Confartigianato Imprese Demaniali

Balneari, Confartigianato prosegue incontri con la politica

Vanni: "Necessario reagire alla sentenza del Consiglio di Stato con un provvedimento serio"

«Continua l’opera di sensibilizzazione che le associazioni delle imprese balneari stanno svolgendo per condividere con le forze politiche la necessità di reagire alla sentenza del Consiglio di Stato con un provvedimento politico serio, rispettoso del fondamento del diktat europeo ma che tuteli la peculiarità del modello turistico italiano, il valore che le imprese hanno portato a questo primato, la tutela delle trentamila imprese che operano su spazi demaniali dei litorali». Lo riferisce una nota di Confartigianato Imprese Demaniali.

«Insieme alle altre categorie – spiega il presidente di Confartigianato Imprese Demaniali Mauro Vanni – abbiamo incontrato il segretario di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, perché crediamo che si possa definire un testo più equilibrato rispetto a quanto il Consiglio di Stato ha indicato alla politica. Riteniamo ci sia margine per un lavoro comune che va fatto in fretta. La Meloni si è impegnata a scrivere nei prossimi giorni una lettera al presidente del consiglio Mario Draghi per chiedere un provvedimento immediato; parallelamente il partito di Fratelli d’Italia, con l’ausilio di un pool di professionisti, valuterà nuove strade per riequilibrare il comparto balneare, analizzando tutte le ipotesi possibili».

Fra gli incontri a cui l’associazione ha partecipato nei giorni scorsi c’è stato anche quello con l’assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini. «C’è piena consapevolezza – aggiunge Vanni – che per il nostro territorio la legge da approvare per adempiere alle direttive comunitarie abbia un peso specifico ancora maggiore. Il magnete più potente di 50 milioni di presenze turistiche all’anno è rappresentato dall’offerta balneare e adempiere completamente a quanto previsto dalla sentenza del Consiglio di Stato equivale invece a una scossa di terremoto che minerà le fondamenta di questo modello. Ringrazio perciò anche l’assessore Corsini per la disponibilità ad agire per trovare una soluzione utile a tutelare un modello che funziona e che ora va anche protetto con equilibrio».

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  1. Signori giusto che ci siano dei confronti a largo raggio… Io sono un titolare di uno stabilimento balneare in Sicilia Patti Prov. Messina.. Vi garantisco se non fosse per noi lungo la costa da decenni non esistono nessun servizio di vigilanza,primo soccorso, e sopratutto accessi al mare per le persone (speciali) Mario 100.

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