Attualità

Balneari, Forza Italia: ”Prorogare concessioni esistenti”

Le deputate Bergamini e Savino, dopo avere chiesto ulteriori audizioni per approfondire il ddl di riforma del demanio marittimo, si appellano al principio di reciprocità con Spagna e Portogallo.

«Forza Italia ha ritenuto giusto chiedere un supplemento di audizioni in commissione Finanze nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul ddl delega di revisione e riordino del demanio marittimo. Abbiamo avanzato la richiesta, puntualmente rifiutata, perché a nostro avviso il percorso svolto non è stato sufficiente per affrontare e comprendere la complessità di questa materia. Ma anche perché, soprattutto nelle audizioni dell’Agenzia del demanio e del Ministero dei trasporti, è emersa la mancanza di informazioni basilari, per esempio quante e quali siano le concessioni demaniali marittime, che rende impossibile poter procedere al riordino». Lo dichiarano in una nota Deborah Bergamini e Sandra Savino, deputate di Forza Italia.

«Non vorremmo che, invece di portare avanti un lavoro serio e puntuale – proseguono le deputate – la maggioranza mirasse a mandare velocemente in evidenza pubblica le concessioni, così da consentire allo Stato di fare un po’ di cassa, in barba a un indotto d’eccellenza della nostra economia e agli oltre 300.000 posti di lavoro che questo genera».

«Qualora cio’ avvenisse – evidenziano Bergamini e Savino – la maggioranza si sarà mossa a scapito dell’imprenditoria italiana e della funzione di tutela e sviluppo del territorio che i balneari svolgono. Non solo, ma avrà anche agito infrangendo il principio sacrosanto di reciprocità. Perseverando su questa strada, infatti, si consentirebbe a imprenditori stranieri di venire a gestire le nostre spiagge, senza però dare ai nostri la possibilità di farlo all’estero (Spagna e Portogallo per esempio non hanno recepito la direttiva Bolkestein)».

pouf Pomodone

«Per Forza Italia occorre prorogare, per un periodo lungo, le concessioni demaniali in atto, così da poter svolgere sul tema il doveroso approfondimento e lavorare su un riordino del settore che non sia precipitoso e raffazzonato ma organico e puntuale. La proroga delle concessioni consentirebbe inoltre agli imprenditori italiani di continuare a investire in un settore strategico della nostra economia, avendo la certezza del proprio futuro. Certezza che oggi, a causa dell’atteggiamento di questo governo e di questa maggioranza, non solo non è garantita, ma anzi è negata».

 

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: