Attualità

Balneari, Pd: “Si apra tavolo con Regioni per riforma concessioni”

Gli esponenti dem: "Indispensabile coinvolgere enti locali in una materia dalle marcate differenze territoriali"

«Sulla questione delle concessioni demaniali, resa complessa dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, è urgente avviare l’interlocuzione a livello istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, parlamento, governo, Regioni e amministrazioni locali». Lo dichiarano in una nota gli esponenti del Partito democratico Cesare Fumagalli (responsabile sviluppo economico, terzo settore e missione pmi), Antonio Misiani (responsabile economia e finanze) e Francesco Boccia (responsabile autonomie territoriali ed enti locali).

«La gestione del demanio, infatti, assume caratteristiche assai diverse nei territori ed è indispensabile coinvolgerli nella cabina di regia che dovrebbe trovare una soluzione legislativa adeguata alla specificità complessiva del nostro sistema turistico e, in particolare, delle concessioni demaniali marittime, posizione che condividiamo con il collega parlamentare Umberto Buratti e con gli assessori regionali di Emilia-Romagna e Toscana Andrea Corsini e Leonardo Marras», aggiungono gli esponenti del Pd.

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  1. Nikolaus Suck says:

    Urgente de che, inutile. Le Regioni sono proprio l’unico soggetto incompetente e che non c’entra niente. Il demanio è competenza statale. La delega ce l’hanno i Comuni. Le regioni non hanno nulla da dire. Le leggi regionali che sono intervenute in materia di demanio e concessioni sono state dichiarate costituzionalmente illegittime. La Sardegna, che almeno è Regione speciale, è la prossima candidata. Bravo PD, avanti così senza capire un accidenti e tanto per parlare.

    • Festeggia la vigilia di Natale con la tua famiglia …. Io sono con il culo a terra e comunque cerco di camuffare la mia disperazione con chi mi sta vicino… Tu non sei un balneare, un ristoratore non vivi personalmente le nostre problematiche e i nostri stati d’ animo …. io ne arrivo da 2 anni di pandemia con attivita che hanno fatturato – 70 % e dipendenti a cui ho dovuto anticipare la cassaintegrazione perche lo stato e’ arrivato PARZIALMENTE molto tardi …Di cosa vogliamo parlare ?
      Almeno stasera apriti una bottiglia di vino e cerca di goderti la vita e i successi ottenuti .

  2. Suck ormai comincio ad avere i capelli bianchi e sono convinto che alla fine si raggiunge un accordo per tutelare la nostra categoria perché il buon senso prevale, i burocrati non hanno mai fatto niente di buono.Buon natale

  3. Roberto Buzzola says:

    La situazione può essere risolta solo con cordate di balneari che trovino quelle risorse anche dalle banche per competere con eventuali concorrenti.

  4. L’indicazione del PD è giustissima solo gli enti territoriali hanno la conoscenza della situazione sul campo, molto diversa da regione a regione da territorio a territorio.
    Ci aree in cui si parla di spiagge con estinzione di centinaia o migliaia di m2 e molte aree forse la maggioranza in cui si parla di choschetti, ristoranti, negozi, distributori e case privata di estensione che raramente supera i 100m2 e queste situazioni le conoscono soprattutto gli enti che vivono il territorio. Quindi chi dice una cosa diversa impari a far analisi della questione è non basarsi su preconcetti stereotipati.

  5. Mi piacerebbe sapere chi è questo sig. Suck che si premura continuamente di esprimere opinioni quantomeno discutibili, ma tali da attirarsi gli strali della categoria dei balneari a cui sono rivolte
    Sarà semplicemente masochismo o cosa?

    • Nikolaus Suck says:

      Tanto discutibili che ad oggi sono state tutte confermate nei fatti e nelle sentenze. Secondo me è più masochista chi ancora sta appresso a politici e sindacati farlocchi e finisce regolarmente sconfitto. Auguri.

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