Confimprese demaniali

Balneari, Della Valle: “Politica risolva problema senza bandiere ideologiche”

Il presidente di Confimprese demaniali: "La fretta potrebbe causare danni irreversibili"

«È una questione di provata responsabilità e serietà che le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, comprendano che la fretta e le ideologie di parte, nel regolamentare le concessioni demaniali marittime, potrebbero causare danni irreversibili». Lo afferma Mauro Della Valle, presidente di Confimprese demaniali, commentando la presentazione degli emendamenti al decreto milleproroghe sul prolungamento da uno a tre anni della scadenza delle concessioni balneari, che hanno scatenato alcune critiche.

«È vero, è passato troppo tempo di “rendita” dalla necessità di una riforma attenta, puntuale, aggiornata e al passo con i tempi – ammette Della Valle – ma non possiamo permetterci di sbagliare sulla pelle dell’identità italiana, sulla storia del turismo balneare e soprattutto a danno delle prossime giuste aspettative imprenditoriali di tanti aspiranti imprenditori balneari».

«Come Confimprese demaniali, siamo attenti all’evoluzione della discussione politica che non deve avere bandiere ideologiche», conclude Della Valle. «Chiediamo al governo di simulare tutti i possibili scenari di una riforma a tutto tondo che, una volta per tutte, cancelli le migliaia di contenziosi a tutti livelli giuridici. Gli imprenditori balneari italiani devono investire sulle proprie aziende e non certo distrarre risorse umane ed economiche nelle aule dei tribunali. Ci sono tutte le condizioni politiche per dare certezza al paese e al brand Italia, e per cancellare dai pensieri l’incertezza di fare impresa balneare nel nostro paese».

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  1. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, da sempre, ha avuto le idee ben chiare sul da farsi, per salvaguardare un settore assai importante e strategico per l’economia della nostra nazione, che rischia di essere compromessa oltre che “scippata”, grazie alle sciagurate “iniziative” del vecchio governo (attuale opposizione); pertanto, non dobbiamo fare altro, che, affidarci alle iniziative di questo Governo, gli emendamenti presentati dai partiti che lo compongono, vanno nella giusta direzione, tutti, dovremmo condividere, opposizione compresa, nell’interesse non solo dei concessionari, bensì, di tutto il popolo italiano.

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