato puo’ SOLO consigliare,lo dice la parola.Anzi consiglia precisamente il Presidente della Repubblica che rappresenta lo Stato e che a sua volta lo consiglia ai legislatori.Si e’ perso una vera Lectio Magistralis,una chicca!

          • ilaria guarda che la legge 145 è stata firmata proprio dal tuo amatissimo presidente e messa a bilancio oltr che pubblicata sulla gazzetta ufficiale. secondo te mattarella quando ha firmato era incapace di intendere e di volere? ci prendete veramente per il culo. hai detto bene consiglia non da ultimatum o fa leggi .

            • suck come mai rispondi tu e non carlo ? siete per caso la stessa persona? e la terza volta che ti confondi cosiddetto avvocato del foro. l asino che vola allora l hai visto? come mai io non lo vedo? suck suck finiscila perche qui la gente ha famiglie con figli a carico e mutui e tu stai giocando con le nostre vite. forse potrai gabbare alcuni poveri balneari ingenui( E ONEST)I ma non me..anzi consiglio a mondo balneare di indagare tramite polizia postale gli indirizzi ip di provenienza di alcuni personaggi che scrivono sul portale ,scoprirete delle belle cose e se volete posso anche indirizzarvi sulla strada giusta ..sono esperto informatico e so cosa vi sto dicendo. buona serata. .balneari combattete fino all ultimo contro queste ingiustizie, mai arrendersi e se dobbiamo scendere in piazza per difendere i nostri diritti lo faremo ne potete stare certi .

  8. Mah!!!!! Ho la vaga sensazione che queste associazioni di categoria sono poco affidabili……le strade bisogna provarle tutte ma non vedo la luce alla fine del tunnel noi nelle Marche abbiamo contattato e stiamo ancora contattando in forma privata al di fuori di associazioni di categoria politici e avvocati a livello nazionale e alla fine dei vari colloqui sembrerebbe che tutte le varie posizioni portano in un unica strada almeno che non ci sia un ribaltamento di questa sentenza a livello giuridico (una probabilità su 100) le aste sarà molto difficile evitarle spero di sbagliare il problema è che con la sentenza di stato siamo arrivati a fine corsa…. la domanda è chi dobbiamo ringraziare oltre alla politica nullafacente per esser arrivati al capolinea ditemelo voi

    • …….. hai perfettamente ragione……. Non bisognava arrivare a sentenza ma questo lassismo a fatto comodo a tutti (associazioni e balneari) per mantenere lo status quo con la speranza che non si facesse niente sentendosi appoggiati dalle promesse fatte dai quei politici per una manciata di voti

    • antonio grazie è da un po che lo sto sollecitando a mondo balneare. devono controllare le provenienze degli indirizzi ip di queste persone

      • Lorenzo Pinto says:

        Oh, che paura.
        Io mi firmo pure.
        Pensi un po’, sono semplicemente un cittadino che nella sua vita ha visto il suo lungomare (quello di Roma) divorato dai privati e nascosto completamente alla vista per chilometri.
        Infatti, se proprio devo andare al mare nei dintorni, sono costretto ad andare a Sabaudia, dove almeno c’è il parco nazionale e l’aggressione degli stabilimenti privati non è così totale.
        Se tutto ciò non le sta bene, chi se ne frega.

  9. concordo la linea di elio, draghi persona saggia aspetta mappatura delle coste Italiane. a quel punto dal momento che non ritratta di un bene limitato art 12 della direttiva capovolge sentenza….vi ricordo che tutte le nostre concessioni sono state rilasciate con evidenza pubblica secondo codice della navigazione .la sentenza testimonia l’assenza della politica, ripeto nelle altre nazioni hanno legiferato subito noi stiamo pagando troppo per la politica e non lo meritiamo un saluto a tutti i balneari, non molliamo .

  10. Nikolaus Suck says:

    Sempre più convinto che ernesto (non più maiuscolo) e antonio siano la stessa persona, o siano stati separati alla nascita!

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